giovedì 28 agosto 2014

L'apostolato dei laici – Padre Charles de Foucauld

E' certo che accanto ai preti ci vogliono delle Priscilla e degli Aquila che vedano quello che il prete non vede, arrivino dove il prete non può arrivare, vadano da chi lo evita, evangelizzino, con un contatto benefico, una bontà che si riversi su tutti, un affetto sempre pronto a donarsi, un buon esempio che attiri quanti girano le spalle al prete e gli sono ostili. 
Essere apostoli con quali mezzi? 
Con quelli che Dio mette a sua disposizione. (...) 
I laici devono essere apostoli con tutti coloro che possono raggiungere: i vicini e gli amici anzitutto, ma non soltanto loro, perché la carità non ha confini, abbraccia tutti quelli che abbraccia il cuore di Gesù. 
Con quali mezzi? 
Con i migliori secondo quelli ai quali si rivolgono: con tutti quelli con cui sono in rapporto, senza eccezione, con la bontà, la tenerezza, l'affetto fraterno, l'esempio delle virtù, con l'umiltà e la dolcezza che sempre attraggono e sono così cristiane; con alcuni senza mai dir loro una parola su Dio e la religione, pazientando come pazienta Dio, essendo buoni com'è buono Dio, mostrandosi loro fratelli e pregando; con altri, parlando di Dio nella misura in cui sono in grado di accettarlo e, appena hanno in mente di ricercare la verità con lo studio della religione, mettendoli in contatto con un prete scelto molto bene e capace di far loro del bene... soprattutto, bisogna vedere in ogni essere umano un fratello - "Voi siete tutti fratelli, voi avete un solo padre che è nei cieli".


- Padre Charles de Foucauld -



Se ogni amore anela all'eternità, l'amore di Dio non solo la brama, ma la realizza e la impersona.


- Joseph Ratzinger - 

Introduzione al cristianesimo, 2003


Un fratello si recò presso un anziano che abitava al Monte Sinai e gli domandò: «Padre, dimmi come si deve pregare, perché ho molto irritato Iddio». 
L'anziano gli disse: «Figliuolo, io quando prego parlo così: Signore, accordami di servirti come ho servito Satana e di amarti come ho amato il peccato». 

Detti dei Padri del deserto






Preghiera per il padre spirituale

O Signore, che mi ami al di là di ogni mia piccolezza,
vorrei pregarti per il padre spirituale che mi hai donato.
Egli mi guida a comprendere la tua volontà,
a capire cosa vuoi che io faccia,
per rimanerti, ogni giorno, fedele.
Mi corregge nelle mie mancanze;
anche nelle cose non strettamente spirituali,
anzi nelle più naturali, mi dà suggerimenti e consigli.
Donami, Signore, la capacità di essere sincero,
leale e aperto con il mio padre spirituale.
E tu, Gesù, sii sempre vicino al mio padre spirituale,
rendilo uno strumento fedele nelle tue mani
e un instancabile dispensatore del tuo amore che salva.
Amen. 



Buona giornata a tutti  :-)