Visualizzazione post con etichetta zanzara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zanzara. Mostra tutti i post

giovedì 4 ottobre 2012

Il monaco e la zanzara


Un giovane aspirante monaco si recò in un eremo lontano con l'intenzione di controllare il suo carattere, di dominare lo spirito ed acquistare la padronanza di se stesso ed imparare a convivere con gli altri in santa pace.
Il maestro dal primo giorno gli assegno una capanna che si caratterizzava per essere avere sempre delle zanzare.
Dopo pochi giorni il giovane novizio si lamentò: "Maestro, non capisco perchè Dio ha creato le zanzare, sono inutili, non riesco a pregare, non mi fanno dormire, spesso sono adirato persino le inseguo spacco su di loro gli oggetti che trovo, mi hanno fatto anche bestemmiare... non ce la faccio più".

Il maestro rispose: "Se non riesci a sopportare quel piccolo insetto credi di poter accettare le punture degli esseri umani?

Credi di accettare la loro inutilità?

Pensi di poter convivere con delle persone fastidiose, inopportune, incomprensibili?".

I dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci. 
- Hermann Hesse –


 

Datevi alla vita, generosamente. Cercate di non chiudervi dentro voi stessi, perché se vivrete con le spalle contro un muro, in un angolo, vi faranno forse meno male ma, alla fine, avrete vissuto malissimo. Dandovi, credendovi, prenderete delle ferite terribili, vi faranno delle cose spaventose, però alla fine sarete stati vivi. Sarete stati feriti, calpestati, uccisi quasi. Avrete fatto anche voi del male, non credete che non ne farete, ma tutto questo è vita. Vivere al risparmio nell’angolo, è una maniera arida di vivere, che vi lascerà dell’amaro in bocca e non vi darà niente. Per ricevere, bisogna dare molto.

(Giorgio Strehler)
 
 
"Attento", disse. "Quella dei libri è tutta conoscenza di seconda mano, conoscenza presa in prestito. Non vale granché". [...]
L'altra via, secondo il Vecchio, è quella dell'esperienza. L'esperienza fatta su se stessi. Il vero capire non avviene con la testa, ma col cuore. Si capisce davvero solo quello che si è provato, quello che si è sentito dentro di sé.

- Tiziano Terzani - 
 dal libro "Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo"