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giovedì 13 ottobre 2016

Preghiere del Mattino


Atto di adorazione o Preghiera della mattina

Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte.
Ti offro le azioni della giornata, fa' che siano tutte secondo la tua santa volontà e per la maggior Tua gloria. 

Preservami dal peccato e da ogni male.
La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Così sia.

 
Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
 
Ave Maria

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. 

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. 
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.


Credo

Io credo in Dio Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spinto Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese all'inferno; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente, di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Credo Apostolico

Credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra. Ed in Gesù Cristo, Suo Figliolo Unigenito, Signor nostro, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocefisso, morì e fu sepolto. 

Discese agli inferi, il terzo giorno risuscitò dai morti, salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre Onnipotente. Di là ha da venire a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, l’una, santa ed universale Chiesa cristiana, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione dei corpi, e la vita eterna. Amen.

Salve Regina

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a te ricorriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. 

Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. 
E mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. 
O clemente, o pie, o dolce Vergine Maria. 

Angelo di Dio

Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.

Atto di fede

Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo fermamente tutto quello che Tu hai rivelato e la Santa Chiesa ci propone a credere. 

Ed espressamente credo in Te, unico vero Dio in tre persone uguali e distinte, Padre, Figlio e Spirito Santo. 
E credo in Gesù Cristo, figlio di Dio, incarnato e morto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. 
Conforme a questa fede voglio sempre vivere. 
Signore accresci la mia fede.

Atto di speranza

Mio Dio, spero dalla tua bontà vostra, per le tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo, nostro Salvatore, la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere, che io debbo e voglio fare. 

Signore, che io possa goderti in eterno.

Atto di carità

Mio Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perché sei Bene infinito e nostra eterna felicità; e per amor tuo amo il prossimo mio come me stesso, e perdono le offese ricevute. 

Signore, fa' ch'io vi ami sempre più.

Offerta della giornata a Maria Santissima

O Maria Madre del Verbo incarnato e Madre nostra dolcissima, siamo qui ai tuoi Piedi mentre sorge un nuovo giorno, un altro grande dono del Signore. Deponiamo nelle tue mani e nel tuo cuore tutto il nostro essere. 

Noi saremo tuoi nella volontà, nel pensiero, nel cuore, nel corpo. Tu forma in noi con materna bontà in questo giorno una vita nuova, la vita del tuo Gesù. Previeni e accompagna o Regina del Cielo, anche le nostre più piccole azioni con la tua ispirazione materna affinchè ogni cosa sia pura e accetta al momento del Sacrificio santo e immacolato. 
Rendici santi o Madre buona; santi come Gesù ci ha comandato, come il tuo cuore ci chiede e ardentemente desidera. Così sia.

Offerta della giornata al S. Cuore di Gesù

Cuore Divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, Madre della Chiesa, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere e le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno, in riparazione dei peccati, per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria di Dio Padre. Amen.

Gesù, Giuseppe e Maria

Gesù Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l'anima mia. 

Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell'ultima agonia. 
Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l'anima mia. Amen.

Ti benedico o Padre

Ti benedico o Padre, all'inizio di questo nuovo giorno. 

Accogli la mia lode e il mio grazie per il dono della vita e della fede. 
Con la forza del tuo Spirito guida i miei progetti e le mie azioni: fa che siano secondo la Tua volontà. 
Liberami dallo scoraggiamento davanti alle difficoltà e da ogni male. 
Rendimi attento alle esigenze degli altri. 
Proteggi con il tuo amore la mia famiglia. 
Così sia.

















Buona giornata a tutti. :-)






mercoledì 29 luglio 2015

In contatto - Anselm Grün

Buon Dio, ti ringrazio
per questo nuovo giorno.
Non mi sento ancora del tutto
sveglio per affrontare tutto ciò
che mi sarà richiesto di fare oggi.
Confido però che tu stenda su di me
la tua mano protettrice
e mi dia lo slancio necessario
per il nuovo giorno.
Restami vicino, oggi,
affinchè compia i passi giusti.
Affinchè capisca che cosa mi è d’aiuto oggi
e come posso impegnarmi per la vita.
Aprimi la vita.
Fammi entrare in contatto con la vita,
con me stesso,
ma anche con le persone che incontro.
Togli il velo che talvolta copre
la mia vita, facendomi vegetare.
Voglio vivere da sveglio,
con tutti i sensi.
Voglio gustare la bellezza della vita.
Voglio contribuire a far sì che
per i miei amici oggi sia un giorno
più bello, colorato e allegro.
Benedicimi, perché oggi possa essere
una benedizione per gli altri.

- Anselm Grün - 


Fonte: “Entra in contatto” , Anselm Grün, Ed. Paoline 2005, pagg. 10,11



 La bellezza di cui facciamo l'esperienza nel mondo si trasforma in una traccia lasciata da Dio in questo mondo, perché nonostante tutti i dubbi e l'incredulità della nostra fede possiamo tornare sempre ad avere un'intuizione di Lui e a farne esperienza.  

- Anselm Grün -
da: “Bellezza” Ed. Queriniana



 Attraverso l'amore, la bellezza nascosta viene alla luce. L'amore trasfigura l'altro. O, in altre parole: la persona che amo viene trasfigurata. In lei avviene ciò che è avvenuto in Gesù sul monte Tabor. D'improvviso il suo volto brilla come il sole. Viene in superficie l'essenziale. Si fa visibile la bellezza originaria.  

- Anselm Grün -
da: “Bellezza” Ed. Queriniana



 Se scopro in una persona un po' dell'amore che non si fa schiacciare nemmeno dalla morte, vedo il mistero della bellezza di cui parla Giovanni. 
Non mi rifugio in un mondo di bell'estetismo. 
Guardo la realtà del mio mondo così com'è e vi riconosco ugualmente la gloria di Dio, su cui la violenza e le crudeltà umane non hanno potere. 


- Anselm Grün -
da: “Bellezza” Ed. Queriniana


Buona giornata a tutti. :-)


giovedì 3 aprile 2014

L’altro – Kahlil Gibran

Il tuo prossimo 
è lo sconosciuto che è in te, reso visibile.
Il suo volto si riflette
nelle acque tranquille,
e in quelle acque, se osservi bene,
scorgerai il tuo stesso volto.
Se tenderai l'orecchio nella notte,
è lui che sentirai parlare,
e le sue parole saranno i battiti
del tuo stesso cuore.
Non sei tu solo ad essere te stesso.
Sei presente nelle azioni degli altri uomini,
e questi, senza saperlo,
sono con te in ognuno dei tuoi giorni.
Non precipiteranno
se tu non precipiterai con loro,
e non si rialzeranno se tu non ti rialzerai.

- Kahlil Gibran -


L’anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.

- Kahlil Gibran -
da “Massime Spirituali”


La vera ricchezza sta nel cuore dell'uomo; l'amore è il suo tesoro.




Per sempre me ne 
andrò per questi lidi,
tra la sabbia e la
schiuma del mare.
L'alta marea cancellerà
le mie impronte,
e il vento disperderà la
schiuma.
Ma il mare e la spiaggia
dureranno
in eterno.

- Kahlil Gibran - 


Sono in crisi

A che punto è la notte
ho chiesto alle ombre
che osavano
violare il cupo
silenzio?

A che punto è la notte
ho gridato alle stelle
e a una falce di luna?

Sperando nel vento
ho implorato:
a che punto è la notte?
Ma nulla ha tradito
il velluto di quiete.

Invece che vagare
per sentieri scoscesi
una preghiera
è salita dal cuore:
Ave Maria,
il Signore è con te.
Con te
è venuto il Figlio di Dio
e ha acceso il mio giorno.

(San Giovanni della Croce)





mercoledì 1 gennaio 2014

Preghiera di ringraziamento per un anno trascorso. Benvenuto 2014!


"Indovinami, indovino
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto, o metà e metà?

“Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo del lunedì
avrà sempre un martedì.

Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno”."

Gianni Rodari


Preghiera di ringraziamento per l'anno trascorso

O Dio onnipotente, Signore del tempo e dell'eternità,
io ti ringrazio perchè lungo tutto il corso di quest'anno
mi hai accompagnato con la tua grazia
e mi hai ricolmato dei tuoi doni e del tuo amore.
Voglio esprimerti la mia adorazione, la mia lode e il mio ringraziamento.
Ti chiedo umilmente perdono, o Signore,
dei peccati commessi, di tante debolezze e di tante miserie.
Accogli il mio desiderio di amarti di più
e di compiere fedelmente la tua volontà
per tutto il tempo di vita che ancora mi concederai.
Ti offro tutte le mie sofferenze
e le buone opere che, con la tua grazia, ho compiuto.
Fa che siano utili, o Signore,
per la salvezza mia e di tutti i miei cari.
Amen.


Preghiera per il nuovo anno

Un nuovo anno comincia e invano scruto l'orizzonte per scorgere in anticipo quello che accadrà.
Davanti al tempo, Signore, lo devo ammettere, avverto tutta la mia fragilità e il mio smarrimento.
Non posso sapere con certezza quello che accadrà di qui a poche ore e come posso prevedere ciò che mi riserverà questa nuova carovana di giorni?
Non riesco neppure a intravedere le sorprese che mi attendono dietro l'angolo e come posso riconoscere ciò che sta nel cuore di questi mesi?
E tuttavia, Signore, anche se televisioni e giornali continuano a rovesciare su di me la loro valanga di sciagure, di notizie sconfortanti, di previsioni nere, io non voglio lasciarmi vincere dall'ansia o dallo scoraggiamento dal pessimismo o dalla tensione.
No, Signore, vado incontro a questo nuovo anno con fiducia e con speranza. E sai perché? Qualunque cosa accada, ne sono certo, tu sarai con me.
Amen.


Buon 2014 (speriamo in bene.....)


Happy New Years! J



lunedì 15 luglio 2013

Come San Michele conta l'età delle anime


Una pia leggenda canadese ci dice il prezzo della devozione al Sacro Cuore di Gesù. 
"Un buon religioso era in preghiera nel suo convento di Montréal. 
Nel mentre che pregava con fervore per l'estensione del regno di Dio e la santificazione delle anime, San Michele gli apparve tutto circondato da una luce troppo bella per essere di questo mondo. 
"Io vengo, disse l'Arcangelo, per confidare alla vostra pietà ed al vostro zelo una missione sacra. Ascoltate bene! Uno dei troni, perduto da uno dei più grandi tra gli angeli che caddero con Lucifero, è rimasto senza possessore fino ad oggi. Occorre che voi mi troviate un'anima degna di occupare questo trono radioso. Ed io, Michele, principe della corte celeste, non mancherò di ricompensare generosamente il servizio che mi avrete reso. 
Solamente, al fine di non perdere troppo tempo nelle vostre ricerche, ricordatevi bene questo: l'anima che sceglierete non deve essere troppo giovane".
Appena egli ebbe sentito quel grazioso messaggio, il religioso si mise in viaggio. Egli camminava, con la gioia nel cuore; poiché diceva: "Le anime pie non mancano sulle rive pittoresche del San Lorenzo, e mi sarà facile trovarne una che avrà passato numerosi anni nel servizio del buon Dio". Ma, come avanzava, l'ultima raccomandazione di San Michele risuonava sempre più forte al suo orecchio, e tutte le anime che incontrava gli sembravano un po' troppo giovani.
Una sera, giunse alla porta di un monastero: i religiosi lo invitarono a trascorrere la notte sotto il loro tetto, e lo ricevettero con tutte le attenzioni della carità cristiana. 
L'indomani, essi gli fecero visitare il loro convento, e gli mostrarono, nell'infermeria, un venerabile vecchio che aveva vissuto cinquant'anni nelle missioni, e che passava per aver fatto dei miracoli. 
- Ecco ben, si disse il viandante, colui che cercavo! E, rapito dalla sua preziosa scoperta, si affrettò ad andare a segnalare il suo candidato all'Arcangelo. 
- O no, disse San Michele, è troppo giovane! Senza dubbio, ha ottant'anni, se si tiene conto del suo atto di nascita, ma il registro dell'Angelo custode non ne porta ancora che sessanta. Solo i cinquant'anni del suo apostolato sono pieni e completi; alcuni dei precedenti sono in parte riempiti; ma il resto è vuoto. Tuttavia, un bel posto lo aspetta in cielo. Cercate un'anima più anziana! 
Il religioso, un po' meravigliato da questo calcolo, riprese il suo bastone da viaggio, dicendosi: "Pare che i posti buoni siano cari, in paradiso. Fortunatamente, l'eternità dura per molto!".
Dopo molte ricerche, ritornò con tre nuovi candidati. 
Uno era un povero che, paralizzato da quindici anni, aveva sofferto la sua prova con pazienza e buonumore, senza smettere di pregare Dio, per tutto il giorno. 
L'altro era un dolce vecchietto, parroco di una modesta parrocchia, santo quanto M. di Galonne, dei Tre Fiumi. 
Il terzo, una madre di quindici figli, di settant'anni. Ella si chiamava Angela: il suo candore e la sua pietà erano veramente angelici. 
San Michele esaminò con attenzione i tre personaggi che gli erano preposti: 
- Troppo giovani! Egli disse. Il vecchio Canadese non ha che diciassette anni sul registro del paradiso; quindici anni di meriti, durante la sua malattia, e due anni, nella sua gioventù. Il buon vecchio sacerdote, così umile e così fervente, non ha che trentacinque anni, al calcolo del cielo. Angela, trenta solamente. I venticinque anni, impiegati nel crescere i suoi figli, sono anni buoni. Ma quelli che seguirono furono marchiati da troppo pochi progressi nelle alte strade della perfezione. La croce ne era assente, e la sua vita tranquilla e felice non è stata riempita da grandi meriti. Essi saranno tre gloriosi santi in paradiso; ma nessuno di essi ha la maturità voluta per essere degno di un trono serafico. 
Servo di Dio, cercate ancora ed affrettatevi.
Dopo tre giorni, il vecchio perdeva coraggio, quando la sua attenzione si fissò su di un giovanotto associato alla confraternita del Sacro Cuore del Quebec. in dai suoi primi anni, questo socio era stato consacrato al Cuore del divin Maestro, e viveva con lui nella più stretta ed intima unione, offrendogli i suoi pensieri, i progetti, le azioni di ognuna delle sue giornate. Le sue comunioni erano, nelle sue intenzioni, una riparazione per i peccati e la freddezza degli uomini. La sua vita si immolava, come un olocausto incessantemente rinnovato, a gloria di Dio che ha detto: - Io amo quelli che mi amano. Giornate, come quelle del giovanotto, possono ben contarsi per degli anni! 
Pertanto il messaggero di San Michele rientrava disappunto al suo convento; egli non sospettava il valore del tesoro che aveva scoperto. Glorioso Arcangelo, disse tristemente, ho fatto del mio meglio. Non ho più che un'anima da presentarvi, e mi sembra ben giovane. Non vedo che abbia compiuto dei prodigi di virtù degni di attrarre specialmente l'attenzione dei giudici del paradiso. Quanto alle sue sofferenze, non ne conosco di cui io possa parlarne. 
Ma appena aveva pronunciato il nome del suo cliente, il religioso vide la sua cella illuminarsi d'uno splendore misterioso, e sentì una celeste melodia. Comprese allora che l'eletto era trovato, che quell'anima stava per prendere possesso del trono rimasto vuoto nel mezzo dei Serafini. Ma che età ha dunque quell'anima? Gridò il religioso meravigliato.
Quale modo singolare avete voi, o santi Angeli, di contare gli anni!
- Il giovane che mi avete presentato, rispose San Michele, non aveva che ventitre anni, secondo i calcoli umani, ne aveva centoventidue, secondo gli apprezzamenti angelici. Egli deve tutti i suoi meriti, tutta la sua felicità alla sua devozione, alla sua unione al Sacro Cuore. Nulla si perde di quello che è offerto a Dio, da un'anima amante e delicata. Un bicchiere d'acqua, dato per amore del divin Maestro, diventa una sorgente abbondante che scorre per tutta l'eternità; un pezzo d'oro, dato senza amore di Dio e nello scopo di interesse umano, non ottiene nessun ricordo nel libro del giudizio. 
Vivere agli occhi di Dio e degli Angeli, è evitare il peccato e fare il bene per un motivo d'amore divino. queste rivelazioni celesti fecero ancor meglio comprendere al religioso, la falsità troppo ordinaria dei calcoli di quaggiù. Cadendo in ginocchio, egli elevò il suo cuore verso Dio in un'ardente preghiera, nel mentre che San Michele ritornava in cielo per preparargli la ricompensa dei suoi numerosi viaggi. 
Cuore benedetto di Gesù, potessimo noi, nella nostra ultima ora, non essere trovati troppo giovani! Possano gli Angeli dire di ciascuno di noi: Egli è vissuto poco ed ha terminato la corsa di una lunga vita.

Tratto da "L'Angelo Custode" n° 2, Giugno 1896, pp. 42-45



«Naturalmente ci sarà chi, riempiendosi la bocca di laicità dello Stato (che è cosa ben più seria!), ci accuserà di voler imporre una dottrina religiosa. 
Ma qui non c’entra religione o partito, omofobia o discriminazione: sono i fondamentali di una civiltà estesa quanto il mondo e antica quanto la storia ad essere minati; e forse non ci si accorge dell’enormità della posta in gioco.
Affermare che 
omo ed etero sono coppie equivalenti, che per la società e per i figli non fa differenza, è negare un’evidenza che a doverla spiegare vien da piangere. 
Siamo giunti a un tale oscuramento della ragione, da pensare che siano le leggi a stabilire la verità delle cose. Ad un tale oscuramento del bene comune da confondere i desideri degli individui coi diritti fondamentali della persona» (Carlo Caffarra+)

Rubens, i 4 filosofi

Ai corifei della morale del futuro, talvolta pure cattolici, che pensano «ah, se solo la Chiesa si aggiornasse a Messa sì che ci sarebbe tanta gente», ricordiamo la situazione della Chiesa luterana di Svezia che ha “aperto” praticamente a tutto - dalle pretesse ai matrimoni omosessuali - e che, benché goda dell'adesione formale del 67,5% dei cittadini svedesi, alle funzioni domenicali ospita appena il 2% di costoro. 
Un successone che dimostra che quando una Chiesa "apre"...è pronta alla chiusura.

- Giuliano Guzzo -





Dio onnipotente, mi consacro a te, luce della mia vita. 
Ti consacro questo nuovo giorno 
con tutte le sue attività, 
pensieri e azioni. 
Non voglio separarmi da te. 
Voglio restarti sempre fedele. 
Voglio che tu provi compiacimento in me. 
Voglio cantarti un canto di lode sempre nuovo. 
Allontana da me ogni male.