Sono qui, Signore Gesù,
al margine della strada,
senza strada.
al margine della strada,
senza strada.
Vedo altri sfrecciare davanti a me,
e tutti mi appaiono felici e sicuri di sè;
io invece non vedo che nebbia e foschia.
I miei passi, però, cercano le tue orme da seguire;
il bene e il male sono nel mio cuore che,
senza tregua, cerca, chiede e chiama.
Ravviva in me tutto ciò che è addormentato,
tutto ciò che languisce,
tutto ciò che muore di tristezza
e donami un pieno d'entusiasmo.
Desidero essere il tuo discepolo
e imparare da Te, Maestro.
Signore, sono debole, incostante.
Insegnami a fermarmi da Te
per “fare il pieno” e poi ripartire;
e Tu precedimi e spianami un po' il cammino:
allora arriverò là dove Tu vuoi!
per “fare il pieno” e poi ripartire;
e Tu precedimi e spianami un po' il cammino:
allora arriverò là dove Tu vuoi!
Ogni caduta, anche se gravissima e
ripetuta, serva a noi sempre e solamente come gradino verso una perfezione più
alta.
Per questo soltanto, infatti, l'Immacolata permette una caduta per
guarirci dall'amor proprio, dalla superbia, per condurci all'umiltà e per renderci
in tal modo più docili alle grazie divine.
- San Massimiliano Kolbe -
Il cammino con chi non è degno dei tuoi
passi è cammino su foglie secche …
Sciuperà le tue scarpe lasciando solo orme
di pioggia nell’ anima.
La vera disabilità è quella dell'anima che
non comprende....
Quella dell'occhio che non vede i
sentimenti......
Quella dell'orecchio che non sente le richieste di
aiuto...
Solitamente, il vero disabile è colui che,
additando gli altri, ignora di esserlo.
- Gladys Rovini -
Appoggiati a me
Buona giornata a tutti. :-)
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