mercoledì 24 maggio 2017

La sete del cuore

Un uomo si era perso, in un territorio pietroso, e arido!
Il sole dardeggiava implacabile, e rendeva tutto rovente...
L'uomo era allo stremo delle forze!
Poco prima di crollare, vide una casupola, abbandonata...
Si trascinò, fin là, penosamente!
Davanti alla casa, c'era un abbeveratoio malandato, con una pompa a mano.
Si buttò sulla maniglia, e cominciò ad agitarla, come un pazzo.
La pompa cigolava, ma non ne uscì una sola goccia d'acqua...
All'ombra della pompa, l'uomo notò una brocca di vetro, accuratamente chiusa, con un tappo di sughero, e un biglietto infilzato, sul tappo!
La brocca era piena d'acqua...
Con le mani tremanti, l'uomo si portò il biglietto, vicino agli occhi, bruciati dal sole, e lesse: «Amico: se vuoi, che la pompa funzioni, devi prima riempirla, con tutta l'acqua, della brocca...
Alla fine, prima di andartene, ricordati di riempire, di nuovo, d'acqua, la brocca!».
Pensieri contrastanti, dilaniarono l'uomo...
Stava morendo, di sete: doveva proprio sprecare, tutta quell'acqua, e buttarla, nella pompa?
Era così arrugginita!
E, se non avesse funzionato?
Se avesse bevuto l'acqua della brocca, si sarebbe salvato, ma, in questo caso, chi fosse arrivato, dopo di lui, non avrebbe avuto alcuna speranza di salvezza!
Che cosa, doveva fare?
Salvarsi, o rischiare, per dare, anche ad altri, la possibilità di sopravvivere?
Una voce interiore, gli suggerì di rischiare!
Versò, di colpo, l'acqua, della brocca, nella pompa e, poi, si attaccò, disperatamente, alla leva, manovrando, con tutte le forze, che gli rimanevano...
La pompa tossicchiò, un paio di volte, ma, poi, dopo uno sternuto, cominciò a buttare acqua, fresca, e pulita!
«Grazie, grazie!», mormorava l'uomo, dissetandosi, e facendosi scorrere l'acqua addosso.
Prima di ripartire, riempì, accuratamente, la brocca, e la tappò...
Poi, aggiunse una riga, al biglietto:
«Credici, amico: funziona!
Dai tutto, alla pompa: te ne restituirà, in abbondanza!».


«Date, e vi sarà dato;

una buona misura, pigiata, scossa, e traboccante,

vi sarà versata nel grembo,

perché, con la misura, con cui misurate,

sarà misurato, a voi, in cambio!»

("Vangelo di Luca 6,38").




Già l'ombra della notte si dilegua,
un'alba nuova sorge all'orizzonte:
con il cuore e la mente salutiamo
il Dio di gloria.


O Padre santo, fonte d'ogni bene,
effondi la rugiada del tuo amore
sulla Chiesa raccolta dal tuo Figlio
nel Santo Spirito. Amen.



Buona giornata a tutti. :-)







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