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martedì 7 settembre 2010

Chiesi a Dio - Kirk Kilgour

Chiesi a Dio di essere forte per eseguire progetti grandiosi;
Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.
Domandai a Dio che mi desse salute per realizzare grandi imprese;
Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:
mi ha fatto povero per non essere egoista.
Gli domandai il potere perché gli uomini avessero bisogno di me:
Egli mi ha dato l'umiliazione perché io avessi bisogno di loro.
Domandai a Dio tutto per godere la vita:
mi ha lasciato la vita perché io potessi apprezzare tutto.
Signore non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini nessuno possiede quello che io ho.
(Kirk Kilgour )


Kirk Kilgour nato a Los Angeles il 28 dicembre 1947 e morto a Roma il 10 luglio 2002.
Atleta californiano, angelo biondo di quasi due metri è stato campione indiscusso del volley negli anni ’70.Giocò nella nazionale USA di pallavolo.
L’8 gennaio 1976 durante un allenamento avvenne un terribile incidente in conseguenza del quale subì la paralisi di tutti e quattro gli arti. Dopo quel giorno, costretto a vivere su un a sedia a rotelle, non si arrese mai. Generoso, coraggioso, caparbio, un uomo eccezionale.
 Kilgour ha vissuto con grandissimo coraggio e forza d’animo su una sedia a rotelle, adattata alle sue particolari esigenze, grazie alla quale è riuscito anche a svolgere varie attività: da commentatore sportivo, a scrittore, ad analista del volley.
Kirk Kilgour in occasione della sua ultima visita in Italia, in Piazza S. Pietro durante la giornata del Giubileo degli ammalati dalla sua sedia a rotelle  recitò la sua preghiera alla presenza di Sua Santità Giovanni Paolo II. A Kirk Kilgour è intitolato il palasport di Ariccia