venerdì 10 gennaio 2014

Voglio una coppa piena sino all’orlo - John Keats

Voglio una coppa piena sino all’orlo
E dentro annegarci l’anima:
Riempitela d’una droga capace
...Di bandire la Donna dalla mente.
E non voglio dell’acqua poetica, che scaldi
I sensi al desiderio lussurioso,
Ma una sorsata profonda
Tracannata dalle onde del Lete,
Per liberare con un incanto il mio
Petto disperato dall’immagine
Più bella che gli occhi miei festanti
Videro, intossicandone la mente.
È inutile – mi perseguita struggente
La dolcezza di quel viso.
Lo sfavillio del suo sguardo splendente -
E quel seno, terrestre paradiso.
Mai più felice sarà la vista mia,
Ché ha perso il visibile ogni sapore:
Perduto è il piacere della poesia,
L’ammirazione per il classico nitore.
Sapesse lei come batte il mio cuore,
Con un sorriso ne lenirebbe la pena,
E sollevato ne sentirei la dolcezza,
La gioia, mescolata col dolore.
Come un toscano perduto in Lapponia,
Tra le nevi, pensa al suo dolce Arno,
Così sarà lei per me in eterno
L’aura della mia memoria.

(John Keats)


Quante volte ci siamo incontrati
come accade a stranieri per la via:
figli della fortuna ignari, entrati
dalla porta del cielo per magia.

Sara Teasdale


Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli "mi spiace", "perdonami", "per favore", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci.

◈ Gabriel Garcia Marquez



Vorrei che fossimo farfalle e vivessimo tre soli giorni d’estate
 - tre giorni così, con te, -
sarebbero più colmi di delizie di quante
ne potrebbero contenere cinquanta anni di vita ordinaria.

- John Keats - 




"La cosa più assurda ch'io possa fare è turbarmi perché sono debole, distratto, cieco e commetto continui errori. Cosa mi aspetto? Mi ama forse di meno perché non riesco a diventare santo con le mie sole forze e come vorrei?"

- Padre Thomas Merton -

Buona giornata :-)





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