mercoledì 2 luglio 2014

Anima - Mustapha Rajaoui

C'è dell'oro in quel palmizio 
che tu hai cresciuto lontano
dal tuo deserto color rame
e hai abbandonato in riva
a questo mare occidentale.
E dove, se non qui sorella,
potevo posare le ali stanche
e consumarmi nelle mie illusioni
e parlarne a te, e non ad altri
poiché ognuno soffre nei propri mali..
ed io sono cosi educato e malleabile 
-come il tenero oro babilonese-
da celebrare il mio funerale in solitudine
e seppellirmi brindando ai piedi del mio corpo malato
che lascia solo cenere e tanto tanto freddo
ovunque lascia un ricordo di me. 

- Mustapha Rajaoui -



Verrò da te un giorno
senza invito
e a labbra nude ti bacerò
senza parole
batterò le ali del ritorno
contro ogni esodo stabilito
morrò svettando in cuor mio.

- Mustapha Rajaoui - 



Inverno inoltrato

Piano, 
scivolano sul pavimento
le tue vesti
frusciando come foglie...
in riverbero d'estate muti
ed i nostri corpi nudi
si dischiudono 
come stelle nella notte.

Mustapha Rajaoui


Buona giornata a tutti :-)