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martedì 30 giugno 2020

Un po' di Saramago e un po' di Pessoa, Spiaggia, Le isole fortunate

Di tutto restano tre cose: 

la certezza che stiamo sempre iniziando, 
la certezza che abbiamo bisogno di continuare, 
la certezza che saremo interrotti prima di finire. 
Pertanto, dobbiamo fare dell’interruzione un nuovo cammino, 
della caduta un passo di danza, 
della paura una scala, 
del sogno un ponte, 
del bisogno un incontro.

- Fernando Sabino -
 brano tratto dal romanzo "O encontro marcado", 1956, erroneamente attribuito dal web a Fernando Pessoa



Impariamo, amore, da questi monti
Che, così distanti dal mare, sanno il gesto
Di bagnare nell'azzurro gli orizzonti.
Facciamo ciò che è giusto e diretto:
Da desideri occulti altre fonti
E scendiamo al mare dal nostro letto.


- José Saramago -

Guy Orlando Rose (1867-1925)
Sunshine and Firelight


- Spiaggia - 


Ti cinge, circolare, la poesia:
in circoli concentrici t'accerchia
il corpo coricato sulla sabbia.

Come un'altra ape in cerca d'altro miele,
trascurati gli aromi del giardino,
il corpo t'accarezza la poesia.

- José Saramago - 


Jacques Joseph Léopold Loustau (1815-1894)
Secrets on the shore


Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. 

E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. 
Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. 
Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. 
Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.

- Josè Saramago - 



Le isole fortunate 

Quale voce viene sul suono delle onde
che non è la voce del mare?
E’ la voce di qualcuno che ci parla,
ma che, se ascoltiamo, tace,
proprio per esserci messi ad ascoltare.

E solo se, mezzo addormentati,
udiamo senza sapere che udiamo,
essa ci parla della speranza verso la quale, come un bambino
che dorme, dormendo sorridiamo.

Sono isole fortunate,
sono terre che non hanno luogo,
dove il Re vive aspettando.
Ma, se vi andiamo destando,
tace la voce, e solo c’è il mare.

- Fernando Pessoa 



Buona giornata a tutti. :-)


giovedì 26 marzo 2020

Qualcosa sarebbe accaduto - Fernando Pessoa

Sì, un momento
passi ancora
per il mio vago pensiero,
e ricordarti sarebbe tormento
se immaginare fosse disgrazia.
Sì, in quell’ora
in cui parlammo più guardando
che parlando,
derivò questa cronica esitazione
che ora ho nel ricordarti.
Apparisti
nella mia vita
come una cosa che era alla porta.
Sparisti.
Più tardi seppi del tuo eclissarti.
Tuttavia, tuttavia,
riuscisti
a prendermi un po’ il cuore.
È un cuore triste
e non
si intende con tutto
né ha modi
per farsi amare
o per immaginarlo.
Salvo quando
il tuo sguardo
ostinatamente dolce
mi faceva saltare
il cuore in petto.
Ove andavo io?
Già lo scordavo.
Sì, il mio cuore fu tuo
in quel giorno,
in quel giorno o in un altro …
Neanche vi fosse altra terra o cielo
qualcosa sarebbe accaduto.

- Fernando Pessoa -




Se non attraversiamo il dolore della nostra propria solitudine, continueremo a cercarci in altre metà. Per vivere a due, prima, è necessario essere uno.


- Fernando Pessoa - 



Ho pena delle stelle
Che brillano da tanto tempo,
da tanto tempo…
Ho pena delle stelle.
Non ci sarà una stanchezza
Delle cose,
di tutte le cose,
come delle gambe o di un braccio?
Una stanchezza di esistere,
di essere,
solo di essere,
l’essere triste lume o un sorriso…
Non ci sarà dunque,
per le cose che sono,
non la morte, bensì
un’altra specie di fine,
o una grande ragione:
qualcosa così, come un perdono?



- Fernando Pessoa -


























Buona giornata a tutti :-)

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venerdì 10 gennaio 2020

Non sto pensando a niente - Fernando Pessoa

Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l'aria notturna,
fresca in confronto all'estate calda del giorno.

Che bello, non sto pensando a niente!

Non pensare a niente
è avere l'anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
È come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente...



- Fernando Pessoa -


"La poesia della terra non muore mai.
La poesia è dappertutto, nella terra e
nel mare, nei laghi e sulle rive dei fiumi,
e anche nelle città, in ogni piccolo,
semplice, banale movimento di un operaio
che dipinge l'insegna di un negozio
dall'altro lato della strada".

- Fernando Pessoa -



Ascoltami come chi ascolta piovere, 
riluce l'umido asfalto, 
il vapore si alza e cammina, 
la notte si apre e mi guarda, 
sei tu e la tua forma di vapore, 
tu e il tuo volto di notte, 
tu e i tuoi capelli, lampi lenti, 
traversi la strada ed entri nella mia fronte, 
passi d'acqua sopra le mie palpebre...
ascoltami come chi ascolta piovere.

- Octavio Paz -


 Buona giornata a tutti :-)

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venerdì 12 luglio 2019

Dubiti Amore Mio? - Fernando Pessoa

Temi forse che la mia timidezza
che viene dall’Amore, io non so come, sia
indifferenza.. no.. ah, non pensarlo!
Io non ho l’osare ne’ l’ardore
di certe donne, tremo di me stessa
e del mio amore, e non lo so perchè….
Ma ti amo…
Se ti amo perchè dubiti di me?
Ah Faust, se le parole
possono portare in sè l’anima,
se l’amore questo amore come io lo sento,
lo si può dire senza tentennamenti,
se quello che sento nell’animo a vederti
nell’avvertire i tuoi passi, nel pensare
a te, amore, a te; se gli sguardi, i baci
possono palesare l’amore, tutto l’amore:
devi credere che le mie parole, i miei baci,
il mio sguardo hanno quell’amore.
Se non riesco a gridare:
amore, amore, ardentemente e smisuratamente,
con la voce in fuoco,
è perchè dentro di me nasce un pudore
di dirlo troppo forte. (Ma non credere
che sia perchè ti amo poco, che invece
è l’amarti molto, così come ti amo)
Se non lo faccio, non dubitare, no..
E più non so dire; non l’ho imparato,
perchè l’amore non parla, non può
raccontare se stesso, chè non sarebbe
amore, o almeno questo amore che sento.
Non so, non so dirtelo… Non dubitare!
Forse fredda sembro agli occhi tuoi;
ma non dubitare che soffra molto, molto
perchè tu dubiti.



- Fernando Pessoa -
da Faust, a cura di Teresa Sobral Cunha, traduzione di Maria Josè de Lancastre, Einaudi, 1989


Due persone dicono reciprocamente “ti amo”, o lo pensano, e ciascuno vuol dire una cosa diversa, una vita diversa, perfino forse un colore diverso o un aroma diverso, nella somma astratta di impressioni che costituisce l’attività dell’anima.

- Fernando Pessoa -
(Il libro dell’inquietudine)



Amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso.
Il titolo è tratto da una lettera di Kafta a Milena. Questa frase, titolo del romanzo di Grossman, è l'implorazione di Miriam che anela alla fusione totale di corpo e anima.

Anche solo immaginare il tuo modo di parlare mi calma. E mi rende felice. 
Mi scorre nel corpo come una medicina, facendoti gorgogliare dentro di me. Non smettere. Non smettere mai.
Dopo aver fatto l’amore, dormiremo abbracciati. 
La tua schiena contro il mio ventre. 
E io stringerò le dita dei piedi attorno alle tue caviglie, come delle mollette, perché tu non possa volar via la notte. 
Saremo come un’immagine in un libro di scienze: un frutto tagliato a metà, tu la buccia e io il torsolo.
Mi stringerai ancora più forte e mi bacerai con tutta l’anima, come se, così facendo, riversassi in me tutto quello che è racchiuso e celato in te, che si aprirà e si svelerà nel mio corpo, piano piano, finché tutto si scioglierà.
Se potessi ti comprerei una casa grande enorme capace di contenere la tua anima e la riempirei con tutti i tuoi sogni grandi e piccoli.

- David Grossman - 






Buona giornata a tutti :-))


Buona giornata a tutti. :-)




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venerdì 23 novembre 2018

Buonanotte amore mio - Fernando Pessoa - Rabrindranath Tagore - Nikola Vaptzarov

Penso a te nel silenzio della notte, quando tutto è nulla,
e i rumori presenti nel silenzio sono il silenzio stesso,
allora, solitario di me, passeggero fermo
di un viaggio senza Dio, inutilmente penso a te.

Tutto il passato, in cui fosti un momento eterno,
è come questo silenzio di tutto.

Tutto il perduto, in cui fosti quel che più persi,
è come questi rumori,
tutto l'inutile, in cui fosti quel che non doveva essere,
è come il nulla che sarà in questo silenzio notturno.


Ho visto morire, o sentito che morirono,
quanti amai o conobbi,
ho visto non saper più nulla di quelli che un po' andarono
con me, e poco importa se fu un'ora o qualche parola;
o un passeggio emotivo e muto,
e il mondo oggi per me è un cimitero di notte,
bianco e nero di tombe e alberi e di estraneo chiardiluna
ed è in questa quiete assurda di me e di tutto
che penso a te.


- Fernando Pessoa -

Paul Merwart (1855-1902), The Dream

Non andartene, amore, senza avvertirmi.
Ho vegliato tutta la notte, e ora 
i miei occhi sono pesanti di sonno. 
Ho paura di perderti mentre dormo.
Non andartene, amore, senza avvertirmi.
Mi sveglio e stendo la mano senza toccarti.
Ti sento e ti domando: - E' forse un sogno?
- Oh, se potessi stringere i tuoi piedi
con il mio cuore e tenerli stretti al mio petto!
Non andartene, amore, senza avvertirmi.


- Rabrindranath Tagore -


Jean-Jules-Antoine - Lecomte du Nouy (1842-1923 ), The Dream of a Eunuch

Visiterò talora il tuo sogno
come un ospite intruso, inatteso.
Non mi lasciare sulla strada, fuori,
e non serrare le tue porte.

Silente entrerò. Seduto calmo,
il buio fisserò per percepirti.
E dell’immagine di te ricolmo,
ti bacerò per subito svanire. 

- Nikola Vaptzarov -



Paul Sieffert (1874-1957), Nude Sleeping



Buona giornata a tutti... anzi... che i vostri sogni siano belli come i miei...












lunedì 31 ottobre 2016

Nulla - Fernando Pessoa

Gli angeli vennero per portarla via.
Aveva lasciato la loro casa,
il loro giorno più chiaro
ed era venuta ad abitare presso di me.

Mi amava perché l'amore
ama solo le cose imperfette.

Gli angeli vennero dall'alto
e la portarono via da me.

Se la portarono via per sempre
tra le ali luminose.

È vero che era la loro sorella
e così vicina a Dio come loro.

Ma mi amava perché
il mio cuore non aveva una sorella.

Se la portarono via,
ed è tutto quel che accadde.

- Fernando Pessoa -



L’amore e bellezza (1874)
  Sir Edward Coley Burne-Jones (1833-1898)

Uccidere il sogno è uccidere noi stessi. 
È mutilare la nostra anima. 
Il sogno è ciò che abbiamo di realmente nostro, di impenetrabilmente e inespugnabilmente nostro.

- Fernando Pessoa - 





Ci basta l’incomprensibilità dell’universo; volerlo comprendere significa essere meno che uomini, perché essere uomini è sapere che non si comprende.

- Fernando Pessoa -



L’uomo non deve potersi guardare in volto, perché è la cosa più terribile che esista.
La Natura gli ha dato il dono di non potersi vedere, come gli ha dato il dono di non poter fissare i suoi stessi occhi.
Soltanto nell’acqua dei fiumi e dei laghi egli poteva fissare il suo volto.
E perfino la posizione che doveva prendere era simbolica.
Doveva curvarsi, abbassarsi per commettere l’ignominia di vedersi.
L’inventore dello specchio ha avvelenato l’animo umano.

- Fernando Pessoa -




Buona giornata a tutti. :-)


martedì 9 agosto 2016

Al gatto di donna Reynolds e altre poesie sul gatto – John Keats

Gatto, che la tua età matura hai superato,
quanti sorcetti e ratti hai sterminato nei tuoi bei giorni?
E quanti, con guardo fisso di accesi e verdi anelli
pungenti e morbidi, ed unghie che germoglian dal velluto,
celati artigli che ti pregano me di non ferire,
n’hai carpiti, bocconcini d’uccello?
Ora, rinforza il miagolar grazioso, e narra
le tue zuffe con pesci, sorci e teneri pulcini, di cui,
dalle tue fusa, dal guardar basso e leccarti le zampe,
oggi non vedo traccia; e per quanto la serva
a pugna e mazza assai ti percotè, lucida è la pelliccia
come quando, in giovinezza, nella lizza tu entrasti,
sopra un muro di vetri di bottiglia.

- John Keats -
 

Il gatto – Guillaume Apollinaire

Io mi auguro di avere in casa mia:
una donna provvista di prudenza,
un gatto a passeggio fra i libri,
e in tutte le stagioni amici
di cui non posso far senza.

- Guillaume Apollinaire -

Gatto che giochi per via – Fernando Pessoa

Gatto che giochi per via
come se fosse il tuo letto,
invidio la sorte che è tua,
ché neppur sorte si chiama.
Buon servo di leggi fatali
che reggono i sassi e le genti,
hai istinti generali,
senti solo quel che senti;
sei felice perché sei come sei,
il tuo nulla è tutto tuo.
Io mi vedo e non mi ho,
mi conosco, e non sono io.

- Fernando Pessoa -


Buona  giornata a tutti. :-)

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venerdì 17 giugno 2016

Nella casa di fronte a me e ai miei sogni - Fernando Pessoa

Nella casa di fronte a me e ai miei sogni
che felicità c’è sempre!
Vi abitano persone sconosciute che ho già visto senza vedere.
Sono felici, perché esse non sono io.
I bambini, che giocano sugli alti terrazzi,
vivono tra vasi di fiori,
eternamente, senza dubbio.
Le voci che salgono dall’intimità domestica
cantano sempre, senza dubbio.
Sì, devono cantare.
Quando è festa qua fuori, è festa là dentro.
E così deve essere laddove tutto si adatta:
l’uomo alla Natura, perché la città è Natura.
Che grande felicità non essere io!
Ma anche gli altri non penseranno così?
Quali altri? Non ci sono altri.
Quanto pensano gli altri è una casa con la finestra chiusa,
o se si apre,
è perché i bambini possano giocare sulla veranda inferriata,
tra i vasi di fiori che non ho mai visto quali fossero.
Gli altri non sentono mai.
Chi sente siamo noi,
sì, tutti noi,
perfino io, che ora non sento più nulla.
Nulla ? Non so…
Un nulla che fa male …

- Fernando Pessoa - 




Io ho tre vite. La mia, quella che si inventò gli altri, e quella che gli altri pensano che sia la mia vita. 

- Fernando Pessoa -



Il valore delle cose non sta nel tempo in cui esse durano ma nell’intensità con cui vengono vissute, per questo esistono momenti indimenticabili, cose inspiegabili e persone incomparabili.

- Fernando Pessoa -



Buona giornata a tutti. :-)



venerdì 13 novembre 2015

Magnificat – Ferdinando Pessoa

Quando passerà questa notte interna, l’universo,
e io, l’anima mia, avrò il mio giorno?
Quando mi desterò dall’essere desto?
Non so. Il sole brilla alto:
impossibile guardarlo.
Le stelle ammiccano fredde:
impossibile contarle.
Il cuore batte estraneo:
impossibile ascoltarlo.
Quando finirà questo dramma senza teatro,
o questo teatro senza dramma,
e potrò tornare a casa?
Dove? Come? Quando?
Gatto che mi fissi con occhi di vita,
chi hai là in fondo?
Si, sì, è lui!
Lui, come Giosuè, farà fermare il sole
e io mi sveglierò;
e allora sarà giorno.
Sorridi nel sonno, anima mia!
Sorridi anima mia: sarà giorno!

- Ferdinando Pessoa - 


Porto dentro il mio cuore,
come un cofanetto pieno che non si può chiudere,
tutti i luoghi dove sono stato,
tutti i porti a cui sono arrivato,
tutti i paesaggi che ho visto da finestre o da oblò,
o dai ponti di poppa delle navi, sognando ..

- Fernando Pessoa -





E dopotutto ci sono tante consolazioni!
C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno, in cui fluttuano sempre nuvole imperfette.
E la brezza lieve….
Alla fine, arrivano sempre i ricordi, con le loro nostalgie e la loro speranza, e un sorriso di magia alla finestra del mondo, quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo.

- Fernando Pessoa - 





Buona giornata a tutti. :-)