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lunedì 23 marzo 2020

Le tentazioni del diavolo - don Vincenzo Carone

Quando il demonio riesce a installare nel tuo cuore l´amore a un peccato, non trascura mai di procurarti le occasioni perché questo peccato venga consumato. 
Le sue provocazioni sono cosi insistenti e aderenti alla realtà che tu non pensi neanche che devi fare qualcosa per riflettere. 
Se vuoi eliminare la tua recidività e ostinazione devi cominciare a fare la meditazione contemplata e prolungarla il più possibile in modo da convincere te stesso di quelle verità che Gesù ti presenta. 
Devi intensificare la tua partecipazione alla Messa, alla Comunione e alla tua confessione, la preghiera del Santo Rosario deve essere prolungata. 
Nella tua preghiera devi sempre chiedere la forza di liberarti dalle occasioni che ti portano a consumare il peccato con la persona che insieme con te è stata incantata nella stessa umiliazione e schiavitù. Se manca l´impegno della preghiera, la forza di indirizzare la tua vita sulla via della conversione ti mancherà sempre, perché il demonio non si fermerà mai nel sollecitare la passione da cui sei diventato dipendente. 
Con la preghiera la Madonna distacca il tuo cuore dalla malizia per cui la tentazione forte o debole che sia non sarà più dentro il tuo cuore, sarà una sollecitazione che ti viene dall´esterno per cui non avrai nessuna difficoltà a liberartene. 
A questo punto la tentazione si sposta nel campo della fede: 
cos'è meglio l´uovo oggi o la gallina domani? 
Il piacere è immediato e sicuro, il Paradiso è lontano e chissà se esiste veramente, oggi si vive. 
Sorgono dubbi sulla promessa del Signore, la mentalità degli uomini e delle donne, il modo di comportarsi comune, le leggi che legalizzano le infamie più vergognose, quello che vedi e che senti ogni giorno, tutto ti porta con una logica irresistibile a desistere da questo impegno di rinunciare al peccato. per questo dicevo che il punto di partenza è la meditazione contemplata, in questo esercizio spesso faticoso tu ti formi quelle convinzioni che non ti permettono più di accettare il modo di pensare e del vivere comune. 
Tutto il cristianesimo si fonda sulla promessa che Gesù ha fatto a coloro che lo seguono con fedeltà, amore e spirito di sacrificio. 
Non permetterai mai al demonio di inserire nei tuoi pensieri dei dubbi sulle promesse del Signore. sentirai la sua parola come un invito rivolto a te: se vuoi entrare nel Regno dei Cieli, rinunzia al tuo orgoglio e amor proprio, prendi la croce del mio Vangelo e cammina per le vie del mondo insieme con me. 
Il piacere è facile da realizzare, la croce è dura da portare, le sofferenze che il demonio presenta alla tua fantasia ti fanno paura. Questa è la terribile realtà e anche lo scontro difficile di cui noi sacerdoti siamo ogni giorno spettatori. 
La pena grande del nostro sacerdozio non è il celibato, il quale non è altro che un dono che ci consente di dedicare tutte le nostre energie ad aiutare le anime a camminare con lo sguardo rivolto verso il Cielo, a dare loro un sostegno a portare la croce del Vangelo e aiutarle a scoprire “le insondabili ricchezze di Cristo” che si nascondono sotto la croce del Vangelo. 
La mancanza di una donna non è nessun problema per chi non la va a cercare, il vero problema è quello di non essere creduto nella sua evangelizzazione e quindi di vedere uomini e donne che camminano decisi verso l´inferno convinti di realizzare se stessi nella passione che li ha travolti.

- don Vincenzo Carone -













Sempre ricordiamoci dei nostri cari che ci hanno preceduto.. e preghiamo per le anime sante del Purgatorio.. perchè loro pregano e si ricordano di noi...

"Oh Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia".. Amen!



Il demonio si sforza di disperdere la preghiera, come fosse un mucchio di sabbia; cerca di trasformare le parole in sabbia secca, senza coesione né midollo, cioè senza fervore del cuore. Così la preghiera può essere sia una casa costruita sulla sabbia, sia una casa costruita sulla roccia. 
Edificano sulla sabbia coloro che pregano senza spirito di fede, distrattamente, con freddezza: una preghiera simile si disperde da sola e non reca nessun vantaggio a colui che prega. 
Edificano sulla roccia coloro che, durante la preghiera, tengono gli occhi fissi verso Dio e si rivolgono a lui come ad una persona viva, parlandogli faccia a faccia.

- San Giovanni di Cronstadt -

























Buongiorno a tutti :-)

www.leggoerifletto.it







giovedì 28 settembre 2017

Preghiera a San Michele Arcangelo

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Gloriosissimo Principe della Milizia Celeste, Arcangelo San Michele, difendeteci in questa ardente battaglia contro tutte le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia.
Venite in soccorso degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio. 
Combattete oggi le battaglie del Signore con tutta l'armata degli Angeli beati, come già avete combattuto contro il principe dell'orgoglio lucifero ed i suoi angeli apostati; e questi ultimi non potettero trionfare e ormai non v'è più posto per essi nei cieli. 
Ma è caduto questo grande dragone, questo antico serpente che si chiama lo spirito del mondo, che tende trappole a tutti. 
Sì, è caduto sulla terra ed i suoi angeli sono stati respinti con lui.
Ora ecco che, questo antico nemico, questo vecchio omicida, si erge di nuovo con una rinnovata rabbia. 
Trasfiguratosi in angelo di luce, egli nascostamente invase e circuì la terra con tutta l'orda degli spiriti maligni, per distruggere in essa il nome di Dio e del suo Cristo e per manovrare e rubarvi le anime destinate alla corona della gloria eterna, per trascinarle nell'eterna morte.
Il veleno delle sue perversioni, come un immenso fiume d'immondizia, cola da questo dragone malefico e si trasfonde in uomini di mente e spirito depravato e dal cuore corrotto; egli versa su di loro il suo spirito di menzogna, di empietà e di bestemmia ed invia loro il mortifero alito di lussuria, di tutti i vizi e di tutte le iniquità.
La Chiesa, questa Sposa dell'Agnello Immacolato, è ubriacata da nemici scaltrissimi che la colmano di amarezze e che posano le loro sacrileghe mani su tutte le sue cose più desiderabili. 
Laddove c'è la sede del beatissimo Pietro posta a cattedra di verità per illuminare i popoli, lì hanno stabilito il trono abominevole della loro empietà, affinché colpendo il pastore, si disperda il gregge.
Pertanto, o mai sconfitto Duce, venite incontro al popolo di Dio contro questa irruzione di perversità spirituali e sconfiggetele. 
Voi siete venerato dalla Santa Chiesa quale suo custode e patrono; voi, glorioso difensore contro le nefaste potestà terrene e infernali; a Voi il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Pregate, dunque, il Dio della pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e a danneggiare la Chiesa.
Presentate all'Altissimo, con le Vostre, le nostre preghiere, perché scendano presto su di noi le Sue Divine Misericordie e Voi possiate incatenare il dragone, il serpente antico satana ed incatenarlo negli abissi. 
Solo così non sedurrà più le anime.



Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta;
sii nostro aiuto contro la cattiveria e le insidie del demonio.
Che Dio eserciti il suo dominio su di lui,
supplichevoli ti preghiamo:
tu, che sei il Principe della milizia celeste,
con la forza divina rinchiudi nell'inferno Satana
e gli altri spiriti maligni
che girano il mondo
per portare le anime alla dannazione.
Amen.



Gloriosissimo Principe della Milizia Celeste, Arcangelo San Michele, difendeteci in questa ardente battaglia contro tutte le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia.
Venite in soccorso degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio.
Voi siete venerato dalla Santa Chiesa quale suo custode e patrono, ed a Voi il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Pregate, dunque, il Dio della pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e a danneggiare la Chiesa.

Presentate all'Altissimo, con le Vostre, le nostre preghiere, perché scendano presto su di noi le Sue Divine Misericordie e Voi possiate incatenare il dragone, il serpente antico satana ed incatenarlo negli abissi. Solo così non sedurrà più le anime.



Buona giornata a tutti. :-)




giovedì 7 aprile 2016

Svegliamoci prima che sia troppo tardi - Padre Gabriele Amorth


Stiamo vivendo un’epoca tremenda, in cui pare che abbia trionfato l’ateismo, ossia il demonio. Vediamo lo sfascio delle famiglie, il divorzio, l’aborto, lo sbandamento della gioventù. E, ancora, il trionfo dell’egoismo, della ricerca del piacere, lo spandersi d’ogni vizio. Si è arrivati a combattere perfino la presenza dei crocifissi, ossia non si vuole neppure vedere la presenza di Gesù Salvatore, che ha sconfitto Satana.
La Madonna che cosa propone?
Parla continuamente dei piani di Dio e dei piani di Satana. Dio vuole l’amore, la pace, la salvezza eterna. Satana vuole la distruzione del mondo. 
La Madonna sta formando una sua armata, sparsa su tutta la terra. 

Con la forza della conversione, del rosario, del digiuno questa sua armata vincerà l’armata di Satana, che vuole la guerra, la distruzione, la dannazione eterna; provoca inoltre altri mali, come la possessione diabolica.
Se non si mette Dio al primo posto crolla la famiglia, la società, l’intesa tra le nazioni. E soprattutto viene meno il piano di Dio che ci ha creati per la felicità eterna. Se non si crede alla vita eterna non si comprende nulla di questa vita terrena.

- Padre  Gabriele Amorth - 
da: "L'ultimo esorcista"





Come combattere le tentazioni ?

Sant’Agostino ci dice “non mi venire a dire che il tuo cuore è puro quando i tuoi occhi non sono puri”. 
Importantissimo ciò che vediamo, ciò che leggiamo. 

Il demonio un giorno mi diceva “noi entriamo dagli occhi”, quando gli chiedevo perché fosse così sensibile quando tocco gli occhi delle persone disse “perché noi entriamo da lì”. Entrano dai sensi. 
Dal momento che la nostra vigilanza, la nostra mortificazione non basta il Vangelo ci suggerisce “vigilate e pregate per non cadere in tentazione”. 
La continua preghiera. La tentazione sta dietro l’angolo. Finché siamo su questa terra saremo sempre tentati, perché la vita presente è una prova di fedeltà a Dio. 
Per cui non esiste il momento in cui possiamo abbassare la guardia, come non esiste il momento in cui il demonio non ci tenti o si scoraggi di farlo visto la sua resistenza a lui. 

Ci proverà fino alla fine. Il "vigilate" e il "pregate" perché senza la grazia di Dio è impossibile resistere alla tentazioni.

- Da "Racconti di un'esorcista", di Padre Amorth, puntata trasmessa il 06/08/2005 





LA CARITA', IL PERDONO DISORIENTANO IL DEMONIO E LO STRA-VINCONO

La carità è la regina delle virtù e ha tanti aspetti: donare, donarsi, essere miti e comprensivi... ed è incomprensibile al demonio, che è tutto odio. Ma c’è un aspetto particolare della carità che è veramente eroico (è forse il precetto più difficile del vangelo) e che ha una forza particolarissima contro gli assalti del demonio, oltre che contro le particolari vittorie che satana può avere ottenuto su di noi: perdonare di cuore e amare i nemici (ossia quelli da cui abbiamo avuto del male e che forse continuano a farcene).
Mi è capitato abbastanza spesso di esorcizzare delle persone possedute dal demonio o colpite da disturbi malefici minori; e mi è capitato di notare che i miei esorcismi non ottenevano nessun effetto. 

Allora ho cercato di individuare, con l’aiuto della persona colpita, se c’era qualche causa che impediva l’azione della grazia. Sempre ho incominciato dalla carità in queste due forme particolari: interrogavo per sapere se nell’animo di quella persona c’era dell’odio, o anche solo del rancore; se mancava quel “perdono di cuore” che Gesù esige per concederci il suo perdono. E interrogavo sull’amore: se c’era qualche persona che non era amata sinceramente. Insieme si cercava tra i parenti più prossimi, tra gli amici, tra i colleghi, tra i vivi e anche tra i defunti. E quasi sempre ho trovato delle carenze e ho detto chiaro che era inutile continuare con i miei esorcismi se quell’ostacolo non veniva rimosso. 
Ho visto casi di perdono dati proprio di cuore, riconciliazioni eroiche, preghiere e celebrazione di messe a favore di persone da cui si continuava a ricevere del male. 
Rimosso l’ostacolo, la grazia di Dio scendeva con abbondanza. 
Sia ben chiaro che ci si può liberare da satana anche solo con la Parola di Dio, le preghiere, i sacramenti, il perdono, l’amore sincero: senza esorcismi. Ma gli esorcismi non hanno effetto se mancano questi esercizi.

- Padre  Gabriele Amorth - 



"Ecco, il bene e il male sono davanti a te, scegli"

Dio ci ha dato il dono della libertà, scegli! Però se scegli il male non incolpare Dio, la colpa è tua. Poi c'è un'aggiunta: scegli di fare il bene, ma per scegliere di fare il bene e per non cadere nella colpa ricordati che le tue forze non bastano, è impossibile vivere in grazia di Dio solo con la nostra buona volontà e i nostri sforzi personali, è necessaria anche la preghiera. Ecco che Gesù nell'orto ci dice: "Vigilate e pregate per non cadere in tentazione". E vi dà anche il motivo: "Lo spirito è pronto", ecco la nostra buona volontà. 

La buona volontà ci dice: no, non voglio mancare ai Comandamenti di Dio, non voglio offendere Dio. 
Benissimo, ma non basta, perché lo spirito è pronto ma la carne è debole. Quando ti trovi di fronte all'occasione, se non hai il sostegno della grazia è impossibile resistere. 
Ognuno di noi sceglie, però per realizzare il bene e per vivere nel bene non bastano le tue forze, è necessario anche l'aiuto della grazia, per cui senza la preghiera è impossibile vivere in grazia di Dio. 

- Padre  Gabriele Amorth - 



"Guardate a Cristo che è venuto a liberarci perchè il pensiero e l'incontro con Gesù è quello che ridà pace e serenità, che toglie dalle angosce e restituisce la gioia della vita, della speranza e della certezza" 

- Padre  Gabriele Amorth - 

Buona giornata a tutti. :-)




martedì 8 settembre 2015

L'invidia diabolica nei confronti dell' uomo - padre Amorth

I demoni precipitarono all'inferno per il loro odio verso Dio e per la loro invidia nei confronti dell'uomo. E per questo odio e per questa invidia fanno di tutto per riempire gli abissi infernali. 
Col desiderio che si guadagnino il premio eterno. 
Dio ha voluto che gli uomini sulla terra fossero sottoposti ad una prova. 
Ha dato loro due grandi comandamenti: amare Dio con tutto il cuore e il prossimo come se stessi. Essendo dotato di libertà, ognuno decide se obbedire al Creatore o ribellarsi a Lui. La libertà è un dono, ma guai 
ad abusarne! I demoni non possono violentare la libertà dell'uomo fino al punto di sopprimerla, possono però fortemente condizionarla. 
Un esorcista nel 1934 era impegnato con liberazione di una bambina ossessa. Da questa esperienza estrapolo un breve colloquio tenuto col demonio:

- Perché ti trovi in questa bambina? - Per tormentarla. 
- E prima di essere qui, dov'eri? - Andavo lungo le vie. 
- C h e cosa fai quando vai in giro? 
- Cerco di far commettere peccati alla gente. 
- E cosa ci guadagni? 
La soddisfazione di farvi venire all'inferno con me... 

Non aggiungo il resto del colloquio. 
Dunque, per tentare le persone al peccato i demoni vanno in giro in modo invisibile ma reale. 
Ce lo ricorda San Pietro: "Siate temperanti, vigilate il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede." (1 Pt 5, 8-9). II pericolo c'è. E' reale e grave: non va sottovalutato, ma c'è anche la possibilità e il dovere di difendersi.
La vigilanza, cioè la prudenza, una vita spirituale intensa coltivata con la preghiera, con qualche rinuncia, con buone letture, con buone amicizie, la fuga dalle cattive occasioni  e dalle cattive compagnie. 
Se non si attua questa strategia,  non riusciamo più a dominare i nostri pensieri, gli sguardi,  le parole, le azioni e... inesorabilmente nella nostra vita spirituale tutto franerà.

- Padre Gabriele Amorth - 



Durante un esorcismo, attraverso la persona posseduta, Satana mi ha detto: Ogni Ave Maria del Rosario, è per me una mazzata in testa; se i cristiani conoscessero la potenza del Rosario, per me sarebbe finita!” 

- Padre Gabriele Amorth - 






“I Demòni sono così numerosi che se potessero assumere la forma di una granello di sabbia, oscurerebbero il sole! Sono tantissimi ma gli angeli sono immensamente più numerosi, non c’è dubbio.” 

- Padre Gabriele Amorth - 




“Le sofferenze sono inevitabili nella vita, ma un cuore che sforza di essere in comunione con Gesù affronta meglio le difficoltà. 
E’ stato tolto Cristo nella vita della gente, è stato tolto Cristo come punto di riferimento: è questo il guaio dell’umanità.” 

- Padre Gabriele Amorth - 




“Satana fa credere che l’inferno non c’è, che il peccato non esiste ma è solo un’esperienza in più da fare. Basta seguire i comandamenti per salvarsi. 
Qui c’è la medicina per ogni male dell’anima.” 

- Padre Gabriele Amorth - 






“Dio oggi appare come nemico della gioia e della libertà, gioia e libertà che ci si illude di trovare lontano da Lui e contro di Lui. 
E’ questo il grande inganno che i demòni sono riusciti a seminare in tutto il mondo.” 

- Padre Gabriele Amorth - 




Buona giornata a tutti. :-)



martedì 19 maggio 2015

Omelia di Mons. Fiordelli, Prato, 1958

"Se qualcuno pensasse che dopo questo doloroso avvenimento il vostro Vescovo si metterà a tacere, costui fortemente si illude (il popolo è scoppiato in un applauso ma il Vescovo ha vivamente pregato di non applaudire in chiesa).
Il giorno in cui il mio Vescovo mi consacrò, depose sulle mie spalle un grande libro del Vangelo e mi disse: "Prendi il Vangelo di Cristo ed annunzialo al popolo che ti è stato affidato. Non chiamerai luce le tenebre, né tenebre la luce, non chiamerai male il bene né bene il male".
[...] Non chiamerò mai bene il marxismo ateo, oppressore e disumano: lo chiamerò sempre male. Non chiamerò mai bene questa dilagante immoralità, che adesca la nostra amata gioventù e gli stessi adulti. 
Non chiamerò luce [...] quell'infelice orientamento anticattolico laicista, rovina dell'Italia nostra, il cui respiro è odio, il cui metodo è intriso di calunnie, la cui triste missione è una sola: demolire, demolire ogni valore cristiano nelle coscienze e nella società italiana, per aprire all'irrompere delle forze brute del materialismo. 
[...]
Difenderò i miei figli dal male [...]: difenderò con tutte le mie forze la famiglia cristiana. 
La famiglia cristiana, quanto la stimo e la amo! 
Quante volte ho supplicato nelle mie Messe e nelle mie preghiere che Gesù facesse nascere nella mia Diocesi tante belle famiglie cristiane, tanti babbi buoni, tante mamme sante, una gioventù lieta e pura, serena e credente! 
Se ho preso misure doverosamente forti, l'ho fatto proprio per la difesa di quel sacro tesoro che è la famiglia cristiana, per difendere la fede e l'innocenza dei vostri bambini che io immensamente amo".

Omelia di Mons. Fiordelli, Prato, 1958

Nel Marzo del '58, Mons. Fiordelli fu condannato dal Tribunale per diffamazione, in quanto aveva definito pubblici peccatori e concubini i coniugi Bellandi. Il mondo laicista esultò, il Santo Padre Pio XII per protesta sospese le solenni celebrazioni previste per il 12 Marzo alla presenza dell'intero corpo diplomatico.



L’inquisizione spagnola in 400 anni ha ucciso molte meno persone di quelle uccise dal Terrore giacobino in un solo anno. 
Eppure non mi sembra che si consideri la Rivoluzione francese come simbolo di oscurantismo. 

- Vittorio Messori -  



"Cara figlia, voglio insegnarti a ricevere la mia Benedizione con fervore. 
Cerca di capire che qualcosa di grande ha luogo quando ricevi la benedizione di un mio sacerdote. 
La benedizione è uno straripamento della mia Divina Santità "Quando il sacerdote benedice, Io benedico" .
Mi addolora che la benedizione della Chiesa sia tanto poco apprezzata e raramente ricevuta.
Per mezzo di essa ti è data la forza e il desiderio di cercare il bene, di sfuggire il male, di godere della protezione dei miei figli contro i poteri delle tenebre. 
È un grande privilegio quando ti è concesso di ricevere la benedizione, non puoi capire quanta misericordia ti giunge per suo mezzo. 
Perciò mai ricevere la benedizione in modo piatto o distratto, ma con tutta la tua attenzione completa!!! 
Tu sei povera prima di ricevere la benedizione, sei ricca dopo averla ricevuta.

Figlia mia, proteggi chi dà la benedizione! Stima altamente le cose benedette, così piacerai a Me, tuo Dio. 

Ecco cosa disse Gesù a Teresa Neuman
· 


Preghiera di offerta della S. Messa 

Eterno Padre vi offro il sacrificio che il vostro diletto Figlio Gesù vi offrì sulla Croce e che tra breve si rinnoverà su quest’altare.
Ve lo offro a nome di tutte le creature, con le Sante Messe che si sono celebrate e si celebreranno in tutto il mondo,
per adorarVi e renderVi l’onore che meritate,
per ringraziarVi dei vostri innumerevoli benefici,
per riparare le offese fatte a Voi con i peccati che si commettono
e per supplicarVi per me, per la Chiesa, per il mondo intero
e in modo particolare per la salvezza dei morenti
e in suffragio delle Anime sante del Purgatorio

e  ………………....

(aggiungere un intenzione desiderata)




Buona giornata a tutti. :-)






mercoledì 29 ottobre 2014

Halloween = Festa delle zucche (vuote...)



Halloween è la forma contratta dell’espressione inglese “All Hallows Eve” che letteralmente significa “vigilia d’Ognissanti”. 
Halloween, nonostante non lo si dica come invece si dovrebbe, è una ricorrenza magica.
Il mondo dell’occulto così lo definisce: “È il giorno più magico dell’anno, è il capodanno di tutto il mondo esoterico, è la festa più importante dell’anno per i seguaci di Satana”.
Halloween trae origine da un’antichissima celebrazione celtica diffusa nelle isole britanniche e nel nord della Francia, con cui i pagani adoravano una delle loro divinità, chiamata Samhain, Signore della morte. 
Era considerata una delle feste più importanti, e dava inizio al capodanno celtico. 
La notte del 31 ottobre in onore del sanguinario dio della morte, veniva realizzato, sopra un’altura, un enorme falò utilizzando rami di quercia, albero ritenuto sacro, sul quale venivano bruciati sacrifici costituiti da cibo, animali e persino esseri umani.

…  la Chiesa, fin dall’ inizio dell’evangelizzazione dei popoli celti, si preoccupò di questa pericolosa “solennità” pagana e Papa Gregorio IV nell'anno 835 decretò che la festa di Ognissanti (spostata dal 13 maggio al 1º novembre da papa Gregorio III, con tanto di vigilia la notte precedente, proprio per contrastare il culto satanico di Samhain) diventasse festa di precetto. L'imperatore Ludovico I estese la nuova festività a tutti i territori a lui soggetti. 


… per il moderno satanismo, Halloween continua ad essere una festa privilegiata. E’ uno dei quattro sabba delle streghe, delle quattro grandi “solennità” coincidenti con alcune delle principali festività pagane e dell’antica stregoneria. 
La prima e più importante è, appunto, quella di Halloween, considerata il Capodanno magico. 
La seconda “solennità” è quella di Candlemass, che si celebra la notte tra il 1° e il 2 febbraio ed è considerata la Primavera magica (per i cristiani è la ricorrenza della Presentazione del Bambino Gesù al tempio, chiamata anche popolarmente “Festa della Candelora”). 
La terza “solennità” è quella di Beltane, che si festeggia nella notte tra il 30 aprile ed il 1° maggio, chiamata anche la notte di Valpurga, e segna l’inizio dell’Estate magica. 
La quarta “solennità” è quella di San Giovanni Battista, che si svolge la notte tra il 23 e 24 giugno, ed è particolarmente attesa per mettere in atto malefici di malattia e di morte.

Com’è facile notare sono tutte celebrazioni notturne che si svolgono nel buio e nell’oscurità, a conferma della definizione evangelica di Satana come Principe delle Tenebre, e dei suoi seguaci come Figli delle Tenebre.

Una volta, dunque, le feste pagane venivano sostituite negli stessi giorni da feste cristiane; oggi si assiste al tentativo contrario: in coincidenza con le feste cristiane di Ognissanti e dei fedeli defunti, si cerca di diffondere nella cultura e nei costumi una festa pagana estranea e ostile al clima e al contesto di preghiera e di vera fede delle due feste cristiane.



"Halloween, una trappola del demonio, che le prova tutte": lo dice padre Gabriele Amorth, decano degli esorcisti nel mondo. 
Padre Amorth, qual é il suo giudizio su Halloween? 
"Intanto, fa schifo e mi fa schifo. Si tratta di una roba pagana, anticristiana ed anticattolica, proveniente da terre nordiche ed esplosa negli Usa. Questa robaccia, pretende, e talvolta ci riesce anche, di mettere in secondo piano ed offuscare la Solennità di Tutti i Santi che celebriamo con gioia il primo novembre. E siccome, appunto, il suo scopo é quello di mettere intralcio alla santità, é una ideazione del demonio che intende scompaginare i piani di Dio. Halloween é una festa pagana". 
Una dimostrazione della scaltrezza del Nemico: "il diavolo cerca di mettere zizzania tra Dio e uomo, non tanto per ostilità verso l'uomo, quanto per voler offendere Dio, che é il suo bersaglio preferito, e talvolta, riesce in questo scopo, anche se verrà sconfitto per sempre". 
Don Amorth, ma per quale ragione questa festa é tanto seguita, specie dai giovani? 
"Loro, seguono le correnti e questo avviene con maggior intensità in culture ed epoche scristianizzate come questa. Lo ripeto: il demonio sa come operare".
Ma perché i genitori lasciano fare?
"Perché non sanno più educare i figli, ecco la ragione".
Che cosa vuole dire con questo?
"Molti genitori hanno abdicato al compito di educatori e per mania di modernità, lasciano fare ai figli quello che vogliono. La colpa più grave mi sembra quella delle mamme".
Cioè?
"Quando entrambi i genitori vanno a lavorare, i figli crescono senza guide sicure. La forma di controllo migliore é la vigilanza della mamma, ma se questa va a lavorare e molte volte non ce ne sta bisogno, i figli crescono sbandati. Ben gli sta ai genitori questo castigo, poi vengono a piangere, davanti a figli ribelli ".

di Bruno Volpe - Intervista tratta dal sito Pontifex Roma



''Penso che la società italiana stia perdendo il senno, il senso della vita, l'uso della ragione e sia sempre più malata. 
Festeggiare la festa di Halloween è rendere un osanna al diavolo. 
Il quale, se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona. 
Allora non meravigliamoci se il mondo sembra andare a catafascio e se gli studi di psicologi e psichiatri pullulano di bambini insonni, vandali, agitati, e di ragazzi ossessionati e depressi, potenziali suicidi''. 


- padre Gabriele Amorth - 



Hanno tolto i crocifissi dalle scuole italiane, non si possono più fare i presepi per non offendere i musulmani, perché non tolgono Halloween che offende i Cristiani (oltre che i musulmani e gli ebrei), dato che è la festa di satana??

Vergogna, gli “educatori”, che dovrebbero insegnare materie costruttive, la cultura italiana e l'amore per ciò che è buono, insegnano "l'amore" per l'orrido... stanno distruggendo le anime dei bambini!
Non c'è alcun motivo di festeggiare una festa satanica, non hanno neppure la scusa di dire che è una festa della cultura del nostro paese!!!



Buona giornata a tutti :-)