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lunedì 3 luglio 2017

Tutte le sere

Uno dei ricordi più vivi della mia infanzia si riferisce a quando mio padre tornava a casa dal lavoro alle sei e mezzo di sera. 
Io e mio fratello lo sentivamo suonare il campanello più e più volte, per gioco, fino a quando uno di noi due non andava ad aprirgli la porta.
Di solito, noi eravamo in cucina, a fare i compiti o a guardare la televisione e lanciavamo grida d'entusiasmo nel sentire quel familiare scampanellio.
Ci precipitavamo giù per le scale, spalancavamo la porta di casa e a quel punto lui ci diceva:
"Be', come mai ci avete messo tanto?"
Era il momento migliore della giornata quando lui tornava a casa.
C'è un altro ricordo che mi accompagnerà per sempre e si riferisce a quello che per lui era un vero rito quotidiano: la cena.
Ci accomodavamo a tavola tutti insieme e poi lui, posando una mano sul braccio della mamma, diceva:
"Ma voi due lo sapete che avete la mamma più straordinaria del mondo?"
Era una frase che amava ripetere tutte le sere.

Si possono chiamare: gli esercizi del cuore, i riti sono gli esercizi del cuore.



Insegnami a gridare verso di Te

Cristo,
Signore della creazione,
insegnami a gridare verso di Te,
strappami dal mio peccato.

Signore di perdono,
tu sei la misericordia che salva.

Strappami dallo scoramento,
donami la memoria
della tua misericordia che salva.

Signore, che fai meraviglie.

Tutta la mia vita entri nel tuo amore;
aprimi il cuore,
insegnami a pregare

- Pierre Griolet - 


Buona giornata a tutti. :-)





martedì 20 giugno 2017

Il valore della Preghiera

 Una donna infagottata in abiti fuori misura entrò nel negozio di alimentari. Si avvicinò al gestore del negozio e umilmente a voce bassa gli chiese se poteva avere una certa quantità di alimenti a credito. 
Spiegò che suo marito si era ammalato in modo serio e non poteva più lavorare e i loro quattro figli avevano bisogno di cibo.

... L'uomo sbuffò e le intimò di togliersi dai piedi. 
Dolorosamente la donna supplicò: «Per favore, signore! Le porterò il denaro più in fretta che posso!» Il padrone del negozio ribadì duramente che lui non faceva credito e che lei poteva trovare un altro negozio nel quartiere.

Un cliente che aveva assistito alla scena si avvicinò al padrone e gli chiese di tentare almeno di accontentare la povera donna. 
Il droghiere, con voce riluttante, chiese alla donna: «Ha la lista della spesa?» Con un filo di speranza nella voce la donna rispose: «Sì, signore». «Bene!» disse l'uomo. «Metta la sua lista sulla bilancia. Le darò tanta merce quanto pesa la sua lista».

La donna esitò un attimo con la testa china, estrasse dalla borsa un pezzo di carta e scarabocchiò qualcosa in fretta, poi posò il foglietto con cautela su un piatto della bilancia, sempre a testa bassa. 

Gli occhi del droghiere e del cliente si dilatarono per la meraviglia quando videro il piatto della bilancia abbassarsi di colpo e rimanere abbassato. 
Il droghiere, fissando la bilancia, brontolò: «È incredibile!». 

Il cliente sorrise e il droghiere cominciò a mettere sacchetti di alimenti sull'altro piatto della bilancia. Sbatteva sul piatto scatole e lattine, ma la bilancia non si muoveva. 

Così continuò e continuò, con una smorfia di disgusto sempre più marcata. Alla fine, afferrò il foglietto di carta e lo fissò, livido e confuso. Non era una lista della spesa. Era una preghiera: 

"Mio Dio, tu conosci la mia situazione e sai ciò di cui ho bisogno: 
Metto tutto nelle tue mani"


Il droghiere consegnò alla donna tutto ciò che le serviva, in un silenzio imbarazzato. La donna ringraziò e lasciò il negozio! 



Ogni giorno lungo i sentieri della vita c'è sempre qualcuno che ne elemosina un tantino, perché la bontà è la sola cosa che riempie, dà pace, non mette in imbarazzo nessuno e non si esaurisce in chiacchiere.

Per essere buoni basta togliere la scorza dell'animo, acquietare i litigi e la rabbia, sotterrare l'orgoglio, aprire la porta e dire: "Entra in questa casa, è tua".
Bontà è mettere l'altro al primo posto, è ricordarsi che non vale la pena essere cattivi, per quel poco che si vive.
E' un po' di perdono la bontà, è andare verso gli ultimi; non usare violenza, farsi un po' piccoli, magari un po' ingenui, un po' poeti.
Bontà è essere puri di cuore, ignorando la partita doppia.
Bontà è far scoprire il cuore agli uomini, è far ritornare il sorriso sul viso di un bimbo.




Aprimi al tuo silenzio

Signore, mi ricordo di tutto, 
non posso dimenticarmi di te, 
della tua tenerezza.

Aprimi al tuo silenzio, 
tutto ciò che ho dimenticato 
sussurralo al mio orecchio. 

Non vorresti confidarmi ciò 
che mi rende fedele a te; 
non vuoi che la mia carne 
ritrovi il ricordo
della tua mano stretta nella mia?

Nel più profondo di me incidi 
con tutto il tuo fuoco 
la meraviglia del tuo amore, 
della tua gloria.

Allora la mia vita si risveglierà 
e il mio amore saprà ricordarsi, 
e vedrai tutto il mio essere 
ardere della Parola di gioia 
e correre davanti ai fratelli 
per cantare il suo Signore 
e lodare il mio Dio.

- Pierre Griolet -


Buona giornata a tutti. :-)







venerdì 6 aprile 2012

Sul legno della Croce - Pierre Griolet

Dio Redentore,
eccoci alle porte della fede,
eccoci alle porte della morte,
eccoci di fronte all'albero della croce.
Solo Maria
resta in piedi nell'ora voluta dal Padre,
nell'ora della fede.
Tutto è compiuto,
ma, allo sguardo umano,
la sconfitta sembra completa.
Sul ruvido legno della croce,
tu fondi la chiesa:
affidi Giovanni come figlio a tua madre, e tua madre,
da questo momento entra nella casa di Giovanni.
Tutto è compiuto.
Tu hai dato la vita, apri il nostro cuore a questo dono totale.
Sul legno hai elevato tutto a te.
O Signore,
disceso dalla croce raggiungi l'uomo in lacrime,
per dirgli che l'hai amato fino in fondo.



(Pierre Griolet)
  The Crucifixion (La Crocifissione)
  Rogier van der Weyden 1399/1400 - 1464
  Kunsthistorisches Museum, Vienna
  Il pannello a sinistra mostra Maria Maddalena, il pannello di destra S. Veronica. 
Al centro, da sinistra a destra: Giovanni Apostolo, Maria, e la coppia che ha pagato per il dipinto.
Nel dipinto lo stato emotivo delle donne è espresso in modo notevole.
  La croce della povertà, la croce della fame, la croce di ogni altra sofferenza possono essere trasformate, perché la Croce di Cristo è divenuta una luce nel nostro mondo. Essa è una luce di speranza e di salvezza. Essa dà significato a tutte le sofferenze umane.
(Beato Giovanni Paolo II)