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domenica 15 marzo 2020

L'uomo e la donna - Victor Hugo

L'uomo è la più elevata delle creature.
La donna è il più sublime degli ideali.
Dio fece per l'uomo un trono, per la donna un altare.
Il trono esalta, l'altare santifica.

L'uomo è il cervello. La donna il cuore.
Il cervello fabbrica luce, il cuore produce amore.
La luce feconda, l'amore resuscita.
L'uomo è forte per la ragione.
La donna è invincibile per le lacrime.
La ragione convince, le lacrime commuovono.

L'uomo è capace di tutti gli eroismi.
La donna di tutti i martìri.
L'eroismo nobilita, il martirio sublima.
L'uomo ha la supremazia.
La donna la preferenza.
La supremazia significa forza;
la preferenza rappresenta il diritto.

L'uomo è un genio. La donna un angelo.
Il genio è incommensurabile;
l'angelo indefinibile.
L'aspirazione dell'uomo è la gloria suprema.
L'aspirazione della donna è la virtù estrema.
La gloria rende tutto grande; la virtù rende tutto divino.

L'uomo è un codice. La donna un vangelo.
Il codice corregge, il vangelo perfeziona.
L'uomo pensa. La donna sogna.
Pensare è avere il cranio di una larva;
sognare è avere sulla fronte un'aureola.

L'uomo è un oceano. La donna un lago.
L'oceano ha la perla che adorna;
il lago la poesia che abbaglia.
L'uomo è l'aquila che vola.
La donna è l'usignolo che canta.
Volare è dominare lo spazio;
cantare è conquistare l'Anima.

L'uomo è un tempio. La donna il sacrario.
Dinanzi al tempio ci scopriamo;
davanti al sacrario ci inginocchiamo. Infine:
l'uomo si trova dove termina la terra,
la donna dove comincia il cielo.

 - Victor Hugo - 






E poi ci sono persone belle fisicamente che non hanno mai imparato ad amarsi. E non si accettano, riescono persino a sentirsi brutte. 
Perché non sanno che prima di dire “ti amo” devono imparare a dire “mi amo”. 

(Agostino Degas)



Quando l'amore vi chiama seguitelo. Anche se le sue vie sono dure e scoscese. 

- Khalil Gibran - 





E con questo bel colloquio dal film "Harry ti presento Sally", 
vi auguro una splendida giornata! :-)

sabato 7 aprile 2018

Ecco i 10 comandamenti per scegliere l'uomo giusto

1) Evitate sempre l'uomo amico. Noi le amiche già le abbiamo e ci bastano. E se proprio vogliamo dirla tutta, sono sicuramente più simpatiche loro.
2) Se credete che sia troppo bello per essere vero, probabilmente lo è. Lasciate perdere.
3) Se è bello, ricco, sensibile e simpatico è gay.
4) Terreste mai a casa una lavatrice che non funziona? Se anche il vostro lui non funziona, mandatelo in garanzia. E se proprio volete un consiglio, lasciatecelo.
5) Se sui tacchi a spillo lo superate in altezza, next. Meglio un paio di Manolo nell’armadio che un uomo in giro per casa.
6) Se vi manda messaggi subliminali mentre è insieme alla sua ragazza, rispediteli al mittente. Oltre a non lasciare lei, non “la darà” mai a voi.
7) …Sceglietelo preferibilmente orfano!
8) Evitate gli uomini che guardandovi si specchiano nei vostri occhi: non amano voi, ma l’idea che qualcuno si innamori di loro.
9) Se è appiccicoso, evitatelo. E’ estate, e già appiccichiamo da sole.
10) Gli uomini sono limitanti, oltre che limitati. Ad ogni livello. 
Limitano la nostra intraprendenza, le nostre possibilità di carriera, il nostro tempo, e perfino l’altezza dei nostri tacchi. 
Quando c’è un uomo nei paraggi l’unica cosa a non avere limite sono i problemi!



"E’ bello fare le cose col cuore,
anche se le delusioni fanno male.
Anche se le ferite lasciano il segno.
Ma le persone sensibili
non smetteranno mai
di fare ciò che suggerisce il cuore. 
Per coltivare preziosi sentimenti, 
per cercare emozioni, per amare. 
Per rendere la vita degna di essere vissuta…"

- Agostino Degas - 



Io conosco
una piccola fata triste
che dimora in un oceano
e suona il suo cuore in un flauto di legno.
Dolcemente, dolcemente.
una piccola fata triste
che, al tramonto, di un bacio muore
e, all’alba, di un bacio rinasce.

- Forugh Farrokhzad - 


Felix Revello de Toro

Buona giornata a tutti. :-)




lunedì 4 settembre 2017

10 spunti per maturare nell’amore - Jean Vanier

Il cuore umano può intuire l’importanza dell’unione dell’uomo e della donna; può anche aver sete di questa unione, perché avverte i legami tra la sessualità e il bisogno di essere amato totalmente. 
Quando un giovane però non accetta di aspettare, quando rifiuta di vedere nelle relazioni sessuali un’attività sacra, un dono di Dio, può fare l’esperienza superficiale di alcuni piaceri, ma prova ben presto una certa tristezza interiore. 
L’amore nella sua totalità, che include l’esercizio propriamente detto della sessualità, invece di essere vissuto come l’apice della relazione, come l’espressione della celebrazione di una alleanza alla quale occorre prepararsi e verso la quale si cammina, diventa una relazione qualunque; l’amore è come banalizzato. 
Nel giovane che ha vissuto un’esperienza sessuale in età precoce qualcosa viene distrutto, viene compromesso tutto un processo di iniziazione e d’approfondimento: il rischio è quello di ridurre tutto a un gioco di capriccio ed egoismo, a partire dalle fonti stesse della vita umana”. 

Con le conseguenze che oggi sono sotto gli occhi di tutti.

- Jean Vanier - 




Ed ecco 10 spunti per maturare nell’amore:
1. La verità dell’amore richiede l’amore per la verità: quando il piacere, l’erotismo, l’affetto non hanno cornici di senso, obiettivi, fini, impazziscono e fanno impazzire!
2. Non è vero che al cuore non si comanda: l’amore non è irrazionale e fatale, ma è ragione e decisione. L’esperienza richiede l’intelligenza. Il dono di sé richiede il dominio di sé!
3. Di buone intenzioni sono piene le fosse: non basta sentire amore, occorre verificare che sia amore. L’amore vero è incanto e durata, è attimo e per sempre!
4. Fissare i problemi è il modo peggiore per risolverli. Affrontare le grandi questioni senza grandi risorse è ingenuità e presunzione, è far violenza a se stessi e alla realtà!
5. L’ozio è il padre dei vizi. La maturazione del cuore richiede la custodia del cuore: vivere di nostalgie e di sogni, di passioni e tristezze, essere pigri e curiosi, perdere tempo e disattendere i propri doveri è corruzione del cuore
6. In amore, saper attendere è saper ottenere: l’amore matura nella castità e si attua nella generosità, matura in forma verginale e si compie in forma nuziale. Quando l’intimità precede la libertà, i danni sono sicuri. Invece i no di oggi sono i sì di domani.
7. L’uomo nella prosperità non comprende: il diritto al godimento rende immaturi, e la ricerca dell’appagamento rende viziosi. 
Il cuore matura quando è messo alla prova. 
Cercare le comodità ed evitare i sacrifici è rimanere incapaci di amare. In questo mondo non c’è amore senza dolore.
8. Quando sono debole, allora sono forte: riconoscere i propri limiti e la propria debolezza è atto di forza. Il primo compito di ogni cammino spirituale è la lotta all’orgoglio e la crescita nell’umiltà!
9. Rimanete in me, perché senza di me non potete fare nulla: senza Dio non c'è l’io, senza l’Amore non c’è amore, senza la Grazia la vita è fatica! Credere in Dio non è sapere che esiste, ma vivere alla sua presenza!
10. Ricominciare è credere all’amore: mai scoraggiarsi, mai darla vinta al male. No alle illusioni e al cinismo. È meglio soffrire che smettere di amare!



Buona giornata a tutti. :-)








venerdì 1 settembre 2017

Serenata Spirituale e altre poesie - Juan Ramón Jiménez

Adesso che tu dormi
posso, solo, adorarti,
senza che la mia fede
sia da te corrisposta.
È bello dare intero
sé, senza ricompensa.
La vita si fa immensa,
questo è l'amore vero.
…Dormi, mentr’io, in un’estasi,
ti adoro; mentre seguo
pensandolo, con te,
il tuo sogno che sale
fino agli alti confini
dei cieli aperti a quelli
che, desti, sono degni
di abitarne i giardini.
Ah, veder la bellezza
che copia l'infinito;
candore benedetto
della tua assenza pura!
Seguire strenuamente
la realtà negletta
in cui è la più alta
vita della tua mente.
Come se fossi morta,
nella tua viva calma
ti adoro, presa l'anima
tra due primavere…

- Juan Ramòn Jiménez - 

Frederick Carl Frieseke (1874 – 1939), Sleep

Il mio amore 

Il mio amore era così unico
come il cielo iridato di una goccia di rugiada,
di un fiore all’alba.
Il tuo sole mi colpì nel sangue,
evaporò la rugiada,
e restai senza cielo.

Juan Ramón Jiménez -

Dipinto: Vladimir Volegov


D’un tratto, mi dilata

D’un tratto, mi dilata
la mia idea,
e più grande mi fa dell’universo.
Allora, tutto sta
dentro di me. Stelle
dure, mari profondi,
idee d’altri, terre
vergini, sono la mia anima.
E a tutto comando io,
mentre senza comprendermi,
tutto pensa a me.

Juan Ramón Jiménez -




venerdì 10 marzo 2017

L'amore è sempre nuovo - Paulo Coelho

L’amore è sempre nuovo.
 Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita:
ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo.

L'amore può condurci all'inferno o in paradiso,
comunque ci porta sempre in qualche luogo.

E' necessario accettarlo,
perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza.

Se non lo accettiamo, moriremo di fame
pur vedendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti:
non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli.

E' necessario ricercare l'amore là dove si trova,
anche se ciò potrebbe significare ore, giorni,
settimane di delusione e di tristezza.

Perché, nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore,
anche l'amore muove per venirci incontro, e ci salva...

- Paulo Coelho - 

Tratto da “Sulla Sponda del Fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto”



E' necessario correre dei rischi ...
riusciamo a comprendere il miracolo della vita
solo quando lasciamo che l'inatteso accada.
- Paulo Coelho - 
Dal libro “Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto"


Se non rinasceremo, se non torneremo a guardare la vita
con l'innocenza e l'entusiasmo dell'infanzia,
non ci sarà più significato nel vivere.

- Paulo Coelho - 
Dal libro “Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto"





La persona che abbiamo incontrato e con cui vogliamo condividere la vita ha le sue radici, non possono essere tagliate. 
Ha il suo carattere, non cambierà. [...] 
Due storie diverse, due mondi diversi, due caratteri diversi questa è la realtà e il diventare coppia, l'io che accoglie il tu, non è annullare le differenze ma saperle armonizzare. 

- S.E.R Mons. Angelo Spina -
Vescovo della diocesi di Sulmona Valva
da: In Cammino verso l'Amore



Buona giornata a tutti. :-)



















martedì 14 febbraio 2017

Quando morrò...e altre poesie d'amore – Pablo Neruda

Quando morrò voglio le tue mani sui miei occhi:
voglio la luce e il frumento delle tue mani amate
passare una volta ancora su di me la loro freschezza,
sentire la soavità che cambiò il mio destino.

Voglio che tu viva mentr’io, addormentato, t’attendo,
voglio che le tue orecchie continuino a udire il vento,
che fiuti l’aroma del mare che amammo uniti
e che continui a calpestare l’arena che calpestammo.

Voglio che ciò che amo continui a esser vivo
e te amai e cantai sopra tutte le cose,
per questo continua a fiorire, fiorita,

perché raggiunga tutto ciò che il mio amore ti ordina,
perché la mia ombra passeggi per la tua chioma,
perché così conoscano la ragione del mio canto.

- Pablo Neruda -
Fonte: “Quando morrò…” in Cento sonetti d’amore, trad it. Paoli T., Nuova Accademia, Milano , 1960, pp 203-204

Annie Louisa Robinson Swinnerton (1844-1933)
Mater Triumphalis


La tua voce, il tuo viso pallido, la tua tenerezza, i tuoi occhi.
La sottile carezza che ti fa bruciare tutta.
Le due braccia che emergono come giunchi di stupore.
Tutto il tuo corpo acceso di biancore nel ventre.
Le gambe pigre. Le ginocchia. Le spalle.
La chioma di ali nere che volano attorno.
I ragni scuri del pube in riposo.

- Pablo Neruda - 

Da “Poesie erotiche”, VII, Anima mia!

Gino Piccioni (1873-1941), Nudo disteso


Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.
Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l'estate in una chiesa d'oro.
Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t'addentri nel sotterraneo del mondo.
come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda.

- Pablo Neruda- 
Fonte:  Cento sonetti d'amore, XXVII


 
Buona giornata a tutti. :-)




mercoledì 18 gennaio 2017

Se ogni giorno.. e altre poesie d'amore – Pablo Neruda

Se saprai starmi vicino, e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.
Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l’un l’altro senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo,
se il tuo corpo canterà con il mio perché insieme è gioia…
Allora sarà amore e non sarà stato vano aspettarsi tanto.

- Pablo Neruda -
 (12 luglio 1904 – 23 settembre 1973)
Premio Nobel per la letteratura nel 1971


Herman Jean Joseph Richir (1866-1942)
Farfalla bianca

Mi piaci silenziosa, perché sei come assente,
mi senti da lontano e la mia voce non ti tocca.
Par quasi che i tuoi occhi siano volati via
ed è come se un bacio ti chiudesse la bocca.

Tutte le cose sono colme della mia anima
E tu da loro emergi, colma d'anima mia.
Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima
ed assomigli alla parola malinconia.

Mi piaci silenziosa, quando sembri distante.
E sembri lamentarti, tubante farfalla.
E mi senti da lontano e la mia voce non ti arriva:
lascia che il tuo silenzio sia il mio silenzio stesso.

Lascia che il tuo silenzio sia anche il mio parlarti,
lucido come fiamma, semplice come anello.
Tu sei come la notte, taciturna e stellata.
Di stella è il tuo silenzio, così lontano e semplice.

Mi piaci silenziosa perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Basta allora un sorriso, una parola basta.
E sono lieto, lieto che questo non sia vero.

- Pablo Neruda - 


È qualcosa che mi rapisce da dentro e mi cresce
immensamente vicino, quando lei è al mio fianco,
è come una marea che s'infrange nei suoi occhi
e bacia la sua bocca, i suoi seni e le sue mani.
Tenerezza di dolore, e dolore d'impossibile, 
ala dei desideri terribili,
che si agita nella notte della mia carne e della sua
con una forza acuta di frecce nel cielo.

- Pablo Neruda -  
Da “Poesie erotiche”, II, È come una marea 




Buona giornata a tutti. :-)





venerdì 13 gennaio 2017

Anima mia e altre poesie - Nazim Hikmet

Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s'affonda nell'acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà
anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell'arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi pian piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde
anima mia.

- Nazim Hikmet - 






Amo in te
l'avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l'impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.

Amo in te l'impossibile
ma non la disperazione.

- Nazim Hikmet -

Fonte: Lettere dal carcere a Munevver di Nazim Hikmet




























Buona giornata a tutti. :-)