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lunedì 29 giugno 2015

Nettare - Alejandro Jodorowsky

Se della mia voce potessi liberarmi
per attorcigliare la tua gola alla mia
e solo usare quell’oceano
formato dalle tue parole che nettare sono
per la mia lingua di orfano di vedovo di straniero.
Se smettere potessi d’essere assente
per trasformare la tua anima nella mia patria
lasciandoti sentire per una volta
l’impatto mortale del mio silenzio.
In fondo altro non sono che il ricordo della tua voce.
Ogni volta che mi rifiuti
finisci di partorirmi.


- Alejandro Jodorowsky - 



Poco a poco stai entrando nella mia assenza
goccia a goccia riempiendo la mia coppa vuota
là dove sono ombra non smetti di apparire
perchè soltanto in te le cose si fanno reali
allontani l'assurdo e mi dai un senso
ciò che ricordo di me è quello che sei
giungo alle tue sponde come un mare invisibile.

- Alejandro Jodorowsky -



Le nostre difficoltà quotidiane celano abissi, 
non sono altro che la punta di un enorme iceberg...


- Alejandro Jodorowsky - 





Buona giornata a tutti. :-)











venerdì 5 giugno 2015

Il vecchio faro

Un viaggio senza termine, in un mare senza confini, per ricordarci che siamo parte di un disegno tanto fantastico, quanto grande. 
Salpare e attraversare queste acque, riconoscere la voce del mare attraverso il mormorio delle onde. Ma, il mare cresce, e il leggero increspare diventa spuma bianca che si infrange con forza sul fianco della nave. 
È tempesta e la nave deve andare senza sbandare. “Sono io, sono solo, attaccato alla roccia, ti faccio compagnia. 
Illumino la tua rotta, con il lento solcare di un raggio, sono una luce che ti farà arrivare alla meta. 
Tu marinaio, sorridi, il cielo per te si illumina, conta sempre su di me”.



“Non consultarti con le tue paure, ma con le tue speranze e i tuoi sogni. 
Non pensate alle vostre frustrazioni, ma al vostro potenziale irrealizzato. 
Non preoccupatevi per ciò che avete provato e fallito, ma di ciò che vi è ancora possibile fare.”

. San Giovanni XXIII, papa -



Anche la più lunga camminata comincia con un passo.

- Proverbio indiano  -




Se resistiamo al cambiamento soffriremo inutilmente.
Dobbiamo accettare che tutto cambi,
Le persone, le situazioni, i sentimenti, la vita...
E dobbiamo accettarlo come un albero fa con il vento
piegandosi, ma non spezzandosi.

- Dan Brown - 





Buona giornata a tutti. :-)





sabato 7 febbraio 2015

Dialogo di un venditore di Almanacchi e di un passeggero - Giacomo Leopardi

Venditore. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi?
Passeggero: Almanacchi per l'anno nuovo?
Venditore. Si signore.
Passeggero: Credete che sarà felice quest'anno nuovo?
Venditore. Oh illustrissimo si, certo.
Passeggero: Come quest'anno passato?
Venditore. Più più assai.
Passeggero: Come quello di là?
Venditore. Più più, illustrissimo.
Passeggero: Ma come qual altro? Non vi piacerebb'egli che l'anno nuovo fosse come qualcuno di questi anni ultimi?
Venditore. Signor no, non mi piacerebbe.
Passeggero: Quanti anni nuovi sono passati da che voi vendete almanacchi?
Venditore. Saranno vent'anni, illustrissimo.
Passeggero: A quale di cotesti vent'anni vorreste che somigliasse l'anno venturo?
Venditore. Io? non saprei.
Passeggero: Non vi ricordate di nessun anno in particolare, che vi paresse felice?
Venditore. No in verità, illustrissimo.
Passeggero: E pure la vita è una cosa bella. Non è vero?
Venditore. Cotesto si sa.
Passeggero: Non tornereste voi a vivere cotesti vent'anni, e anche tutto il tempo passato, cominciando da che nasceste?
Venditore. Eh, caro signore, piacesse a Dio che si potesse.
Passeggero: Ma se aveste a rifare la vita che avete fatta né più né meno, con tutti i piaceri e i dispiaceri che avete passati?
Venditore. Cotesto non vorrei.
Passeggero: Oh che altra vita vorreste rifare? la vita ch'ho fatta io, o quella del principe, o di chi altro? O non credete che io, e che il principe, e che chiunque altro, risponderebbe come voi per l'appunto; e che avendo a rifare la stessa vita che avesse fatta, nessuno vorrebbe tornare indietro?
Venditore. Lo credo cotesto.
Passeggero: Né anche voi tornereste indietro con questo patto, non potendo in altro modo?
Venditore. Signor no davvero, non tornerei.
Passeggero: Oh che vita vorreste voi dunque?
Venditore. Vorrei una vita così, come Dio me la mandasse, senz'altri patti.
Passeggero: Una vita a caso, e non saperne altro avanti, come non si sa dell'anno nuovo?
Venditore. Appunto.
Passeggero: Così vorrei ancor io se avessi a rivivere, e così tutti. Ma questo è segno che il caso, fino a tutto quest'anno, ha trattato tutti male. E si vede chiaro che ciascuno è d'opinione che sia stato più o di più peso il male che gli è toccato, che il bene; se a patto di riavere la vita di prima, con tutto il suo bene e il suo male, nessuno vorrebbe rinascere. Quella vita ch'è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?
Venditore. Speriamo.
Passeggero: Dunque mostratemi l'almanacco più bello che avete.
Venditore. Ecco, illustrissimo. Cotesto vale trenta soldi.
Passeggero: Ecco trenta soldi.
Venditore. Grazie, illustrissimo: a rivederla. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. 

(in Giacomo Leopardi, Operette morali)



Un fiore si fa strada attraverso una crepa nel marciapiede in cerca di sole. 
Un pinguino marcia per migliaia di chilometri in cerca di cibo per i suoi cuccioli. 
Il potente ruggito di un leone protegge la sua famiglia da pericoli vicini o lontani. 
Che abbia branchie, ali, peli o radici, ogni essere vivente ha voglia di vivere e di crescere.
Siamo tutti figli della Terra.

- Albert Schweitzer -



“La vita è breve. Smettila di passare il tempo con le persone sbagliate e che non ti permettono di essere felice. 
Se qualcuno ti vuole nella sua vita, ti farà spazio senza che tu debba lottare per ottenerlo. 
Non restare mai con una persona che costantemente ti ignora. 
Ricorda di non dare valore alle persone che ti accompagnano nei momenti migliori, ma a quelle che restano al tuo fianco anche nei peggiori...la vita è breve..."





"La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, piuttosto un intricato labirinto attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada.
Spesso ci si sente smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco, ma sempre davanti a noi si aprirà una porta, forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi."


- A.J.Cronin - 




Buona giornata a tutti :-)


















mercoledì 10 aprile 2013

Facile e difficile




Facile è occupare un posto nell'agenda telefonica.
Difficile è occupare il cuore... di qualcuno.

Facile è giudicare gli errori degli altri.
Difficile è riconoscere i nostri propri errori.

Facile è ferire chi ci ama.
Difficile è curare questa ferita.

Facile è perdonare gli altri.
Difficile è chiedere perdono.

Facile è esibire la vittoria.
Difficile è assumere la sconfitta con dignità.

Facile è sognare tutte le notti.
Difficile è lottare per un sogno.

Facile è pregare tutte le notti.
Difficile è trovare Dio nelle piccole cose.

Facile è dire che amiamo.
Difficile è dimostrarlo tutti i giorni.

Facile è criticare gli altri.
Difficile è migliorarne uno.

Facile è pensare di migliorare.
Difficile è smettere di pensarlo e farlo realmente.

Facile è ricevere.
Difficile è dare.






Se sei disposto a dimenticare ciò che hai fatto per gli altri
e a ricordare ciò che gli altri hanno fatto per te.
Se sei pronto a non tener conto di ciò che la vita ti deve,
ma a prendere nota di ciò che tu devi alla vita.
Ma soprattutto, se riesci a capire che tu sei negli altri
e gli altri sono in te e che la cosa più importante della vita
non è ciò che riuscirai a prendere da essa,
ma ciò che riuscirai a darle....

Allora avrai imparato a vivere.

- Madre Teresa di Calcutta - 

La vita è bella. Possano le generazioni future liberarla da ogni male, aggressione e violenza e goderla in tutto il suo splendore.

- Lev Trotsky - 







La verità trova forza in se stessa e non nel numero dei consensi che riceve. Non bisogna avere paura di essa perchè lei è amica dell'uomo e della sua libertà.
- papa Benedetto XVI -
















E io andrò a criticare il socialismo, e contrastare il socialismo perché è un male per la Gran Bretagna – la Gran Bretagna e il socialismo non sono la stessa cosa. [...] 
I governi laburisti ci hanno portato al record di pressione fiscale in tempo di pace. 
Hanno la malattia tipica socialista – hanno esaurito i soldi degli altri. 

(In un discorso alla Conferenza del Partito conservatore, 10 ottobre 1975)




Buona giornata a tutti :-)