Visualizzazione post con etichetta Osho. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Osho. Mostra tutti i post

martedì 14 gennaio 2020

Amare, significa.... Osho

Amare significa lasciare all’altro la libertà di essere se stesso in ogni istante del proprio cammino insieme, ed esserne capaci implica aver raggiunto una maturità interiore tale da non temere neanche il venir meno dell’affetto o dell’interesse da parte dell’amato. 
Amare vuol dire desiderare la gioia del proprio amato senza porre alcuna condizione e senza aspettarsi nulla in cambio. 
L’amore è una qualità del proprio essere, se la si possiede, ne beneficia indistintamente chiunque ne venga a contatto, un amante, un amico, un figlio, uno sconosciuto. 
Si dovrebbe stare insieme soltanto perché si sta bene "con", e invece molto spesso si sta insieme perché si sta male "senza". 
Solo se hai sconfitto la paura della solitudine sarai capace di amare.
Solo se ami la solitudine ogni momento vissuto con l’altro diventa una scelta d’amore.


- Osho -




Il paradiso è qui, devi semplicemente comprendere come viverci. 
E anche l’inferno è qui… e tu sai benissimo come viverci! 
Si tratta solo di cambiare la propria prospettiva, il tuo approccio verso la vita. 
La Terra è meravigliosa: se inizi a viverne la bellezza, a goderne le sue gioie, sei in paradiso. 
Se condanni ogni cosa, quella stessa Terra si trasforma in un inferno… solo per te! 
Dove vivi, dipende da te: è la tua personale trasformazione, non si tratta di cambiare posto; è un cambiamento di spazio interiore. 
Vivi gioiosamente, libero da sensi di colpa; vivi totalmente, allora il paradiso non sarà più un concetto metafisico: è la tua intima esperienza!


- Osho -






Dimentica per un momento la felicità, non è possibile conquistarla in modo diretto. Pensa piuttosto a cosa ti piace, a che cosa ti diverte di più quando la fai: falla e lasciati assorbire; allora la felicità sorgerà in te spontaneamente. 

Se... ti piace nuotare, nuota e gioisci; se ti piace spaccare la legna, spaccala e gioisci. 

Fa' qualsiasi cosa ti piace fare e lasciati assorbire. 

Mentre sarai assorto in quel fare, improvvisamente sentirai accadere in te quell'atmosfera, la calda e soleggiata atmosfera della felicità. 

D'un tratto ti sentirai avvolgere dalla felicità.

- Osho -





Mi piacerebbe che anche tu fossi come le nuvole bianche che vanno alla deriva nel cielo.

Vanno alla deriva, non si dirigono verso un punto.
Dovunque ti trovi, quello è l'obiettivo: l'obiettivo è ogni momento: il percorso è la meta.
Trasformarsi in nuvole bianche, rimanere solo lì non opporre resistenza, celebrare il momento, il piacere l'estasi della vita.

- Osho - 



























Buona giornata a tutti. :-)


iscriviti e seguimi sul mio canale YouTube:






mercoledì 13 novembre 2019

Addormentati come fossi l'universo - Osho Rajneesh

Siedi in silenzio e medita sul fatto che non hai confini, i tuoi limiti sono i limiti dell'universo.
Sentiti espandere e in questa sensazione includi ogni cosa: il sole sorge dentro di te, le stelle si muovono dentro di te, gli alberi crescono e i pianeti appaiono e scompaiono in questo stato di consapevolezza espanso sentiti immensamente beato.
Quella diventerà la tua meditazione. 
Quindi ogni volta che hai tempo e non hai nulla da fare, siedi semplicemente in silenzio e sentiti espanso. 
Lascia cadere i tuoi limiti. Trascendi ogni limite.
All'inizio, per qualche giorno, sembrerà una follia, perché ci siamo troppo abituati ai nostri limiti. In realtà non ci sono confini. 

Il limite è un limite mentale. È tale perché noi crediamo che sia così.

Percepisci questa espansione oceanica il più spesso possibile e presto entrerai in sintonia.
A quel punto basterà un piccolo mutamento di prospettiva per far apparire quell' armonia. 
Ogni sera, quando vai a letto, addormentati in questa consapevolezza espansa.
Addormentati come se le stelle si muovessero dentro di te, come se il mondo aprisse e scomparisse dentro di te.
Addormentati come fossi l'universo.
AI mattino, non appena ti accorgi che il sonno se ne è andato, di nuovo ricorda questa espansione, alzati come fossi l'universo. E anche durante il giorno, ricordalo il più spesso possibile.


- Osho -
da: "Il libro arancione. Tecniche di Meditazione," 




A tutti noi viene insegnato ad essere colti, non ad essere innocenti o a percepire la meraviglia dell’esistenza; ci vengono insegnati i nomi dei fiori; degli alberi e non come entrare in comunicazione con loro, in sintonia con l’esistenza. L’esistenza è un mistero e non è accessibile a coloro che vogliono sempre analizzare, selezionare, ma solo a coloro che sono disposti ad innamorarsene, a danzare con lei.

- Osho Rajneesh - 



Ogni volta che ci attacchiamo 

a qualcuno o a qualcosa, 
in un modo o nell'altro

evitiamo di guardare noi stessi.
Di fatto,

il bisogno di attaccarsi

a qualcuno o a qualcosa
è un trucco per sfuggire a se stessi.
E più l'altro
diventa importante per noi,
più lo consideriamo
il centro della nostra vita,
più noi ci emarginiamo alla periferia.
Per tutta la vita
continuiamo a rimanere centrati sull'altro.
In questo modo il tuo Sè
non diventerà mai il tuo centro.

- Osho -




Buona giornata a tutti. :-)


iscriviti al mio canale YouTube:








martedì 22 gennaio 2019

La forza la trovi in te! - Osho

La forza la trovi in te … 
Nessuno te la può dare!!!
La forza di lasciar andare, la forza di dimenticare,
la forza di vivere, di continuar a lottare,
la forza di sorridere anche quando non hai voglia di farlo,
anche quando qualcuno vorrà portartela via.
Vinci la tua battaglia non su gli altri,
su te stessa,
la battaglia della tua vita.
Trova il sole dentro di te, in modo che risplendere
ogni volta che la pioggia vorrà bagnare il tuo sorriso
e offuscare la tua anima.


- Osho -


Tutti cercano la sicurezza, e proprio per questo si lasciano sfuggire la vita. 
Più sei sicuro, più sei morto. La vita è pericolo. 
Dunque esiste un solo tipo di vita: vivi pericolosamente. 
Rischia sempre tutto: il prossimo istante non è certo, perchè preoccuparsene? 
Vivi pericolosamente e con gioia. 
Vivi senza paura e senso di colpa. 
Vivi!


- Osho - 



La vita non è un viaggio.
Non è una meta.
E’ un processo.
Arrivate passo per passo.
E se ogni passo è meraviglioso,
se ogni passo è magico,
lo sarà anche la vita.
E non sarete mai
di quelli che arrivano in punta di morte
senza aver vissuto.
Perchè non vi sarete mai lasciati sfuggire nulla.
Non guardate al di sopra delle spalle degli altri.
Guardateli negli occhi.
Non parlate ai vostri figli.
Prendete i loro visi tra le mani e parlate con loro.
Non fate l’amore con un corpo,
fate l’amore con una persona.
E fatelo ora.
Perchè questo momento non durerà in eterno.
Sparirà in fretta e non tornerà mai più.
Tanti di noi
passano la vita a piangere sui momenti passati.
Troppo tardi!
Ma c’è un milione di momenti
che devono ancora venire.




- Osho -


Buona giornata a tutti. :-)




lunedì 21 gennaio 2019

Il buffone del re - don Bruno Ferrero

Un re aveva al suo servizio un buffone di corte che gli riempiva le giornate di battute e scherzi. Un giorno, il re affidò al buffone il suo scettro dicendogli: "Tienilo tu, finché non troverai qualcuno più stupido di te: allora potrai regalarlo a lui".
Qualche anno dopo, il re si ammalò gravemente. Sentendo avvicinarsi la morte, chiamò il buffone, a cui in fondo si era affezionato, e gli disse: "Parto per un lungo viaggio". "Quando tornerai? Fra un mese? ". "No", rispose il re, "non tornerò mai più". "E quali preparativi hai fatto per questa spedizione?", chiese il buffone. 

"Nessuno!", fu la triste risposta.
"Tu parti per sempre", disse il buffone, "e non ti sei preparato per niente? To', prendi lo scettro: ho trovato uno più stupido di me!".


Sono tanti quelli che non si preparano alla grande partenza.
Per questo quel momento si riveste di penosa angoscia.


"State svegli dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora", dice Gesù (Vangelo di Matteo 25,13). 


- don Bruno Ferrero -
da: "Quaranta Storie nel Deserto", editore Elledici





"Se sai come morire, la morte è trasformata. 
Tu non vieni distrutto! Quando sai come morire, sei tu a distruggere la morte con un sorriso, con una risata del tuo essere, accogliendola. 
La morte non è presente: è solo Dio, il tuo Amato che giunge a te. Quando la definisci morte fraintendi. La morte in quanto tale non esiste: si cambia semplicemente corpo e il viaggio continua. Al massimo, la morte è la sosta di una notte in un caravanserraglio. 
Al mattino, torni a muoverti. La vita continua."


- Osho -


Se mi ami non piangere!
Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo
dove ora vivo; se tu potessi vedere e sentire
quello che io vedo e sento
in questi orizzonti senza fine
e in questa luce che tutto investe e penetra,
tu non piangeresti se mi ami.
Qui si é ormai assorbiti
dall'incanto di Dio e dai riflessi
della sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo,
quanto piccole e fuggevoli,al confronto!
Mi é rimasto
un profondo affetto per te;
una tenerezza che non ho mai conosciuto.
Ora l'amore che mi stringe
profondamente a te,
é gioia pura e senza tramonto.
Mentre io vivo
nella serena ed esaltante attesa,
tu pensami così!
Nelle tue battaglie,
nei tuoi momenti
di sconforto e di stanchezza,
pensa a questa meravigliosa casa,
dove non esiste la morte,
dove ci disseteremo insieme
nel trasporto più intenso,
alla fonte inesauribile
dell'amore e della felicità.
Non piangere più
se veramente mi ami!

Preghiera/meditazione di Padre Giacomo Perico attribuita nel web a Sant'Agostino
Fonte: "Resta con noi Signore!" San Paolo Edizioni, 2001


Buona giornata a tutti. :-)




lunedì 20 novembre 2017

Supera i tre idioti che vivono in te - Osho

L’uomo finge continuamente di essere quello che non è..
E' un modo per nascondere se stesso..
Chi è brutto cerca di sembrare bello..
Chi è preda di angosce cerca di sembrare felice..
Chi non sa niente cerca di dimostrare di sapere tutto..
E le cose vanno avanti in questo modo..
Se non diventi consapevole dei tre idioti che sono in te non diventerai mai un saggio..
È superando i tre idioti che si diventa realmente saggi !!

- Osho -



"Buddha ha detto, e sembra giustamente, che ogni venticinque secoli arrivano tempi di grande agitazione, di caos totale. Ed è proprio quello il momento in cui il maggior numero di persone diventano illuminate.

Ora sono passati venticinque secoli dai tempi del Buddha. Vi state avvicinando sempre di più al momento in cui il passato perderà ogni valore, ogni significato.

Quando il passato perde ogni significato, voi siete liberi, non siete più legati al passato. Potete usare questa libertà per crescere, immensamente, raggiungere picchi prima neppure immaginabili.

Ma potete anche distruggervi. Se non siete intelligenti, la confusione, il caos... vi distruggeranno. Succederà a milioni di persone, a causa della loro mancanza di intelligenza, non per il caos.

Non riusciranno più a trovare una vita sicura, comoda e conveniente, com'era possibile in passato. Non riusciranno a trovare un gruppo al quale appartenere. Dovranno vivere delle proprie risorse: dovranno essere degli individui, dovranno essere ribelli.

La società sta sparendo, la famiglia sta sparendo... è molto difficile ora. 
A meno che tu sia capace di essere un individuo... il vivere diventerà difficile.

Solo gli individui sopravviveranno. La gente che è stata troppo abituata alla "schiavitù": abituata a ricevere comandi, abituata a ubbidire agli ordini di qualcun altro; chiunque è abituato a far riferimento a figure paterne si troverà in condizioni folli.

Ma è una sua carenza, non è un difetto dei tempi. Anzi, è un bel momento, perché i periodi di caos sono l'ora del cambiamento, della rivoluzione.

Adesso è possibile uscire più facilmente dalla ruota del karma, dal ciclo della vita e della morte, di quanto lo sia mai stato per i venticinque secoli trascorsi dai tempi del Buddha.

Molte persone si sono illuminate, ai tempi del Buddha, c'era grande agitazione nell'intera società. Sta accadendo di nuovo.

Ti aspettano momenti straordinari, preparati."

- Osho -


"Ogni tanto tenta di vivere e basta. Vivi semplicemente.
Non lottare e non forzare la vita. Osserva in silenzio ciò che accade.
Lascia accadere ciò che accade.
Permetti a ciò che è, di esistere. Lascia cadere ogni tensione e lascia che la vita fluisca, che accada. E ciò che accade, te lo garantisco, libera." 

- Osho -



La vera questione non è se la vita esiste dopo la morte.
La vera domanda è se sei vivo prima della morte.

- Osho -


Buona giornata a tutti. :-)






venerdì 24 febbraio 2017

Dieci leggi per essere felici - Augusto Cury

Puoi aver difetti, essere ansioso e vivere qualche volta irritato, ma non dimenticate che la tua vita è la più grande azienda al mondo. 
Solo tu puoi impedirle che vada in declino. In molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano.
Mi piacerebbe che ricordassi che essere felice, non è avere un cielo senza tempeste, una strada senza incidenti stradali, lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni.
Essere felici è trovare forza nel perdono, speranza nelle battaglie, sicurezza sul palcoscenico della paura, amore nei disaccordi.
Essere felici non è solo apprezzare il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza. 
Non è solo celebrare i successi, ma apprendere lezioni dai fallimenti. 
Non è solo sentirsi allegri con gli applausi, ma essere allegri nell'anonimato.
Essere felici è riconoscere che vale la pena vivere la vita, nonostante tutte le sfide, incomprensioni e periodi di crisi.
Essere felici non è una fatalità del destino, ma una conquista per coloro che sono in grado viaggiare dentro il proprio essere.
Essere felici è smettere di sentirsi vittima dei problemi e diventare attore della propria storia.
È attraversare deserti fuori di sé, ma essere in grado di trovare un'oasi nei recessi della nostra anima.
È ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita.
Essere felici non è avere paura dei propri sentimenti.
È saper parlare di sé.
È aver coraggio per ascoltare un "No".
È sentirsi sicuri nel ricevere una critica, anche se ingiusta.
È baciare i figli, coccolare i genitori, vivere momenti poetici con gli amici, anche se ci feriscono.
Essere felici è lasciar vivere la creatura che vive in ognuno di noi, libera, gioiosa e semplice.
È aver la maturità per poter dire: "Mi sono sbagliato".
È avere il coraggio di dire: "Perdonami".
È avere la sensibilità per esprimere: "Ho bisogno di te".
È avere la capacità di dire: "Ti amo".
Che la tua vita diventi un giardino di opportunità per essere felice...
Che nelle tue primavere sii amante della gioia.
Che nei tuoi inverni sii amico della saggezza.
E che quando sbagli strada, inizi tutto daccapo.
Poiché così sarai più appassionato per la vita.
E scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta. Ma usare le lacrime per irrigare la tolleranza.
Utilizzare le perdite per affinare la pazienza.
Utilizzare gli errori per scolpire la serenità.
Utilizzare il dolore per lapidare il piacere.
Utilizzare gli ostacoli per aprire le finestre dell'intelligenza.
Non mollare mai...
Non rinunciare mai alle persone che ami.
Non rinunciare mai alla felicità, poiché la vita è uno spettacolo incredibile!


  
- Augusto Cury -
"Diez leyes para ser feliz"
Questo discorso sul web viene attribuito a un discorso di papa Benedetto XVI ad un Convegno Famiglie, ma in realtà il testo è tratto dal libro "Dez Leis Para Ser Feliz" di Augusto Cury, psichiatra brasiliano





"Il dolore è parte integrante del crescere.
E ricorda: se una cosa fa male, vuole dire che qualcosa dentro di te è stato represso. 
Quindi, invece di evitare il dolore, entraci dentro. 
Lascia che faccia terribilmente male. 
Lascia che faccia male completamente, cosi la ferita è totalmente esposta. Quando è del tutto esposta, la ferita comincia a guarire. 
Se eviti questi spazi in cui senti dolore, rimarranno dentro di te e ti ci imbatterai di continuo, perchè sono parte di te."

- Osho - 



Ho scelto te

Nel silenzio della notte, io ho scelto te.
Nello splendore del firmamento, io ho scelto te.
Nell'incanto dell'aurora, io ho scelto te.
Nelle bufere più tormentose, io ho scelto te.
Nell'arsura più arida, io ho scelto te.
Nella buona e nella cattiva sorte, io ho scelto te.
Nella gioia e nel dolore, io ho scelto te.
Nel cuore del mio cuore, io ho scelto te.

- Charles Schimel Lawrence -




Buona giornata a tutti. :-)



mercoledì 30 novembre 2016

Sulla vita e sulla morte

Signore Gesù, sono qui dinanzi a te, in salute.
Sento la vita palpitare dentro di me,
e gioisco infinitamente contemplando il creato,
ascoltando il canto degli uccelli,
sperimentando la tenerezza di quanti mi circondano.
Il futuro si apre dinanzi come una ricca pianura
nella quale seminare i miei progetti,
realizzare i miei sogni, raccogliere le mie opere.
E, benché ne senta difficoltà,
faccio uno sforzo su me stesso per accettare che la mia vita finirà,
e che un giorno dovrò dar conto delle mie parole e delle mie azioni.
In quel giorno mi chiederai il più costoso ma il più bel sacrificio,
il sacrificio di tutto ciò che mi hai dato sulla terra.
Ma, in compenso, tu ti consegnerai a me interamente,
e secondo le tue promesse mi darai il centuplo
di quanto ho sacrificato per te.
Sin da ora, Signore, nel pieno uso della mia libertà,
con tutta la lucidità della mia mente,
con tutta la forza della mia volontà, ti presento,
come fascio di fiori appena colto,
i miei affetti e i miei sogni, le mie opere e i miei progetti.

Nelle tue mani pongo l'offerta della mia vita:
accetto la sua fine, quando e come vorrai.
Ti chiedo solo un dono: la tua grazia e la tua amicizia.





Vita e morte non sono due estremi lontani l’uno dall’altro. Sono come due gambe che camminano insieme, ed entrambe ti appartengono. In questo stesso istante stai vivendo e morendo allo stesso tempo. Qualcosa in te muore a ogni istante. Nell’arco di settant’anni la morte arriverà a compimento. In ogni istante continui a morire, e alla fine morirai davvero.

- Osho -



Ognuno che perdiamo prende una parte di noi;
Uno spicchio alla fine rimane,
Che come la luna, una torbida notte,
È chiamato dalle maree.


- Emily Dickinson - 







Il cardinale Schuster diceva che il purgatorio è come un corso di esercizi spirituali: uno riflette, pensa, vede le cose sbagliate che ha fatto, gli dispiace, si purifica. Mi piace pensare che il nostro purgatorio, il purgatorio di ciascuno, sia quello di vedere tutte le stupidaggini che abbiamo fatto nella vita. Ce ne verrà un tale rossore che ci purifica e ci manda in Paradiso... 
Mi è congeniale in questo senso la descrizione dantesca delle anime “che vanno a farsi belle”. 

- Card. Giacomo Biffi - 



Avvenga di me secondo la tua parola.
Per i nostri morti
questo si è attuato definitivamente.
Essi sono nella dolce casa
per cui l'uomo nasce,
alla quale l'uomo è chiamato.
Adesso vedono il rapporto
che c'è fra quella dolce casa
definitiva ed eterna
e il segno fragile,
ma reale di essa,
che è la compagnia in cui sono vissuti.
E chiedono a noi,
dopo l'esperienza fatta,
di essere generosi, vigili, sensibili,
impegnati senza paura del sacrificio nel vivere
questo anticipo della dolce casa
a cui siamo incamminati.
Ci supplicano di poter dire
con maggiore verità quello che cantiamo sovente:
"Troppo perde il tempo chi ben non t'ama".
Essi lo sanno.
Senza paragone più che prima.
E per questo ci incitano che
"avvenga di noi secondo la sua parola".
Ci aiutano a dire l' Angelus
con profondità di attenzione,
come raramente ci avviene
per la distrazione che ci consuma.
(don Luigi Giussani)


Buona giornata a tutti. :-)