giovedì 15 marzo 2012

Mi hai fatto senza fine - Rabindranath Tagore


Mi hai fatto senza fine

questa è la tua volontà.

Questo fragile vaso
continuamente tu vuoti
continuamente lo riempi
di vita sempre nuova.

Questo piccolo flauto di canna
hai portato per valli e colline
attraverso esso hai soffiato
melodie eternamente nuove.

Quando mi sfiorano le tue mani immortali
questo piccolo cuore si perde
in una gioia senza confini
e canta melodie ineffabili.

Su queste piccole mani
scendono i tuoi doni infiniti.

Passano le età, e tu continui a versare,
e ancora c'è spazio da riempire.





(Rabindranath Tagore)



"E' pericoloso e rischioso che un uomo giudichi un altro uomo; ognuno sia attento a pensare ai suoi peccati. Poiché colui che è la Verità ha detto: «Con la misura con cui misurate sarà misurato a voi». Se sei molto misericordioso, troverai grande misericordia; se lo sei poco, ne troverai poca; se non hai misericordia,... non ne troverai per te. Occorre provare ed esercitare la misericordia interiormente, nella propria volontà profonda, in modo da provare compassione profonda e sincera per il proprio prossimo ovunque lo si veda soffrire e da chiedere a Dio con tutto il cuore di consolarlo. Se puoi soccorrerlo esteriormente, con qualche consiglio o dono, con parole o fatti, lo farai per quanto ti è possibile. Se non puoi fare molto, fa' comunque qualcosa, un'opera di misericordia interiore o esteriore: digli almeno una buona parola. In questo modo, adempi ciò che gli devi, e troverai un Dio misericordioso". 

(Giovanni Taulero (circa 1300-1361), domenicano a Strasburgo, Primo discorso per la quarta domenica dopo la Trinità)


Buona giornata a tutti. :-)




Nessun commento: