Visualizzazione post con etichetta Pablo Neruda. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pablo Neruda. Mostra tutti i post

venerdì 9 novembre 2018

"L'oblio" ed "E' proibito" due splendide poesie di Pablo Neruda

Tutto l’amore in una coppa
ampia come la terra,
l’amore con stelle e spine
ti ho dato, ma camminasti
con piedi piccoli con tacchi sporchi
sul fuoco, spegnendolo.

Ahi grande amore, piccola amata!

Non mi fermai nella lotta.
Non cessai di marciare verso la vita,
verso la pace, verso il pane per tutti
ma ti alzai tra le mie braccia
e t’inchiodai ai miei baci
e ti guardai come mai
occhi umani torneranno a guardarti.

Ahi grande amore, piccola amata![..]

Resta sulla strada.
Per te è giunta la notte.
Forse all’alba
ci vedremo nuovamente.

Ahi grande amore, piccola amata!

- Pablo Neruda - 

Rose O'Neill - Paolo e Francesca (1905)

Diffida di quel particolare scoraggiamento che segue ai peccati contro la castità. 
Il vuoto psichico che essi creano, il malessere psicologico che li accompagna, l'impressione di essere tiranneggiato dall'istinto prepotente falsano il tuo giudizio, deformando la tua colpevolezza. 
I peccati della carne non sono i più gravi, mentre invece lo sono quelli contro la fede, la speranza e la carità.

- padre Michel Quoist -

da: “Riuscire” p. 274




Louis Icart (1888-1950), Golden Veil



È proibito
piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare
avere paura dei tuoi ricordi.

È proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi
e desistere, per paura.
Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.

È proibito non dimostrare il tuo amore,
fare pagare agli altri i tuoi malumori.

È proibito abbandonare i tuoi amici,
non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo quando ne hai bisogno.

È proibito non essere te stesso davanti alla gente,
fingere davanti alle persone che non ti interessano,
essere gentile solo con chi si ricorda di te,
dimenticare tutti coloro che ti amano.

È proibito non fare le cose per te stesso,
avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.

È proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi e le sue risate
solo perchè le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.
Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.

È proibito non cercare di comprendere le persone,
pensare che le loro vite valgono meno della tua,
non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
nelle proprie mani.

È proibito non creare la tua storia,
non avere neanche un momento per la gente che ha bisogno di te,
non comprendere che ciò che la vita ti dona,
allo stesso modo te lo può togliere.

È proibito non cercare la tua felicità,
non vivere la tua vita pensando positivo,
non pensare che possiamo solo migliorare,
non sentire che, senza di te,
questo mondo non sarebbe lo stesso.
non sentire che, senza di te, questo mondo non sarebbe lo stesso.


- Pablo Neruda -


Buona giornata a tutti  :-)



lunedì 15 ottobre 2018

In te la terra e Nella tua fiamma mortale..... - Pablo Neruda

Piccola
rosa,
rosa piccina,
a volte,
minuta e nuda,
sembra
che tu mi stia in una
mano,
che possa rinchiuderti in essa
e portarti alla bocca,
ma
d'improvviso
i miei piedi toccano i tuoi piedi e la mia bocca le tue labbra,
sei cresciuta,
le tue spalle salgono come due colline,
i tuoi seni si muovono sul mio petto,
il mio braccio riesce appena a circondare la sottile
linea di luna nuova che ha la tua cintura:
nell'amore come acqua di mare ti sei scatenata:
misuro appena gli occhi più ampi del cielo
e mi chino sulla tua bocca per baciare la terra.

- Pablo Neruda - 



Nella sua fiamma mortale...

Nella sua fiamma mortale la luce ti avvolge.
Assorta, pallida dolente, così disposta
contro le antiche eliche del crepuscolo
che gira intorno a te.

Muta, amica mia,
sola nella solitudine di queste ore di morte
e piena della vita del fuoco,
pura ereditiera del giorno distrutto.

Dal sole cade un grappolo sul tuo vestito oscuro.

Le grandi radici della notte
crescono d'improvviso dalla tua anima,
e all'esterno tornano le cose in te nascoste,
così che un popolo pallido e azzurro
appena sorto da te si alimenta.

Oh grandiosa e feconda e magnetica schiava
del circolo che in nero e oro succede:
eretta, tratta e ottiene una creazione sì viva
che soccombono i fiori, ed è piena di tristezza.

- Pablo Neruda -

Jean-Honoré Fragonard (1732-1806), Les Amoureux


Buona giornata a tutti. :)







giovedì 19 aprile 2018

Ah vastità di pini e Bella - Pablo Neruda

Ah vastità di pini, rumore d'onde che si frangono,
lento gioco di luci, campana solitaria,
crepuscolo che cade nei tuoi occhi, bambola
chiocciola terrestre, in te la terra canta!
In te i fiumi cantano e in essi l'anima mia fugge
come tu desideri e verso dove tu vorrai.
Segnami la mia strada nel tuo arco di speranze
e lancerò in delirio il mio stormo di frecce.
Intorno a me sto osservando la tua cintura di nebbia
e il tuo silenzio incalza le mie ore inseguite,
e sei tu con le tue braccia di pietra trasparente
dove i miei baci si ancorano e la mia umida ansia s'annida.
Ah la tua voce misteriosa che l'amore tinge e piega
nel crepuscolo risonante e morente!
Così in ore profonde sopra i campi ho visto
piegarsi le spighe sulla bocca del vento.

- Pablo Neruda -


Hubert Robert (1733-1808), The Bathing Pool


Bella,
come nella pietra fresca
della sorgente, l'acqua
apre un ampio lampo di spuma,
così è il sorriso del tuo volto,
bella.

Bella,
dalle fini mani e dagli esili piedi
come un cavallino d'argento,
che cammina, fiore del mondo,
così ti vedo,
bella.

Bella,
con un nido di rame intricato
sulla testa, un nido
color di miele cupo
dove il mio cuore arde e riposa,
bella.

Bella,
gli occhi non ti stanno nel volto,
non ti stanno nella terra.

Vi son paesi, vi son fiumi
nei tuoi occhi,
la mia patria sta nei tuoi occhi,
io cammino in mezzo ad essi,
essi danno luce al mondo
dove io cammino,
bella.

Bella,
i tuoi seni sono come due pani fatti
di terra cereale e luna d'oro,
bella.

Bella,
la tua cintura
il mio braccio l'ha fatta come un fiume quando
è passato mill'anni per il tuo dolce corpo.

Bella.

Bella,
non v'è nulla come i tuoi fianchi,
forse la terra possiede
in qualche luogo occulto
la curva e l'aroma del tuo corpo.
forse in qualche luogo
bella.

Bella, mia bella,
la tua voce, la tua pelle, le tue unghie.

Bella, mia bella,
il tuo essere, la tua luce, la tua ombra,
bella,
tutto è mio, bella,
tutto è mio, mia,
quando cammini o riposi,
quando canti o dormi,
quando soffri o sogni,
sempre,
quando sei vicina o lontana,
sempre
sei mia, mia bella,
sempre.


- Pablo Neruda -

Fonte: “I versi del Capitano” di Pablo Neruda, Ed. Passigli, 2001


Boleslaw Von Szankowski (1873-1953)



Buona giornata a tutti. :-)





lunedì 1 gennaio 2018

Il giorno di Capodanno - Pablo Neruda

ANNO DOMINI 2018

Per vostra misericordia, Signore, oggi inizio un nuovo anno.

Esso si aggiungerà agli altri della mia vita e accrescerà la mia santificazione e la vostra gloria.

Rinnovo, Signore, la mia conformità ai vostri divini voleri: donatemi l'aiuto della vostra grazia perché io porti frutti di buone opere.

Rimetto nelle vostre mani la salute del corpo, il successo delle mie iniziative, la preservazione dai mali.

Il Vostro Sangue prezioso mi difenda da ogni insidia del Maligno e mi conceda di vivere nella libertà dei figli di Dio. 

Amen.


Il primo giorno dell'anno
Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino

diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte lo andiamo a ricevere
come se fosse un esploratore
che scende da una stella.
Come il pane, assomiglia al pane di ieri.
Come un anello a tutti gli anelli.
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline,
lo bagnerà con frecce di trasparente pioggia
e poi, lo avvolgerà nell'ombra.
Eppure,
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell'anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire, a sperare.

- Pablo Neruda -



Consacrazione a Maria

O Immacolata, Regina del cielo e della terra, rifugio dei peccatori e Madre nostra amorosissima, cui Dio volle affidare l’intera economia della misericordia, io .................... , indegno peccatore, mi prostro ai vostri piedi supplicandovi umilmente di volermi accettare tutto e completamente come cosa e proprietà vostra, e di fare con me e con tutte le facoltà della mia anima e del mio corpo, con la mia vita, morte ed eternità, ciò che vi piace.

Disponete pure, se volete, di tutto me stesso senza alcuna riserva per compiere ciò che è stato detto di Voi: "Ella ti schiaccerà il capo" [Gen. 3, 15], come pure "Tu sola hai distrutto tutte le eresie sul mondo intero" [ufficio della B.V. Maria], affinché nelle vostre mani immacolate e misericordiosissime io divenga uno strumento utile per innestare e incrementare il più fortemente possibile la vostra gloria in tante anime smarrite e indifferenti e per estendere, in tal modo, quanto più è possibile il benedetto Regno del sacratissimo Cuore di Gesù.

Dove Voi entrate, infatti, ottenete la grazia della conversione e della santificazione, poiché ogni grazia scorre attraverso le vostre mani dal Cuore dolcissimo di Gesù fino a noi.

V. Concedetemi di lodarvi, o Vergine Santissima.

R. Datemi forza contro i vostri nemici.
Amen!

- San Massimiliano M. Kolbe -


Preghiera di protezione contro il Fuoco Eterno 

Io mi getto a terra davanti a Voi, 
o Vergine Maria e con gemiti grido: 
"Salvate la povera anima mia dal giudizio 
che viene e dal fuoco eterno, 
o Madre di Dio."
Sotto il flusso della vostra intercessione 
irrigate la mia anima consumata 
dalla fiamma delle mie passioni 
e rendetela feconda, o Vergine Maria. 
Santificatemi interamente, 
illuminatemi, o difesa dei credenti; 
per le vostre preghiere, 
o Vergine, fate di me, ve ne prego, 
la dimora della Santa Trinità. 
In Voi io riconosco il porto della pace, 
divina Genitrice, O Maria, 
e grido dal fondo del cuore: 
non permettete che sia sommerso dai marosi nemici.

Canone alla Madre di Dio sec.XII



In questo nuovo anno affidiamo totalmente noi ed i nostri cari al Cuore Immacolato di Maria affinchè ci benedica e ci protegga da ogni male. 
E con la protezione della Vergine Maria, tanti auguri di Buon Anno a tutti voi, ai sogni che vorrete realizzare, ai buoni propositi ed ai traguardi che vorrete superare.

Vi auguro la pace nel cuore, 
questa è la nostra più grande ricchezza!


Carissimi amici ed amiche buon 2018 a voi e ai vostri cari.

- Stefania -