"Una
volta che smetti di dipendere dagli altri, quando non hai più il bisogno di
altre persone - quando ti metti in contatto con questo per la prima volta - è
terrificante perché improvvisamente diventi solo. Non solitario, ma solo. È una
strana sensazione. Lo sei sempre stato, ma non l'avevi visto, e all'improvviso
ti rendi conto di quanto sia bello essere soli, che bello non aver bisogno
degli altri emotivamente e per la prima volta capisci che puoi amare le
persone.
Non
è più necessario corrompere le persone, non è necessario manipolarle, non è
necessario impressionarle. Non hai bisogno di placarli. Finalmente puoi amare.
E per la prima volta nella tua vita, sei incapace di solitudine. Non puoi più
essere solo. Sai cosa significa "solitudine"? È un bisogno disperato
delle persone, al punto che sei infelice senza le persone. La solitudine non è
curata dalla compagnia umana. La solitudine è curata dal contatto con la
realtà, comprendendo che non hai bisogno delle persone. Finalmente puoi goderti
le altre persone perché non ne hai più bisogno.
Non
c'è più tensione. Sai cosa vuol dire stare con le persone e non avere tensioni?
Perché non te ne frega niente se tu gli piaci o no, non importa cosa pensano di
te. Sai cosa significa? La libertà. Gioia. Possono pensare quello che vogliono,
possono dire quello che vogliono. Va tutto bene. Non sei interessato. Hai
eliminato la droga dal tuo sistema.
E
oh, sì, sei ancora nel mondo; non ne sei più del mondo. Non possono
controllarti più. E all'improvviso, non hai nessun posto dove rifugiarti. Le
volpi hanno i loro buchi, gli uccelli hanno i loro nidi. Ma non ti stai
rifugiando da nessuna parte perché non ne hai bisogno. Perché non ti aggrappi
più. Ecco quando inizia l'amore."
(Anthony
De Mello)
"Che cosa vuoi dire?"
"Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!"
Antoine de Saint-Èxupery, da “Il Piccolo Principe”
"Che cosa vuoi dire?"
"Quando tu guarderai il cielo, la
notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse,
allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle
stelle che sanno ridere!"
Antoine de
Saint-Èxupery, da “Il Piccolo Principe”

