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mercoledì 26 febbraio 2020

Senza tenerezza non si può vivere

[…] Dall’ “Io” e dal “tu”, occorre arrivare al “Noi”: la strada da percorrere per raggiungere un’unità salda, e rafforzare la reciprocità dei due coniugi, richiede un ascolto profondo. 
Attraverso di esso si può cogliere i sentimenti e i desideri dell’altro, fino ad accorgersi che, talvolta, possono coincidere anche con i propri. 
L’empatia è “camminare con le scarpe dell’altro”. 
Essa è scontata quando ci si innamora, ma poi, col tempo, si rischia di non sentirla più. 
A quel punto servirà mettersi in gioco, tornare a desiderarsi, accogliersi e amarsi. Ed anche imparare a regolare la distanza reciproca, come fanno i porcospini quando capiscono che per volersi bene devono avvicinarsi, per trasmettersi a vicenda il calore, ma non troppo per evitare di pungersi.[…]

Maria e Raimondo Scotto -
Senza tenerezza non si può vivere 



Col nuovo mattino
il mondo mi bacia
sulla tua bocca, donna.


- Juan Ramòn Jiménez -






"Ti sento nei miei sensi e sento che i miei sensi non sanno che obbedire alla tua chiamata."

- Gabriele D'Annunzio -





Ti amo di due amori: un amore di desiderio
e un amore perché tu sei degno di essere amato.

L'amore di desiderio è che nel ricordo di te
io mi distolga da chi è altro da te.

L'amore di cui tu sei degno
è che tu tolga i veli perché io ti veda.

Non lode a me né nell'uno né nell'altro,
ma lode a te in questo come in quell' amore!


- Rabi’a al-Adawiyya - 
Fonte: I detti di Rabi’a, Milano 1979, p. 33.




Buona giornata a tutti. :-)





venerdì 21 febbraio 2020

Elkana ed Anna: veramente sposi - don Oreste Benzi

Nella Bibbia c'è la storia di Elkana e Anna. 
Anna era sterile e chiedeva a Dio con tutta la sua fede, un figlio. 
La sterilità era sentita come una grande umiliazione. 
Elkana consola Anna con parole che riversano su di lei un amore perfetto: «Anna perché piangi? Perché non mangi? Perché è triste il tuo cuore? Non sono forse io migliore di dieci figli?» (l Sam 1,8). 
Che cosa occorre per essere un buon papà? È necessario essere un buon marito. E per essere un buon marito che cosa occorre? 
Avere nel proprio cuore solo la propria moglie. Neanche una scappatella? Neanche una! Elkana è proprio uno di questi mariti. 
E per essere una buona mamma che cosa occorre? Bisogna essere una buona moglie. E per essere una buona moglie è necessario curare il proprio marito! 
I figli non hanno bisogno dell'amore del papà verso di loro, non hanno bisogno dell'amore della mamma verso di loro, ma hanno bisogno dell'amore del papà verso la mamma e della mamma verso il papà! 
L'amore tra papà e mamma è la miglior medicina che previene ogni male psichico e cura anche i mali fisici dei figli.
Elkana e Anna avevano una fede semplice e profonda in Dio! 
Per Anna, Dio era un Padre, con il quale si sfogava in tutti i modi, ed era un rapporto basato sulla certezza assoluta che Dio li amava. 
La preghiera fatta insieme tra marito e moglie ha sempre un effetto equilibrante nello sviluppo dei figli. 
Ai vostri figli date il senso ultimo, definitivo della vita, non cresceteli in maniera atea!

- don Oreste Benzi -



La cosiddetta subordinazione e persino arrendevolezza della donna, in realtà, sono sostanzialmente la subordinazione e l'arrendevolezza di una medicina universale; ella cambia come cambiano le medicine, a seconda della malattia.

Deve essere ottimista con il marito che non sta bene, deve fare mostra di salutare pessimismo davanti a un uomo troppo spensierato; deve impedire che don Chisciotte subisca prepotenze, ma deve altresì impedire che il bullo sia prepotente con gli altri. 

Il re di Francia scrisse: «Sempre la donna cambia, è davvero sciocco chi si fida di lei.»
In realtà è proprio perché la donna cambia sempre che ci fidiamo di lei. Correggere ogni avventura o stravaganza con l'antidoto del buon senso non significa (come i moderni paiono credere) essere nella posizione di una spia o di una schiava. Vuoi dire, piuttosto, trovarsi nella posizione di Aristotele, o (come minimo) di Herbert Spencer: essere una morale universale, un completo sistema di pensiero. Lo schiavo si vanta; il perfetto moralista rimprovera.
In altre parole, la donna è un trimmer nel vero e onorevole senso di questo termine, che per una ragione o per l'altra è sempre usato in un senso diametralmente opposto al suo. Infatti, a quanto pare, si ritiene che trimmer si riferisca a una persona codarda che si schiera sempre dalla parte del più forte. In realtà, indica una persona profondamente cavalleresca, che si schiera costantemente dalla parte dei più deboli, come uno che mantiene in equilibrio (trims) una barca sedendosi dal lato in cui vi sono poche persone. 
La donna è una bilanciatrice: il suo è un lavoro generoso, pericoloso e romantico.

- Gilbert Keith Chesterson -
da"Ciò che non va nel mondo"



Lei rise. E lui pensò che non c’era lavoro più importante e più gratificante del riuscire a farla ridere ancora.
Forse allora questo è l’amore: avere qualcuno che ti faccia ridere e sorridere, una nuvola di leggerezza al tuo fianco, per sempre.

- Helen Simonson - 


Il matrimonio non è un cammino liscio, senza conflitti; no, non sarebbe umano. 
E' simbolo della vita, della vita reale, non è una fiction, è un sacramento dell'amore di Cristo e della Chiesa, che trova nella Croce la sua verifica e la sua garanzia.

- Papa Francesco - 


Dipinto di Amy Judd

Buona giornata a tutti :-)


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giovedì 13 febbraio 2020

La magia di un abbraccio - Pablo Neruda

“Quanti significati sono celati dietro un abbraccio? 
Che cos’è un abbraccio se non comunicare, condividere
e infondere qualcosa di sé ad un’altra persona? 
Un abbraccio è esprimere la propria esistenza 
a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada, 
nella gioia e nel dolore. 
Esistono molti tipi di abbracci, 
ma i più veri ed i più profondi 
sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti.
A volte un abbraccio, 

quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt’uno, 
fissa quell’istante magico nell’eterno. 
Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso, 
fa vibrare l’anima e rivela ciò che ancora non si sa 
o si ha paura di sapere.
Ma il più delle volte un abbraccio 
è staccare un pezzettino di sé 
per donarlo all’altro 
affinché possa continuare il proprio cammino meno solo” 

- Pablo Neruda - 

da: "Poesie d'Amore e  di Vita", Guanda, Milano, 2008





"L'amore, mentre la vita ci incalza,
è semplicemente un'onda alta sopra le onde."

- Pablo Neruda -
da: Cento sonetti d'amore



Nella sua fiamma mortale la luce ti avvolge.
Assorta, pallida dolente, eretta davanti
alle vecchie spire del crepuscolo
che ti girano attorno.
Muta, amica mia,
sola in questa solitaria ora di morte
e colma di tutte le vite del fuoco,
pura erede del giorno distrutto.

Un grappolo di sole cade sulla tua veste scura.
Grandi radici notturne
improvvise ti salgono dall'anima
e quant' era in te occulto riaffiora
si che un popolo pallido e azzurro
si nutre di te, appena nato.

O grandiosa e feconda e magnetica schiava
del cerchio che avvicenda il nero all'oro:
in piedi, rappresenta una creazione così viva
che muoiono i suoi fiori e colma è di tristezza.

- Pablo Neruda -

 "La donna della fiamma" - Dante Gabriel Rossetti

Amo l'amore dei marinai
che baciano e se ne vanno.
Lasciano una promessa.
Mai più ritornano.
In ogni porto una donna attende:
i marinai baciano e se ne vanno.
Una notte si coricano con la morte
nel letto del mare.

da Farewell, in Crepuscolario


                    

Buona giornata a tutti :-)


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giovedì 30 gennaio 2020

Quando sarai vecchia - William Butler Yeats

Quando sarai vecchia e grigia e di sonno onusta, 
e sonnecchierai vicino al fuoco, prendi questo libro
e lenta leggi, e sogna il dolce sguardo
che avevano un tempo i tuoi occhi, e la loro ombra profonda.

In molti amarono i tuoi attimi di felice grazia
e amarono la tua bellezza con amore falso o vero,
ma un uomo solo amò la tua anima pellegrina,
e amò le pene del viso tuo che incessante mutava.

Piegati ora accanto all'ardente griglia del camino
e sussurra, con qualche tristezza, come l'amore scomparve,
e vagò alto sopra le montagne,
e nascose il suo viso in uno sciame di stelle.

- William Butler Yeats -



I vecchi che si ammirano nell'acqua

Ho udito i vecchi, i vecchissimi, dire:
« Tutto muta,
E a uno a uno noi scompariamo »,
Avevano mani simili ad artigli, e le ginocchia
Contorte come i pruni antichi
Presso le acque.
Ho udito i vecchi, i vecchissimi, dire:
« Tutto ciò che è bello trascorre via
Come le acque ».

- William Butler Yeats -



Quello che mi ha sorpreso di più degli uomini dell'occidente 
è che perdono la salute per fare i soldi.....
e perdono i soldi per recuperare la salute .

Pensano tanto al futuro che
dimenticano di vivere il presente.
In tale maniera non riescono
a vivere ne il presente ne il futuro.
Vivono come non dovessero morire mai
e muoiono come se non avessero mai vissuto !!!!
- Dalai Lama -





“Un matrimonio non è riuscito solo se dura, ma è importante la sua qualità. 
Stare insieme e sapersi amare per sempre è la sfida degli sposi cristiani”. 


- Papa Francesco -




Buona giornata a tutti :-)




domenica 26 gennaio 2020

L’amore, che cos’è l’amore?

“È davvero meraviglioso che io non abbia lasciato perdere tutti i miei ideali perché sembrano assurdi e impossibili da realizzare. 
Eppure me li tengo stretti perché, malgrado tutto, credo ancora che la gente sia veramente buona di cuore. 
Semplicemente non posso fondare le mie speranze sulla confusione, sulla miseria e sulla morte. 
Vedo il mondo che si trasforma gradualmente in una terra inospitale; sento avvicinarsi il tuono che distruggerà anche noi; posso percepire le sofferenze di milioni di persone; ma, se guardo il cielo lassù, penso che tutto tornerà al suo posto, che anche questa crudeltà avrà fine e che ritorneranno la pace e la tranquillità”. 
“L’amore, che cos’è l’amore? Penso che l’amore sia qualcosa che in realtà non si può descrivere a parole. Amare una persona significa capirla, volerle bene, dividete le gioie e i e dispiaceri. E poi, col tempo, viene anche l’amore fisico, hai diviso qualcosa, hai dato via qualcosa e qualcosa hai ricevuto, che tu sia sposato o meno, che nasca o non nasca un figlio. 
Non c’entra affatto se hai perso o no l’onore, basta che tu sappia che per tutta la vita avrai vicino qualcuno che ti capisce e che non devi dividere con nessun altro!”

Dal diario di Anna Frank





L'onda chiese al mare: "Mi ami?"
Ed il mare le rispose "Il mio amore è così forte,che ogni volta che ti allontani verso la terra,io ti tiro indietro per riprenderti tra le mie braccia. 
Senza di te la mia vita sarebbe insignificante. Sarei un mare piatto,senza emozioni. Tu sei l'essenza del mio esistere!"
L'onda fu felice.
Tra le braccia del mare, facendo finta ogni volta di volare via, per dare quel senso di precarietà alle cose,per renderle preziose.
Ed ogni volta il mare la riprendeva,con le sue braccia grandi, per riportarla a sè. 
Raccontano che una volta la luna illumina il mondo, e l'onda bianca lentamente, in un ballo infinito, scivolava tra un prendersi e un lasciarsi, col mare che stendeva le braccia per ritirarle, facendo finta a volte di non poterlo fare, perchè l'onda potesse assaporare anch'essa quella precarietà che rende le cose preziose.
L'onda e il mare sono ancora lì, nel gioco infinito delle emozioni.
E fanno finta che sarà l'ultima volta che l'onda partirà verso la terra, per non tornare più.
Ma poi, alla fine è più forte su tutto il bisogno di riprendersi.
Nel sogno di un amore senza fine.


William-Adolphe Bouguereau (1825-1905), L'Onda, 1896


Le persone sensibili

hanno sempre il cuore spettinato,
l’anima sottosopra,
gli occhi sgranati,
una lacrima pronta a scendere,
un sorriso appeso sulle labbra
pronto ad esplodere.
Vivono in bilico
alle gioie e ai dolori della vita.
Respirano di petto
mai di polmoni..
vivono a mille minuti l’ora.
Le persone sensibili
sanno sorridere per poco,
piangere per un nonnulla,
fermarsi meravigliate
davanti ad un arcobaleno,
sorridere ad un gatto,
guardare verso il mare
assaporando in esso l’infinito
di pace e di tormento.
Sanno trasformare la sabbia
in polvere di stelle,
accendere un sogno nel buio.
Le persone sensibili ci sono,
stanno sedute lì in disparte,
aspettando il momento giusto
per darti quell’abbraccio che aspettavi,
sanno vedere oltre l’apparenza,
oltre un sorriso,
oltre una lacrima,
oltre alla rabbia,
oltre al dolore
perché vivono di cuore.

- Silvana Stremiz - 



Buona giornata a tutti. :-)


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martedì 21 gennaio 2020

Il Chiodo – don Bruno Ferrero

Un mercante aveva concluso ottimi affari alla fiera: aveva venduto tutta la merce e la sua borsa era gonfia di pezzi d’oro e d’argento.

Per prudenza voleva rientrare a casa prima del cadere della notte e decise perciò di mettersi sollecitamente in marcia. Assicurò saldamente la sua borsa alla sella del suo cavallo e poi lo spronò, partendo al galoppo.
Verso mezzogiorno fece tappa in una città. Il palafreniere che aveva accudito il suo cavallo, tendendogli le redini, gli fece notare un particolare:
“Signore, al cavallo manca un chiodo al ferro della zampa posteriore sinistra!”.
“Lascia perdere – sbottò il mercante – per le sei leghe soltanto che mi restano da fare, il ferro terrà benissimo. Ho fretta”.
A metà pomeriggio, il mercante sostò a una locanda e fece dare una razione d’avena alla sua cavalcatura. Il valletto che badava alla stalla venne a dirgli:
“Signore, manca un ferro alla zampa posteriore sinistra del vostro cavallo. Se volete, provvedo a ferrarlo”.
“Ma no – disse il mercante – ho molta fretta e la bestia sopporterà bene le due leghe che mi restano da fare”.
Risalì in sella e continuò la strada, ma poco dopo il cavallo cominciò a zoppicare. Non zoppicò a lungo prima di incominciare a vacillare. Non vacillò a lungo prima di cadere e spezzarsi una zampa. Così il mercante fu costretto ad abbandonarlo. Si caricò la borsa sulle spalle, fu sorpreso dalla notte quando la strada si inoltrava in un bosco pericoloso, due malandrini lo derubarono di tutto e arrivò a casa il mattino dopo, pesto e arrabbiato.
“E tutto per colpa di un maledetto chiodo!”, concluse.


Le catene non tengono unito un matrimonio.
Sono i fili, centinaia di piccoli fili, a cucire insieme i coniugi nel corso degli anni. 
Tanti piccoli fili “da niente”. 
Ma noi abbiamo sempre fretta e spesso ne spezziamo qualcuno.
Finché ci sorprende il disastro.
- don Bruno Ferrero -
Fonte: "Parole d'amore" a cura di Gianfranco Venturi e Marino Gobbin, Ed. Elledicì





Così possiamo stare davanti a qualsiasi circostanza, come ci ha testimoniato una nostra carissima amica davanti alla morte, in un dialogo che ha avuto con il marito quando ha saputo quello che stava per succedere:
«Mi ha detto: “Io sono tranquilla, non ho paura, perché c’è Gesù.
Ora nemmeno sono più angosciata per te e per i bimbi, perché so che siete nelle mani di un Altro”.
E io: “Ma non sei triste?”. 
“No, non sono triste. Sono certa di Gesù, anzi, sono curiosa di quello che mi capiterà, di quello che il Signore mi sta preparando.
Forse dovrei essere triste, ma non lo sono.
Mi dispiace solo che la tua prova sia più grande della mia”. “Ma va’”.
“Certo, sarebbe stato meglio il contrario”. 
E io, sorridendo perché già incredibilmente confortato dal miracolo appena visto, le dico: 
“È proprio vero, soprattutto per i bambini”. 
Questo è stato senza dubbio uno dei più bei momenti dei diciassette anni (dodici di matrimonio e cinque di fidanzamento) passati insieme.
Se non il più bello». 
Con una consistenza così si può guardare tutto, fino alla soglia del destino.

- Don Julián Carrón -


Buona giornata a tutti. :-)





venerdì 17 gennaio 2020

Stanco d'amore - Hermann Hesse

Nei rami s'addormenta cullando
il vento stanco. La mia mano
lascia un fiore rosso sangue
morire lacerato sotto un sole rovente.
Ho già visto fiorire e morire
molti fiori;
vengono e vanno gioie e dolori,
e custodirli nessuno può.
Anch'io ho sparso
nella vita il mio sangue;
non so però, se mi dispiace,
so solo, che sono stanco.

- Hermann Hesse -


Farfalla azzurra



Piccola, azzurra aleggia
una farfalla, il vento la agita,
un brivido di madreperla
scintilla, tremola, trapassa.
Così nello sfavillio d'un momento,
così nel fugace alitare,
vidi la felicità farmi un cenno
scintillare, tremolare, trapassare.

- Hermann Hesse -



"La farfalla" - Robert Fowler

Perchè ti Amo

Perchè ti amo, di notte son venuto da te
così impetuoso e titubante 
e tu non mi potrai più dimenticare
l'anima tua son venuto a rubare. 
Ora lei è mia
del tutto mi appartiene nel male e nel bene, 
dal mio impetuoso e ardito amare 
nessun angelo ti potrà salvare.

- Hermann Hesse -




Buona giornata a tutti :-)


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