mercoledì 3 settembre 2014

Preghiera alla Madre di Dio - Padre Léonce de Grandmaison S.I. -

Santa Maria, Madre di Dio
conservami un cuore di fanciullo
puro e limpido come acqua di sorgente.
Ottienimi un cuore semplice,
che non si ripieghi ad assaporare le proprie tristezze;
un cuore magnanimo nel donarsi,
facile alla compassione,
un cuore fedele e generoso
che non dimentichi alcun bene
e non serbi rancore di alcun male
Formami un cuore dolce e umile,
che ami senza esigere di essere riamato,
contento di scomparire in altri cuori,
sacrificandosi davanti al Tuo divin Figlio;
un cuore grande e indomabile
così che nessuna ingratitudine lo possa chiudere
e nessuna indifferenza lo possa stancare;
un cuore tormentato dalla Gloria di Cristo,
ferito dal Suo amore,
con una piaga che non si rimargini
se non in cielo.

(Padre Léonce de Grandmaison S.I.)


L'umiltà di Maria - dal libro di Padre Stefano Maria Manelli

Se l'umiltà è la verità circa noi stessi in rapporto a Dio, ammiriamo come Maria, senza nulla negare delle meraviglie presenti in Lei, tutto riferisce e attribuisce unicamente a Dio, unendo insieme l'umiltà e la verità.
La Vergine risponde all'Angelo: "Ecce ancilla Domini!". 
Sublime umiltà che non si lascia trascinare dagli onori e non si dimentica in mezzo alla gloria! Dio la sceglie per Madre, ed Essa si proclama la sua ancella. É davvero testimonianza di un'insigne umiltà quando si sa rimanere umili in mezzo alla gloria. 
Non è difficile essere umili in mezzo alle umiliazioni, ma è virtù altissima ed estremamente rara l'umiltà in mezzo agli onori.
Lei parlava poco, non richiamava mai l'attenzione degli altri, si dedicò ai suoi doveri di sposa e di madre nella povera casetta di Nazaret, apparve sul Calvario come la madre del condannato, visse poi oscuramente accanto a San Giovanni, dopo la morte del Signore non compì nessun miracolo e non si sa esattamente da quale luogo sia volata in cielo...

Chiediamo alla Vergine umilissima di sostenerci nell'impegno generoso per acquistare questa santa virtù dell'umiltà che è virtù primaria e fondamentale per salvarsi e santificarsi.

Fioretto: Ricordati dei tuoi peccati, umiliati e chiedi perdono a Dio.






A te, Maria

A te, Maria, fonte della vita,
si accosta la mia anima assetata.
A te, tesoro di misericordia,
ricorre con fiducia la mia miseria.
Come sei vicina, anzi intima al Signore!
Egli abita in te e tu in lui.
Nella tua luce, posso contemplare
la luce di Gesù, sole di giustizia.
Santa Madre di Dio, io confido
nel tuo tenerissimo e purissimo affetto.
Sii per me mediatrice di grazia
presso Gesù, nostro Salvatore.
Egli ti ha amata sopra tutte le creature,
e ti ha rivestito di gloria e di bellezza.
Vieni in aiuto a me che sono povero
e fammi attingere alla tua anfora
traboccante di grazia. Amen.



Buona giornata a tutti :-)


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