martedì 1 marzo 2022

Poesie - Saramago Josè

Dev' esserci un colore da scoprire,
un recondito accordo di parole,
dev' esserci una chiave per aprire
nel muro smisurato questa porta.

Dev' esserci un'isola più a sud,
una corda più tesa e più vibrante,
un altro mar che nuota in un altro blu,
un'altra intonazione più cantante.

Poesia tardiva che non riesci
a dire la metà di quel che sai:
non taci, quando puoi, e non sconfessi 
questo corpo casuale e inadeguato.

(Josè Saramago)


«Se tu potessi vedere la nuvola chiusa che c’è dentro di te, (…) se tu la potessi vedere, allora sapresti che è ben poca cosa una nuvola del cielo paragonata alla nuvola che c’è dentro l’uomo».

- José Saramago - 
da “Memoriale del convento”


Dove gli occhi si chiudono;
dove il tempo fa echeggiare
il nicchio del silenzio;
dove il chiaro deliquio si dissolve
nell’aroma dei nardi e del sesso;
dove gli arti son lacci, e le bocche
non respirano, ansano frementi;
dove le dita tracciano altre orbite
per lo spazio dei corpi e delle stelle;
dove la breve agonia; dove la pelle
si fonde nel sudore; dove l’amore.


- Josè Saramago - 



Le religioni, tutte, senza eccezione, non serviranno mai per avvicinare e riconciliare gli uomini e, al contrario, sono state e continuano a essere causa di sofferenze inenarrabili, di stragi, di mostruose violenze fisiche e spirituali che costituiscono uno dei più tenebrosi capitoli della misera storia umana.

- Josè Saramago -


Buona giornata a tutti. :-)