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domenica 11 agosto 2019

L'11 agosto 1890 il Cardinale John Henry Newman tornava alla Casa del Padre

«Newman ha esposto nell’idea dello sviluppo la propria esperienza personale d’una conversione mai conclusa, e così ci ha offerto l’interpretazione non solo del cammino della dottrina cristiana, ma anche della vita cristiana. 
Il segno caratteristico del grande dottore nella Chiesa mi sembra essere quello che egli non insegna solo con il suo pensiero e i suoi discorsi, ma anche con la sua vita, poiché in lui pensiero e vita si compenetrano e si determinano reciprocamente. 
Se ciò è vero, allora davvero Newman appartiene ai grandi dottori della Chiesa, perché egli nello stesso tempo tocca il nostro cuore e illumina il nostro pensiero.»

- papa Benedetto XVI - 



«Pensi che (il Principe della menzogna) sia così inesperto del suo mestiere, tanto da chiederti apertamente e chiaramente di unirti a lui nella sua guerra contro la Verità? No, egli prima ti offre un’esca per tentarti. 
Ti promette libertà civili; ti promette uguaglianza, ti promette commercio e ricchezza, promette sgravi delle imposte; egli ti promette riforme. 
Questo è il modo in cui nasconde da te il tipo di opera nella quale ti sta cacciando; egli tenta farti andare contro i governanti e i superiori; fa così egli stesso per primo, e t’induce a imitarlo; oppure ti promette illuminazione, - ti offre conoscenza, scienza, e filosofia, allargamento delle tue visioni. Schernisce i tempi andati, e schernisce ogni istituzione li tenga in onore. 
E’ lui a suggerirti cosa dire, e poi ti ascolta, ti loda, e ti incoraggia. Egli ti invita a salire in alto. Ti mostra in che modo diventare come Dio. 
Poi ride e scherza con te, e diventa tuo intimo amico; poi ti prende per mano, e intreccia le sue dita tra le tue, le afferra, e allora sei diventato suo». 

+ Cardinale John Henry Newman





Gesù, aiutaci a diffondere il tuo profumo ovunque noi andiamo;
inondaci del tuo spirito e della tua vita;
prendi possesso del nostro essere così pienamente,
che tutta la nostra vita sia soltanto un' irradiazione della tua;
risplendi in noi e attraverso di noi;
che chiunque ci avvicini senta in noi la tua presenza;
chi viene a noi cerchi Te e veda soltanto Te;
resta con noi, così cominceremo a risplendere come risplendi Tu,
così da essere luce per gli altri;
la luce, Gesù, verrà tutta da Te, e nulla di essa  sarà  nostra  proprietà;
sarai Tu ad illuminare attraverso di noi;
fa che noi Ti lodiamo nel modo che piace a Te,
effondendo la Tua luce su quanti ci stanno attorno;
che noi predichiamo di te, senza predicare,
ma con il nostro esempio, con la forza che trascina,
con il suadente influsso del nostro operare,
con l'evidente pienezza dell'amore di cui il nostro cuore trabocca.
Amen. 



+ Cardinale John Henry Newman


Buona giornata a tutti. :)

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sabato 1 giugno 2019

Prendersi il tempo non è mai una perdita di tempo

Noi siamo gli smaniosi della fretta.
Ma, sapete, è un’inezia
In quel che eterno permane
Il fuggire del Tempo.
Ogni precipitarsi è già morto:
Da ciò che sta fermo ci viene
L’iniziazione.
Gioventù, non dissolvere
Nella velocità il tuo animo,
non forzarti a volare.
Perché riposo è tutto:
L’oscuro e il luminoso,
Il libro, il fiore.

- Rainer Maria Rilke -




«Rifletti lentamente, ma metti in atto rapidamente le tue decisioni».

- Isocrate -



La riflessione non deve mai essere precipitosa se deve ispirare azioni fruttuose.
Prendersi il tempo non è mai una perdita di tempo. 
Un successo è sempre nutrito da una lunga maturazione. 
Quando ci sembra che le cose si compiano troppo lentamente, dovremmo pensare al centometrista che ha alle spalle anni di preparazione, di disciplina perseverante e di sforzi continui e si gioca la carriera in una corsa che dura meno di dieci secondi. 
Minuzia della preparazione, rapidità dell'azione: questo dominio di ritmi radicalmente diversi è probabilmente il preambolo fondamentale di una riuscita durevole.





Tu che stabilisci ogni autorità,
concedi a giudici e magistrati
d’essere capisaldi di virtù
nel tuo santo timore;
concedi ai parlamentari saggezza vera;
ai nostri grandi,
di non far niente contro
ma tutto a favore della verità;
ai tribunali dona i giudizi giusti
nel valutare cose che ci riguardano tutti,
senza preferenze, senza parzialità.
Dio del cielo e della terra,
da’ la forza della pace
a tutti gli eserciti cristiani.
Concedi alle popolazioni
d’essere subordinate alla democrazia,
non per paura della polizia
ma per scelta di coscienza.
Concedi a pastori e contadini buoni frutti,
ai pescatori pesce in abbondanza;
ai commercianti, di non prevalere
l’uno sull’altro,
ai meccanici e industriali
comportamenti legali,
da’ lavoro al più ordinario dipendente,
fino al giovane disoccupato.

John Henry Newman -

Fonte: “Ho pensato  a te, Signore. Preghiamo con John Henry Newman”, Ed. Paoline


Buona giornata a tutti. :-)

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martedì 9 ottobre 2018

Preghiera alla Madre silenziosa - + Cardinale John Henry Newman

Maria silenziosa,
che tutto immaginasti
senza parlare,
oltre ogni visione umana,
aiutami ad entrare
nel mistero di Cristo
lentamente e profondamente,
come un pellegrino arso di sete
entra in una caverna buia
alla cui fine oda un lieve correr d'acqua.
Fa' che prima di tutto m'inginocchi
ad adorare,
fa' che poi tasti la roccia fiducioso,
e m'inoltri sereno nel mistero.
Fa' infine ch'io mi disseti
all'acqua della Parola
in silenzio
come Te.
Forse allora, Maria,
il segreto del Figlio Crocifisso
mi si rivelerà
nella sua immensità senza confini
e cadranno immagini e parole
per fare spazio solo all'infinito.

+cardinale John Henry Newman




„La coscienza non è un egoismo lungimirante, né il desiderio di essere coerenti con se stessi, bensì la messaggera di Colui, il quale, sia nel mondo della natura sia in quello della grazia, ci parla dietro un velo e ci ammaestra e ci governa per mezzo dei suoi rappresentanti. La coscienza è l'originario vicario di Cristo, profetica nelle sue parole, sovrana nella sua perentorietà, sacerdotale nelle sue benedizioni e nei suoi anatemi; e se mai potesse venir meno nella Chiesa l'eterno sacerdozio, nella coscienza rimarrebbe il principio sacerdotale ed essa ne avrebbe il dominio.“

+cardinale John Henry Newman




"Oh potessimo vedere le cose con tanta semplicità, da sentire che l'unica cosa che abbiamo da fare è piacere a Dio! A confronto di questo, a che cosa serve piacere al mondo, piacere ai grandi, e perfino piacere a coloro che amiamo? A che cosa serve essere applauditi, ammirati, corteggiati, seguiti, in confronto a un unico intento, di non essere disobbedienti a una visione celeste?"

+cardinale John Henry Newman




Buona giornata a tutti. :-)





lunedì 9 ottobre 2017

Dammi la mano - +Cardinale John Henry Newman (memoria liturgica 9 ottobre)


Guidami, luce amabile,
tra l'oscurità che mi avvolge.
Guidami innanzi, oscura è la notte,
lontano sono da casa.
Dove mi condurrai?
Non te lo chiedo, o Signore!
So che la tua potenza
m'ha conservato al sicuro
da tanto tempo,
e so che ora mi condurrai ancora,
sia pure attraverso rocce e precipizi,
sia pure attraverso montagne e deserti
sino a quando sarà finita la notte.
Non è sempre stato così:
non ho sempre pregato
perché tu mi guidassi!
Ho amato scegliere da me il sentiero,
ma ora tu guidami!

 - Beato Cardinale John Henry Newman - 




Conducimi tu, luce gentile
conducimi nel buio che mi stringe;
la notte è scura la casa è lontana,
conducimi tu, luce gentile.

Tu guida i miei passi, luce gentile
non chiedo di vedere assai lontano
mi basta un passo solo il primo passo
conducimi avanti luce gentile.

Non sempre fu così, te ne pregai
perché tu mi guidassi e conducessi
da me la mia strada io volli vedere
adesso tu mi guidi luce gentile.

Io volli certezze dimentica quei giorni,
purché l'amore tuo non m'abbandoni
finché la notte passi, tu mi guiderai,
sicuramente a te luce gentile.

Conducimi tu, luce gentile
conducimi nel buio che mi stringe;
la notte è scura la casa è lontana,
conducimi tu, luce gentile.

 - Beato Cardinale John Henry Newman -
 - Sicilia 1832 -


Buona giornata a tutti. :-)







domenica 16 aprile 2017

La Resurrezione - Beato John Henry Newman

"O giorno beato della risurrezione, che nei tempi antichi era chiamato « 
regina dei giorni di festa » e suscitò fra i cristiani un ansioso, anzi polemico scru­polo di onorarlo debitamente! Giorno beato, che una volta venne trascorso solo nel dolore, quando Cristo risorse davvero e i discepoli non vi credettero; da allora, però, è un giorno di gioia per la fede e l’amore della Chiesa! Nei tempi antichi in tutto il mondo i cristiani lo aprivano con un saluto del mat­tino. 
Ciascuno diceva al suo vicino: «Cristo è risor­to!», e il vicino rispondeva: «Cristo è davvero ri­sorto ed è apparso a Simone ! ». Persino per Simone, il discepolo pauroso che lo rinnegò tre volte, Cristo è risorto. 
Persino per noi, che tanto tempo fa abbia­mo promesso di obbedirgli e da allora lo abbiamo tante volte rinnegato davanti agli uomini, tante vol­te abbiamo preso le parti del peccato e seguito il mondo, quando Cristo ci chiamava per un’altra strada. «Cristo è davvero risorto ed è apparso a Si­mone!»: Cristo è apparso a Simon Pietro, l’aposto­lo amato su cui è costruita la Chiesa. Egli è apparso prima di tutto alla sua santa Chiesa e nella Chiesa egli dispensa benedizioni, che il mondo non cono­sce. 

Sarebbero beati se conoscessero le loro benedi­zioni coloro ai quali è consentito, come lo è a noi, settimana dopo settimana, giorno di festa dopo giorno di festa, di cercare e trovare in questa santa Chiesa il Salvatore delle loro anime!"

- Beato John Henry Newman -

dal sermone della Domenica di Pasqua 3 aprile 1831



«Il cristianesimo è l'esaltazione della realtà concreta. 
Senza la Resurrezione di Cristo c'è una sola alternativa: il niente, tutto appare come un’effimera illusione. 
Ma nella luce di Pasqua, che irradia il nostro vivere, il reale si rigenera». 

- Don Luigi Giussani - 



La risurrezione di Cristo non è il frutto di una speculazione, di un’esperienza mistica: è un avvenimento, che certamente oltrepassa la storia, ma che avviene in un momento preciso della storia e lascia in essa un’impronta indelebile.

- Papa Benedetto XVI -



C'era un Uomo che perdeva sangue nel giardino degli ulivi,
ma un traditore, baciandolo, rivelò l'amore
di cui quell'Uomo era capace.
C'era un uomo in silenzio davanti all'adultero Erode,
ma il silenzio del condannato sconfisse l'eloquenza del peccatore.

Si udì un grido di dolore uscire dal petto ferito:
«Padre, perdona loro».
La voce si perse nel vento,
ma spaccò il velo del tempio rivelando l'unità nell'amore.
Ci furono segni di fallimento nell'ultimo sospiro del crocefisso,
ma un grido di fede esplose dal petto del centurione romano.
Ci furono tenebre che dominavano la terra,
mentre il buon ladrone entrava nella vera luce.
Ci fu un corpo inerte fra le braccia di una donna piena di vita,
prima che un sepolcro prestato accogliesse il redentore dell'umanità.
All'improvviso dal sepolcro sbocciò la vita,
ed il risuscitato riempì di festa la terra redenta.
La notte fuggì spaventata facendo sorgere l'eterna aurora.
Auguri di Luce!


O Signore risorto,
fa’ che ti apra
quando bussi alla mia porta.

Donami gioia vera
per testimoniare al mondo
che sei morto e risorto
per sconfiggere il male.
Fa’ che ti veda e ti serva
nel fratello sofferente,
malato, abbandonato, perseguitato…
aiutami a riconoscerti
in ogni avvenimento della vita
e donami un cuore sensibile
alle necessità del mondo.

O Signore risorto,
riempi il mio cuore
di piccole opere di carità,
quelle che si concretizzano in un sorriso,
in un atto di pazienza e di accettazione,
in un dono di benevolenza e di compassione,
in un atteggiamento di perdono cordiale,
in un aiuto materiale secondo le mie possibilità.
Amen.


- Madre Teresa di Calcutta - 




Il Signore è risorto!

È veramente risorto!

Allelúia!




Amici ed amiche Buona Pasqua!!!




martedì 7 marzo 2017

Guardare a chi Lui guardava - Cardinale John Henry Newman

Sono sempre rimasto convinto che compito della Chiesa non sarebbe mai consistito nell'inseguire le novità in quanto tali, l'ultima moda mettendo a repentaglio la dottrina. Anzi, occorresse vigilare attentamente perché le novità pure accolte da menti fervide e perspicaci, aperte alle attese del presente e anticipatrici delle istanze del futuro, fossero attentamente vagliate da una costante guida dello Spirito Santo che ha il compito di discernere ciò che è bene e ciò che è male al fine di non mettere in discussione mai, la dottrina fondante.
Perché la Chiesa non è un monolite immobile, non rimane attaccata alle forme vuote, ma nemmeno può permettersi di mettere in discussione le verità inequivocabili poste in essere dal suo fondatore.
Nessun potere, nessuna adulazione a potenti di turno può mettere in discussione la verità rivelata.
Quando sia necessario a questa difesa, occorre intraprendere anche mezzi repressivi, come già sottolineò Sant' Agostino a proposito delle eresie del suo tempo (che non sono solo del suo tempo): «Nella ricerca teologica sono sempre stati gli individui e non la Santa Sede a prendere l’iniziativa e a dare le direttive all’intelligenza cattolica. 
Anzi, uno dei rimproveri che si muovono alla Chiesa cattolica è quello di non aver fatto nulla di nuovo e di avere soltanto servito da remora o freno allo sviluppo della dottrina. 
È un’obiezione che io accetto come verità: perché penso che quello sia proprio lo scopo principale del suo straordinario dono». 
Confermo ora quanto ebbi a scrivere a suo tempo e luogo.

- Beato John Henry Newman - 




«O Gesù,inondami del tuo Spirito e della tua vita.
Penetra in me e impossessati del mio essere,
così pienamente che la mia vita sia soltanto 
una irradiazione della tua.
Aiutami a spargere il tuo profumo ovunque io vada.
Che io risplenda della tua luce.
Che ogni anima che io avvicino senta la tua presenza nella mia anima. 
Che cerchi e veda non più me, ma soltanto te. 
Fà che io ti lodi nel modo che a te più piace, 
effondendo la tua luce su quelli che mi circondano.
Che io predichi di te senza parlare, 
non con le parole, ma con il mio esempio,
con la forza che trascina, con il suadente influsso del mio operare, 
con la manifesta pienezza dell'amore che il mio cuore nutre per te» 

- Beato John Henry Newman - 



Signore, fa di me ciò che vuoi!
Non cerco di sapere in anticipo i tuoi disegni su di me,
voglio ciò che Tu vuoi per me.

Non dico:
"Dovunque andrai, io ti seguirò!",
perché sono debole,
ma mi dono a Te perché sia Tu a condurmi.
Voglio seguirTi nell'oscurità,
non Ti chiedo che la forza necessaria.

O Signore, fa' ch'io porti ogni cosa davanti a Te,
e cerchi ciò che a Te piace in ogni mia decisione
e la benedizione su tutte le mie azioni.

Come una meridiana non indica l'ora se non con il sole,
così io voglio essere orientato da Te,
Tu vuoi guidarmi e servirTi di me.
Così sia, Signore Gesù!

+ Cardinale John Henry Newman



Buona giornata a tutti. :-)

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