mercoledì 20 febbraio 2013

Rimedi per le tentazioni gravi - San Francesco di Sales -


Appena avverti in te qualche tentazione, fa come i bambini quando scorgono il lupo o l'orso in campagna; si precipitano immediatamente tra le braccia del papà o della mamma e se non possono fare altro, strillano chiamandoli in aiuto. 
Similmente ricorri a Dio, chiedendogli la sua misericordia e il suo aiuto; è il rimedio che ci insegna Nostro Signore: Pregate per non entrare in tentazione.

Se nonostante tutto, la tentazione insiste e si accresce, in ispirito corri ad abbracciare la santa Croce, come se tu vedessi realmente davanti a te Gesù crocifisso; protesta che non cederai mai alla tentazione e chiedigli aiuto contro la stessa; finché la tentazione rimarrà, tu insisti nel protestare che mai cederai. 

Mentre fai queste proteste e insisti nel negare il tuo consenso, non guardare in faccia la tentazione; guarda soltanto Nostro Signore; se tu dovessi guardare la tentazione, soprattutto nei momenti di maggiore intensità, il tuo coraggio potrebbe anche vacillare.

Distrai il tuo spirito con qualche occupazione buona e lodevole; tali occupazioni entreranno nel tuo cuore, lo occuperanno e così elimineranno le perverse suggestioni del maligno.

Il rimedio sicuro contro tutte le tentazioni, grandi e piccole, è quello di aprire il proprio cuore e di dire tutto quello che ci tormenta al nostro direttore spirituale: le tentazioni, le nostre reazioni, gli affetti. 

La prima condizione che il maligno impone all'anima che vuole sedurre, è il silenzio, esattamente come fanno quegli uomini che tentano di sedurre le donne e le ragazze; per prima cosa impongono loro di non farne parola con i papà e con i mariti: tutto diverso è il modo di agire di Dio; nelle sue ispirazioni ci chiede di farlo sapere subito a chi ha la nostra responsabilità e ai direttori spirituali.

Che se poi, dopo tutto ciò, la tentazione si ostina a tormentarci e a perseguitarci ci resta soltanto di ostinarci, anche da parte nostra, nel protestare di non voler consentire; perché, come le ragazze non possono essere date a marito finché dicono di no, così l'anima, per quanto turbata, non sarà ferita finché dice di no!

Non discutere con il nemico e non dargli una sola parola di risposta, tranne quella con la quale lo fece stare zitto Nostro Signore: Va indietro, Satana, tu adorerai il Signore tuo Dio e solo a Lui servirai.

La donna casta non deve rispondere una sola parola e non deve guardare in faccia lo spasimante tanto volgare che ha osato farle proposte disoneste; ma lo deve piantare in asso su due piedi, e all'istante rivolgere il cuore al proprio sposo e rinnovare il giuramento di fedeltà a lui promesso, senza perdere tempo in tentennamenti; allo stesso modo, l'anima devota, vedendosi attaccata da qualche tentazione, non deve perdere tempo a discutere e a rispondere, ma volgersi a Cristo Gesù suo Sposo, rinnovargli la sua fedeltà e la promessa di appartenergli sempre.

(San Francesco di Sales)


Bisogna aver pazienza con tutti, e innanzitutto con se stessi.
Bisogna in tutto e dovunque vivere in pace.
Bisogna sopportare gli altri, ma bisogna prima sopportare se stessi.
Bisogna fare tutto per amore e nulla per forza.
Bisogna talvolta indietreggiare per saltare meglio.
 Bisogna sbrigarsi senza agitarsi, aver cura senza inquietudine.
Bisogna aver pazienza di essere della natura umana e non dell’angelica.
Bisogna combattere il male col bene, l’asprezza con la dolcezza.
Bisogna dire risolutamente e schiettamente male al male e biasimare le cose biasimevoli.

- S.Francesco di Sales -


Bisogna dir molto...tacendo. 

S.Francesco di Sales XXI,169






Non c'è nessun elemento al mondo per scadente che sia, 
che non sia utile a qualche cosa, 
ma bisogna trovare il suo uso e il suo posto. 

- San Francesco de Salles -


Preghiera della sera

Cristo nostro Maestro, 
dicci le tue parole di vita sulla riva del nostro lago. 
Noi ti rendiamo grazie, Signore, 
al calare del giorno, perché tu ci inviti a darti fiducia. 
Tu ci dici: "Alzate gli occhi e guardate i campi che si dorano per la mietitura". 
Grazie, Signore, 
per il raccolto della vita, 
che la tua Parola oggi produce tra di noi. 
Noi la accogliamo con amore, 
per ricevere i frutti del tuo Spirito.

Buona giornata a tutti :-)