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domenica 12 novembre 2017

Autunno, poesie - William Butler Yeats, Rilke Rainer Maria, Federico Garcia Lorca

"In nessun altro momento (come in autunno) 
la terra emana il suo profumo, 
un profumo di terra matura; 
un odore che non è in alcun modo inferiore al profumo del mare, 
più amaro dove si confonde con i sapori, 
e molto più dolce dove puoi sentirlo mentre sfiori i primi suoni. 
Contiene la profondità dentro di sé, 
il buio, qualcosa di simile alla morte."

- Rainer Maria Rilke -



“At no other time (than autumn) 
does the earth let itself be inhaled in one smell, 
the ripe earth; 
in a smell that is in no way inferior to the smell of the sea, 
bitter where it borders on taste, 
and more honeysweet where you feel it touching the first sounds. 
Containing depth within itself, 
darkness, something of the grave almost.”

- Rainer Maria Rilke -

Stanislaus Souten Longley (1884-1966), Autumn

Che dolcezza infantile
nella mattinata tranquilla!
C'è il sole tra le foglie gialle
e i ragni tendono fra i rami
le loro strade di seta.

- Federico Garcia Lorca -

Ivan Fedorovich Choultsé (1877-1932), Soir d'Automne


Gli alberi sono nella loro bellezza autunnale,
i sentieri del bosco sono asciutti,
nel crepuscolo di ottobre l'acqua
riflette un cielo immobile;
fra le pietre cinquantanove cigni.
È questo il diciannovesimo autunno
da quando la prima volta li contai;
li vidi, prima che finissi di contarli,
tutti all'improvviso alzarsi, disperdersi
volteggiando in grandi cerchi spezzati
sulle ali rumorose.
Ammirai quelle splendenti creature
e ora il mio cuore è triste.
Tutto è cambiato da quando io,
ascoltando al crepuscolo
la prima volta, su questa riva,
lo stormire delle loro ali sopra il mio capo,
camminavo con passo più leggero.
Instancabili, amata e amante,
remano nelle fredde
correnti amiche o scalano l'aria;
i loro cuori non sono invecchiati;
passione o conquista ancora li accompagna
nel loro errante vagare.
Ma ora si lasciano andare sull'acqua immobile,
misteriosi, stupendi.
Fra quali giunchi costruiranno il nido,
su quale sponda di lago o stagno
incanteranno occhi umani quando al risveglio

un giorno scoprirò che son volati via?



- William Butler Yeats - 

Herbert James Draper (1863-1920), Autumn


Buona giornata a tutti. :-)






mercoledì 5 ottobre 2016

Tutte le parole che raccolgo e altre poesie - William Butler Yeats

Tutte le parole che raccolgo,
Tutte le parole che scrivo,
Devono aprire instancabili le ali,
E non fermarsi mai nel loro volo,
Fino a giungere là dove è il tuo triste, triste cuore,
E cantare per te nella notte,
Oltre il luogo ove muoiono le acque,
Oscure di tempesta o lucenti di stelle.

- William Butler Yeats -

John Atkinson Grimshaw (1836-1893)
- Spirit of the Night -


Un poeta alla donna amata

Ti porto con mani religiose
i libri dei miei sogni innumerevoli,
o bianca donna che la passione ha consumato
come la spiaggia bigia consuma la marea,
e con cuore più vecchio del corno
colmato dal pallido fuoco del tempo:
o bianca donna dei sogni innumerevoli,
ti porto le mie rime di passione.

 - William Butler Yeats -


Auguste Raynaud - La Nuit


Togli quella maschera d’oro ardente
Con gli occhi di smeraldo.
“Oh no, mio caro, tu vuoi permetterti
Di scoprire se i cuori sian selvaggi o saggi,
Benché non freddi.”
“Volevo solo scoprire quel che c’è da scoprire,
Amore o inganno.”
“Fu la maschera ad attrarre tua mente
E poi a farti battere il cuore,
Non quel che c’è dietro.”
“Ma io debbo indagare per sapere
Se tu mi sia nemica.”
“Oh no, mio caro, lascia andar tutto questo;
Che importa, purché ci sia fuoco
In te, in me?”.
            
- William Butler Yeats -



Buona giornata a tutti. :-)

www.leggoerifletto.it

martedì 2 settembre 2014

Il secondo avvento - William Butler Yeats

Ruotando e roteando nella spirale che sempre più si allarga,
Il falco non può udire il falconiere;
Le cose si dissociano; il centro non può reggere;
E la pura anarchia si rovescia sul mondo,
La torbida marea del sangue dilaga, e in ogni dove
Annega il rito dell’innocenza;
I migliori hanno perso ogni fede, e i peggiori
Si gonfiano d’ardore appassionato.
Certo qualche rivelazione è vicina;
Certo s’approssima il Secondo Avvento.
Il Secondo Avvento! E le parole sono appena dette
Che un’immagine immensa sorta dallo Spiritus Mundi
Mi turba la vista; in qualche luogo nelle sabbie del deserto
Una forma dal corpo di leone e dalla testa d’uomo
Con gli occhi vuoti e impietosi come il sole avanza
Con le sue lente cosce, mentre attorno
Ruotano l’ombre degli sdegnati uccelli del deserto.
Nuovamente la tenebra cade; ma ora so
Che venti secoli di un sonno di pietra
Furono trasformati in incubo da una culla che dondola.
E quale rozza bestia, finalmente giunto al suo tempo avanza
Verso Betlemme per esservi incarnata?

- William Butler Yeats -


Esistono rarissimi legami di anime che fin dal primo momento comunicano tra loro a dispetto della volontà e della ragione. Amicizie profonde che coinvolgono l’anima. Basate su un legame di empatia così forte che spesso ciascuno, a dispetto della distanza, “sente” la gioia e la sofferenza dell’altro. Intese che non hanno bisogno di parole, che superano l’attrazione fisica. Anime nate per incontrarsi, che si sono cercate e attese a lungo. E finalmente si sono trovate. Sono legami di cuore, empatie, coinvolgimenti di anime, nati per sfidare la distanza e il tempo. 

- Agostino Degas - 




Non vivere in superficialità l’unica vita che ti è stata donata. Non la vivere come fossi un automa, ripetendo le tue giornate automaticamente, stordito dai tanti rumori dentro di te e intorno a te. Raccogliti nel silenzio e ascolta il tuo cuore. Riempi di senso ogni attimo e vivilo con tutto l’amore, l’entusiasmo e la passione di cui puoi essere capace.






Nè San Domenico, nè San Francesco hanno fatto profezie sul futuro, ma hanno saputo leggere il segno dei tempi e capire che era arrivato per la Chiesa il momento di liberarsi dal sistema feudale, di ridare valore all'universalità e della povertà del Vangelo, come pure alla "vita apostolica". 
Così facendo hanno  ridato alla Chiesa il suo vero aspetto, quello di una Chiesa animata dallo Spirito Santo e condotta dal Cristo stesso. 
Hanno così contribuito alla riforma della gerarchia ecclesiastica. 
Altri esempi sono Santa Caterina da Siena e Santa Brigida di Svezia, due grandi figure di donne. Penso sia importante sottolineare come in un momento particolarmente difficile per la Chiesa, quale fu quello della crisi di Avignone e lo scisma che ne seguì si siano levate figure di donne per annunciare che il Cristo vivente è anche il Cristo che soffre nella sua Chiesa. 

- Cardinale Joseph Ratzinger -
 intervista 1998



Goditi le piccole cose della vita perché un giorno ti guarderai indietro e realizzerai che erano momenti preziosi.


Buona giornata a tutti :-)









giovedì 29 maggio 2014

La maschera - William Butler Yeats

«Via quella maschera d'oro fiammeggiante
Con occhi di smeraldo.»
«Oh, no, mio caro, hai troppa presunzione
Se vuoi scoprire se i cuori siano ribelli e saggi,
E tuttavia non gelidi.»

«lo vorrei solo scoprire quel che c'è da scoprire,
Se tradimento o amore.»
«Ma fu certo la maschera a turbare
Il tuo pensiero, e a farti palpitare,
Non ciò che essa nasconde.»

«Ma io devo indagare per capire
Se tu mi sei nemica.»
«Oh, no, mio caro, lascia tutto questo;
Che importa, purché ci sia fuoco
In te, in me?»

(William Butler Yeats)
  "La maschera"

Immagine: Wladislaw Theodor Benda


Francisco l’attrasse a sé e le cercò le labbra. 

Fu un bacio casto, tiepido, lieve tuttavia ebbe l’effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. Entrambi percepirono la pelle dell’altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l’intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. 
Li invase un calore palpitante nelle ossa nelle vene nell’anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. Tutto scomparve intorno ed ebbero coscienza solo delle labbra unite che prendevano e ricevevano.


Isabel Allende - D’amore e ombra 





"L'amore sano
è quello che abbraccia una donna sola e intera,
compreso il suo carattere e la sua intelligenza"

- Italo Svevo -
La coscienza di Zeno




Buona giornata a tutti :-)





giovedì 1 maggio 2014

Prenditi tempo


Prenditi tempo
per amare ed essere amato
perché questo è il privilegio dato da Dio.
Prenditi tempo
per essere amabile
perché questo è il cammino della felicità.
Prenditi tempo
per ridere
perché il riso è la musica dell’anima.
Prenditi tempo
per dare
perché il giorno è troppo corto
per essere egoista.

(da “Tomate Tiempo”, poesia uruguayana)



"... Ma cavoli, basta sollevare gli occhi al cielo di notte per intuire che la vita di tutto questo universo è un mistero grandioso e noi che siamo uomini e abbiamo e possiamo avere la coscienza di ciò sprechiamo il nostro tempo afflitti da piccole banalità e da piccoli dolori, senza chiederci, perchè ci fa troppa paura ascoltarci per un attimo, ascoltare quella voce che parla in noi, che grida che la vita non può non avere un senso, senza chiederci perchè ci siamo, perchè siamo fatti così uno diverso dall'altro, eppure al fondo tutti con lo stesso desiderio.
Dio mio, ma perchè se queste domande e desideri ci sono, noi ci rassegniamo, viviamo in fondo disperati cioè non attendendoci niente dal domani, chiudendoci in una gabbia che diventa la nostra tomba e al limite concedendoci qualche ricordo nostalgico dei bei tempi, ma quali tempi! "

(da una lettera di Lidia Macchi)


Chiuso fra cose mortali. (Anche il cielo stellato finirà). Perché bramo Dio? 
(Ungaretti)


Il cielo era così pieno di stelle, così luminoso che, gettandovi uno sguardo, senza volerlo si era costretti a domandare a se stessi: è mai possibile che sotto un cielo simile possa vivere ogni sorta di gente collerica e capricciosa? Anche questa è una domanda da giovani, amabile lettore, molto da giovani, ma voglia il Signore mandarvela il più sovente possibile nell’anima! …
(Fedor Dostoevsky)







Buona giornata a tutti :-)

lunedì 24 febbraio 2014

Quando sarai vecchia - William Butler Yeats

Quando sarai vecchia e grigia e di sonno onusta, 
e sonnecchierai vicino al fuoco, prendi questo libro
e lenta leggi, e sogna il dolce sguardo
che avevano un tempo i tuoi occhi, e la loro ombra profonda.

In molti amarono i tuoi attimi di felice grazia
e amarono la tua bellezza con amore falso o vero,
ma un uomo solo amò la tua anima pellegrina,
e amò le pene del viso tuo che incessante mutava.

Piegati ora accanto all'ardente griglia del camino
e sussurra, con qualche tristezza, come l'amore scomparve,
e vagò alto sopra le montagne,
e nascose il suo viso in uno sciame di stelle.

(William Butler Yeats)



I vecchi che si ammirano nell'acqua

Ho udito i vecchi, i vecchissimi, dire:
« Tutto muta,
E a uno a uno noi scompariamo »,
Avevano mani simili ad artigli, e le ginocchia
Contorte come i pruni antichi
Presso le acque.
Ho udito i vecchi, i vecchissimi, dire:
« Tutto ciò che è bello trascorre via
Come le acque ».

(William Butler Yeats)



Quello che mi ha sorpreso di più degli uomini dell'occidente 
è che perdono la salute per fare i soldi.....
e perdono i soldi per recuperare la salute .

Pensano tanto al futuro che
dimenticano di vivere il presente.

In tale maniera non riescono
a vivere ne il presente ne il futuro.

Vivono come non dovessero morire mai
e muoiono come se non avessero mai vissuto !!!!

- Dalai Lama -





“Un matrimonio non è riuscito solo se dura, ma è importante la sua qualità. 
Stare insieme e sapersi amare per sempre è la sfida degli sposi cristiani”. 

Papa Francesco




Buona giornata a tutti :-)



venerdì 28 giugno 2013

Egli desidera il tessuto del cielo – William Butler Yeats


Se avessi il drappo ricamato
del cielo,
intessuto dell’oro e dell’argento e
della luce,
i drappi dai colori chiari e scuri
del giorno e della notte
dai mezzi colori dell’alba e del
tramonto,
stenderei quei drappi sotto i tuoi
piedi:
invece, essendo povero, ho soltanto sogni;
e i miei sogni ho steso sotto i
tuoi piedi;
cammina leggera perché
cammini sui miei sogni.

(W.B.Yeats)



William Butler Yeats (1865-1939), poeta, drammaturgo, scrittore.
Spesso indicato come W.B.Yeats,
fu anche senatore dello Stato Libero d’Irlanda negli anni venti.
Nobel per la letteratura nel 1923.




La sostanza della mia esperienza di filosofo è stata compiere la scelta tra due soluzioni: l'assurdo e il mistero.
Il mio collega Jean Paul Sartre ha scelto l'assurdo, io il mistero.
Tu chiederai qual è la differenza poiché anche il mistero sembra assurdo! No, l'assurdo è un muro impenetrabile contro cui ci si spiaccica in un suicidio.
Il mistero è una scala: si sale di gradino in gradino verso la luce, sperando.


- Jean Guitton -



Claude Monet, Scogliera a Étretat al tramonto

Perché la solitudine
talvolta è la migliore compagnia,
e un breve esilio rende dolce il ritorno.

- John Milton -



Bilal Chebaro, Wind of fall

Alla fine scoprirai che le cose più leggere son le uniche
che il vento non è riuscito a portar via
un ritornello antico
una carezza al momento giusto
lo sfogliare un libro di poesie
l'odore stesso che aveva un giorno il vento.

Mario Quintana



Preghiera per la sera

Accoglimi, o mio Signore,
in te ho posto la mia speranza.


Buono e pietoso è il Signore,
lento all'ira e grande nell'amore.
Non ci tratta secondo i nostri peccati,
non ci ripaga secondo le nostre colpe.

Accoglimi, o mio Signore,
in te ho posto la mia speranza.


Come un padre ha pietà dei suoi figli,
così il Signore ha pietà di quanti lo temono.
Egli sa di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere.


Accoglimi, o mio Signore,
in te ho posto la mia speranza.


Come l'erba sono i giorni dell'uomo,
come il fiore del campo, così egli fiorisce.
Lo investe il vento e più non esiste
e il suo posto non lo riconosce.


Accoglimi, o mio Signore,
in te ho posto la mia speranza.