mercoledì 23 maggio 2012

Lettera ai giovani sulla sessualità (4) - Padre Andrea Gasparino

3 • EDUCARSI ALL'AMORE

Parlo di amicizie. Devi processare le tue amicizie con serenità e con garbo, ma devi farlo, perché l'amicizia deve farti crescere, non imprigionarti nella tua debolezza.

L'amicizia è uno dei doni più grandi che Dio fa all'uo­mo, è un dono delicato che esige cure e attenzioni. L'amicizia è un dono meraviglioso di Dio, per formar­ci all'amore.

L'amore! La parola umana più profanata, la più bel­la e la più maltrattata, la più semplice e la più fraintesa. L'amore è rispetto della persona, non scatenamento dei propri egoismi. Quando sentite la parola amore siete tal­mente abituati alla sua profanazione, che subito il pen­siero vi porta a qualcosa di negativo.

Bisogna assolutamente verificare le nostre idee sull'a­more. Tutti! perché tutti nasciamo per amare.

Quand'è che un ragazzo ama una ragazza?

Quando cerca il suo bene, il suo vero bene. Il suo vero bene però non sta in quel che piace a te, sta in quel che piace a Dio:

sei fragile? Devi diventare forte, e io ti devo aiutare;

hai un bisogno reale? Io ti aiuto a colmarlo, ma non approfitto di te per i miei egoismi;

sei bella? Ma prima di scegliere la tua bellezza scelgo la tua persona, scelgo i valori profondi che ci sono in te.

L'attrazione fisica non è la profondità dell'amore, è un coefficiente abbastanza secondario dell'amore. Quan­do avrai scelto la compagna della tua vita, se l'hai scelta nell'amore vero, tu le sarai legato anche quando la sua bellezza sparirà.

Tu hai scelto la sua persona, non la sua giovinezza, non la sua bellezza, non il suo fascino, anche se tutti que­sti elementi hanno avuto il loro ruolo per la tua scelta.

E la prova qual è, se hai scelto la persona più che le sue qualità esteriori? La prova è che sei pronto a qua­lunque sacrificio per lei. L'amore è donarsi nella gioia, ma anche nel sacrificio. Finché non sei pronto al sacrificio dei tuoi gusti, il tuo non è amore autentico.

Quando vedo che certi ragazzi vanno al matrimonio con una spensieratezza completa, come se andassero a uno spettacolo rock, mi gela il sangue nelle vene, perché mi domando: quanto tempo starà in piedi quel matrimo­nio? Cosa ne sarà dei loro bambini se ne avranno?

Sì, perché troppi ragazzi vanno al matrimonio senza essere capaci di amare, senza aver capito che amare è do­narsi fino al sacrificio.

Nessuno ha detto loro che amare è:

- sacrificarsi, rinnegarsi, rispettare i gusti dell'al­tro,

- tacere quando si ha una voglia matta di parlare,

- rinunciare a tutti i propri capricci,

- saper rispondere a tutti i bisogni,

-saper indovinare i desideri,

- cercare in ogni momento il vero bene dell'altro ri­nunciando al proprio tornaconto e alle proprie scelte,

- sapersi donare, cambiare la tua esistenza in dono! E questo non per un giorno, ma per la vita intera.

Ec­co, tutto questo è amare.

La formazione del carattere

Così, l'amore esige prima del matrimonio una revisio­ne seria, un'adeguata formazione del carattere. Chi va al matrimonio senza aver formato il carattere è un po­veretto, come chi si sposa e non ha nemmeno la casa.

Se il tuo carattere si accende come un fiammifero alla prima contraddizione, come farai a reggere quando na­sceranno i contrasti profondi tra te e lei?

Anche la formazione del carattere è amore: devi li­marlo in modo da saper convivere e rispettare le angola­ture degli altri.

Se il tuo carattere è sempre in frizione, il tuo matri­monio starà poco ad andarsene a gambe levate.

E la formazione all'amore, non sognare di farla sei mesi prima del tuo matrimonio: la devi iniziare al più pre­sto, subito.

Comincia ad amare in casa, ma seriamente. Comin­cia a sacrificarti in casa, seriamente, e senza crederti un eroe.

La tua casa è un'ottima palestra per addestrarti ad amare, e per limare il tuo carattere. Più presto cominci, migliore sarà il tuo matrimonio.

(continua)

(Padre Andrea Gasparino)
1°) http://leggoerifletto.blogspot.it/2012/04/lettera-ai-giovani-sulla-sessualita.html
2°) http://leggoerifletto.blogspot.it/2012/04/lettera-ai-giovani-sulla-sessualita-2.html
3°) http://leggoerifletto.blogspot.it/2012/05/lettera-ai-giovani-sulla-sessualita-3.html

Lorenzo Lotto (1480-1557)
Madonna col Bambino e S.Giovannino, particolare (1518)


Dannazione ragazzo, non innamorarti di una ragazza solo perchè ha un bel culo, o una terza piazzata bene. Non innamorarti solo perchè ha belle forme, quelle con il tempo andranno a farsi fottere. Piuttosto, innamorati del profumo della sua pelle, dell'emozioni che ti regala con un sorriso. Innamorati dei suoi abbracci e delle sue carezze. Innamorati delle sue imperfezioni, rendile uniche e inimitabili. Cogli la sua vera essenza, ubriacati di lei. Non badare alle forme, scava nel suo animo e arriva fino al centro del suo cuore. Innamorati di questo, perchè è l'unica cosa che troverai sempre.
(Bob Marley)