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venerdì 9 ottobre 2015

I due boscaioli – don Bruno Ferrero

Due boscaioli lavoravano nella stessa foresta ad abbattere alberi. I tronchi erano imponenti, solidi e tenaci. I due boscaioli usavano le loro asce con identica bravura, ma con una diversa tecnica: il primo colpiva il suo albero con incredibile costanza, un colpo dietro l'altro, senza fermarsi se non per riprendere fiato rari secondi.
Il secondo boscaiolo faceva una discreta sosta ogni ora di lavoro.
Al tramonto, il primo boscaiolo era a metà del suo albero. Aveva sudato sangue e lacrime e non avrebbe resistito cinque minuti di più.
Il secondo era incredibilmente al termine del suo tronco. Avevano cominciato insieme e i due alberi erano uguali!
Il primo boscaiolo non credeva ai suoi occhi. "Non ci capisco niente! Come hai fatto ad andare così veloce se ti fermavi tutte le ore?".
L'altro sorrise: "Hai visto che mi fermavo ogni ora. Ma quello che non hai visto è che approfittavo della sosta per affilare la mia ascia".

Il tuo spirito è come l'ascia. Non lasciarlo arrugginire. Ogni giorno affilalo un po:
1. Fermati dieci minuti e ascolta un po' di musica.
2. Cammina ogni volta che puoi.
3. Abbraccia ogni giorno le persone che ami e dì loro: "Ti voglio bene".
4. Festeggia compleanni, anniversari, onomastici e tutto quello che ti viene in mente.
5. Sii gentile con tutti. Anche con quelli di casa tua.
6. Sorridi.
7. Prega.
8. Aiuta qualcuno che ha bisogno di te.
9. Coccolati.
10. Guarda il cielo e punta in alto.

- don Bruno Ferrero - 
da: “Il segreto dei pesci rossi”


Quando il comportamento di qualcuno ti causa dolore, potresti nutrire risentimento nei suoi confronti. Tuttavia non fai altro che ferire te stesso, poiché il risentimento abbassa l’energia, l’entusiasmo e l’efficienza. 
Ogni parola o gesto scortese che quell’individuo ha avuto per te è un riflesso della sua persona; il suo comportamento non è un’affermazione sul tuo vero Io. 
Quando le persone agiscono in modo scortese, allontanano la luce e l’amore dalla loro vita e attraggono esperienze che tendono ad alimentare la loro insoddisfazione. Più le persone sembrano sgradevoli, più hanno bisogno di amore, che cura l’infelicità e instilla il calore nei loro cuori. 
Questo non significa che devi stare in compagnia di coloro che sembrano comportarsi in modo scortese nei tuoi confronti. Puoi inviare da lontano pensieri d’affetto e raggiungere comunque il tuo obiettivo. 
Quando invii amore verso qualcuno per il quale provi risentimento, la “guarigione” avviene su tre livelli: 
1) ti libera dal dolore e dal tormento della rabbia. 
2) spezza gli schemi indesiderati, poiché tu attrai ciò che pensi. 
3) aiuta a guarire l’altra persona. Quindi, perdona. Il beneficio che ne trarrai supererà qualsiasi piacere derivante dal covare risentimento. Perdona e sii libero!

- Doreen Virtue - 
da: La guida degli angeli





"Ognuno deve lasciarsi qualche cosa dietro quando muore, diceva sempre mio nonno: un bimbo o un libro o un quadro o una casa o un muro eretto con le proprie mani o un paio di scarpe cucite da noi. 
O un giardino piantato col nostro sudore. 
Qualche cosa insomma che la nostra mano abbia toccato in modo che la nostra anima abbia dove andare quando moriamo, e quando la gente guarderà l'albero o il fiore che abbiamo piantato, noi saremo là. 
Non ha importanza quello che si fa, diceva mio nonno, purché si cambi qualche cosa da ciò che era prima in qualcos'altro che porti poi la nostra impronta. 
La differenza tra l'uomo che si limita a tosare un prato e un vero giardiniere sta nel tocco, diceva. 
Quello che sega il fieno poteva anche non esserci stato, su quel prato; ma il vero giardiniere vi resterà per tutta una vita."


- Ray Bradbury - 
da: "Fahrenheit 451" (1953), traduzione di Giorgio Monicelli, Arnoldo Mondadori Editore, 1966.



“Una delle lezioni più importanti della vita è quella di imparare l’indipendenza:  comprendere la libertà, che significa emancipazione dall’attaccamento, dai risultati, dalle opinioni e dalle aspettative.”

- Brian Weiss -



Buona giornata a tutti. :-)



lunedì 22 giugno 2015

Non preoccupatevi - Omraam Mikhaël Aïvanhov

Non preoccupatevi che qualcuno possa prendere il vostro posto. 
Nessun essere può prendere il posto di un altro. 
Ognuno ha il proprio posto nell’Universo, perché Dio ha fatto di ciascuno un essere unico, dotato di una vibrazione particolare. 
Sul piano fisico, certo, le persone ingiuste e disoneste possono riuscire a soppiantarne altre, ma sul piano spirituale questo è impossibile. Il posto che Dio assegna a ognuno di noi è assolutamente quello che ciascuno merita. 
In questo campo vi è una giustizia assoluta. 
Nessuna creatura ha la possibilità di prendere il posto di un’altra, ma ciascuna deve svilupparsi sino a raggiungere la perfezione che Dio a previsto per lei. 
Anche se altri hanno un ruolo più importante da svolgere, ogni creatura regna esattamente là dove si trova, perché è Dio che le ha assegnato quel posto. 
Con la sua vita, ogni creatura secerne una quintessenza di sé, e tale quintessenza le è propria. 
Nessun’altra creatura può sostituirsi a lei: essa resta unica e insostituibile per l’eternità.”

- Omraam Mikhaël Aïvanhov -


 In ogni istante, potreste essere presi dallo scoraggiamento. 
Allora, ditevi immediatamente: «La cosa non durerà». 
Rifugiatevi da qualche parte in voi stessi, come se andaste in letargo, e restate là finché non ritroverete il soffio della vita. 
Lo scoraggiamento è come l’inverno, ma dopo l’inverno ritorna la primavera; a seconda delle annate, essa viene più o meno presto: talvolta viene molto tardi, ma finisce sempre per arrivare. 
Ecco perché non bisogna mai perdere completamente la speranza. 
Prima o poi, lo slancio e l’energia ritorneranno. 
Quanti hanno abbandonato la presa appena qualche istante prima che le forze della primavera risorgessero in loro! 
Ed è un peccato… Stavano finalmente per essere salvati, ma non hanno avvertito nulla di quel rinnovamento e si sono arresi. 
Dunque, quali che siano i vostri tormenti, non lasciate mai che il vostro cielo interiore si oscuri completamente. 
Ditevi: «Può darsi che non tutto sia perduto, aspettiamo ancora un po’». E a poco a poco l’oscurità incomincerà a dissiparsi e il freddo se ne andrà.

- Omraam Mikhael Aivanhov – 
da: "Pensieri Quotidiani"


La Forza della Gratitudine

Ecco qualcuno che si considera molto infelice e viene a spiegarmi perché.
Gli chiedo: “Ha ringraziato oggi?
– Ringraziato…? Ma chi? E perché?
– Può camminare? Può respirare? – Sì.
– Ha fatto colazione? – Sì.
– E può aprire la bocca per parlare? – Sì.
– Ebbene, ringrazia. Ci sono persone che non possono né camminare né mangiare né aprire la bocca. Lei è infelice perché non ha mai pensato a ringraziare. Per cambiare il suo stato, dovrebbe anzitutto riconoscere che nulla è più meraviglioso del fatto di essere vivi, di poter camminare, guardare, parlare”. Gli esseri umani avrebbero migliaia di ragioni per ringraziare, ma non le vedono. Sono ingrati. Ecco perché il Cielo li fa passare attraverso varie prove: semplicemente per insegnare loro ad essere finalmente riconoscenti. 

- Omraam Mikhael Aivanhov -



L’amore non è l’incontro di due corpi, ma la fusione di due quintessenze.
Può accadere che due esseri non si siano mai sfiorati nemmeno con un dito, eppure possano sentire tra loro un legame potente, indistruttibile.
Altri, invece, pur dormendo da anni nello stesso letto si sentono soli, estranei l’uno all’altro.
Quando due esseri si amano veramente, niente e nessuno può separarli. Anche se ci fossero migliaia di chilometri tra loro, in realtà essi sono sempre insieme.
Nonostante i muri, nonostante le montagne e gli oceani, essi sono insieme, perché ciò che vivono si trova così in alto, da sfuggire alle limitazioni del piano fisico.

-Omraam Mikhaël Aïvanhov-


Buona giornata a tutti. :-)



lunedì 8 giugno 2015

La scelta delle due buste - Napoleon Hill

Alla nascita è come se vi presentassero due buste sigillate. 
Su una c'è scritto "Premi" e sull'altra "Castighi". 
La prima busta contiene un elenco di tutti i benefici di cui godrete se diventerete padroni della vostra mente e la userete per ottenere ciò che desiderate. 
Nella seconda troverete la lista delle conseguenze negative a cui andrete incontro se non saprete dominare la vostra mente e orientarla verso un obiettivo valido. [...] 
Vi accorgerete che esse sono vere e che i premi e i castighi che contengono sono anch'essi reali. 
La natura aborrisce due cose: il vuoto e l'inattività. 
Se un muscolo non viene usato, si atrofizza e diventa inutile. 
Lo stesso vale per le facoltà mentali: il vostro cervello e la vostra vita saranno soggetti ad ogni influsso passeggero, incapaci di resistere o di agire in modo positivo, a meno che non fissiate la mente sull'oggetto desiderate ed escogitiate un piano che vi aiuti ad ottenerlo. 
Vi è probabilmente noto il vecchio adagio che dice: "Il successo attira il successo, mentre il fallimento attira altri fallimenti". 
Non c'è niente di più vero. 
Più lotterete per aver successo, più diventerete capaci di raggiungerlo. 
Stare senza fare nulla e rassegnarvi al fallimento serve solo a procurarvi altri insuccessi. 
Se farete lavorare le vostra mente con un atteggiamento mentale positivo e sarete conviti che è vostro diritto riuscire, la vostra condizione vi guiderà inevitabilmente verso qualsiasi cosa sia per voi un successo. 
Se invece adotterete un atteggiamento mentale negativo e vi riempirete la testa di pensieri di paura e frustrazione, non farete che tirarvi addosso tutte queste cose. 
Tutto questo deriva dall'atteggiamento mentale, perché allora non farlo diventare positivo? 

- Napoleon Hill - 
 Tratto dal libro "Le chiavi del successo" di Napoleon Hill





Ma la mia vita, qualsiasi vita, la vita vera, non persegue i premi del materialismo nè pratica l'autogratificazione. 
La vita vera è sopportare le avversità, essere coerenti con se stessi. 
I veri premi non sono salute, ricchezza e felicità, quel facile trio che può venire facilmente distrutto al primo soffio di sfortuna, ma la fede e la speranza, e l'amore. 

- Susan Howatch -




La via che hai percorso non era diritta ma piena di bivi, ad ogni passo c'era una freccia che indicava una direzione diversa, da lì si dipartiva un viottolo, da là una stradina erbosa che si perdeva nei boschi.
Qualcuna di queste deviazioni l'hai imboccata senza accorgertene, qualcun'altra non l'avevi neanche vista, quelle che hai trascurato non sai dove ti avrebbero condotto, se in un posto migliore o peggiore, non lo sai, ma ugualmente provi rimpianto.
Potevi fare una cosa e non l'hai fatta, sei tornata indietro invece di andare avanti.
Lungo i bivi della tua strada incontri le altre vite, conoscerle o non conoscerle,
viverle a fondo o lasciarle perdere dipende soltanto dalla scelta che hai fatto in un attimo, anche se non lo sai, tra proseguire diritto o deviare spesso si gioca la tua esistenza, quella di chi ti sta vicino.

- Susanna Tamaro -
da: "Va' dove ti porta il cuore"






Buona giornata a tutti. :-)