mercoledì 13 febbraio 2013

Al Telefono


Il Padreterno è al telefono da un pezzo, molto attento a quanto dice il suo interlocutore dall'altro lato del filo. Annuisce, sorride, gesticola come se disegnasse nell'aria qualcosa.
L'angiolino segretario socchiude la porta e gli fa cenno che sull'altra linea c'è... Ma il Padreterno fa un gesto con la mano per fargli capire di non interrompere, mentre continua ad annuire, a sorridere e a ridere di cuore.
Il segretario torna nell'altra stanza. "Il Padreterno è molto occupato" dice "Non lo si può interrompere." "Ma glielo hai detto che al telefono c'è il Papa?"
"Non me ne ha dato il tempo..." "Prova a farglielo dire dalla Beata Vergine, piccolino" dice il Papa. 

L'angiolino va a chiamare la Beata Vergine che va, con tutta dolcezza e discrezione, a bussare alla porta dello studio del Padreterno. 
La socchiude appena. Lui le fa una strizzatina d'occhio e il gesto di pazientare.
La Beata Vergine capisce al volo e richiude dolcemente la porta.
"E’ impossibile" dice "Si tratta di una persona veramente importante." L'angiolino va a riferire al Papa che aspetta all'altro telefono con una certa impazienza.
"Oh, Signore!" supplica il Santo Padre. "Va' a cercare San Giuseppe, fa' entrare in azione Sant'Antonio, vedi se c'è da qualche parte Papa Giovanni... Sbrigati! Sono affari importanti, affari della Chiesa!"
Dietro la porta dello studio del Padreterno si è formata una piccola folla di Santi. 

Ma non c'è nulla da fare: appena qualcuno socchiude l'uscio, Lui fa cenno di non interrompere e di chiudere.
Finalmente posa il ricevitore e si butta indietro sulla sua poltrona.
"O quella Valentina! Quella Valentina! ... " ride divertito. "Ogni sera mi deve raccontare per filo e per segno che cosa ha fatto in tutta la giornata!" Suona il campanello. Entra l'angelo segretario.
"Chi era all'altro telefono?" chiede curioso il Padreterno.
"Il Papa."
"E ora dov'è?"
"Si è ritirato. Ha detto che andava a rileggersi 'La notte oscura' di S. Giovanni della Croce..."
"Presto, portagli da parte mia questo biglietto."
Parla a voce alta mentre scrive:
"Affido alla carità del Papa, Valentina: quattro anni, madre prostituta, padre carcerato, abitazione "baracche dell' Acquedotto Felice." E rassicuralo. 


Stia contento: il Padreterno gli vuole sempre un gran bene, anche se a volte sembra un pochino distratto.
  






13 febbraio 2013
Giornata della riconoscenza a papa Benedetto XVI
 
Come ben sappiamo oggi il Santo Padre Papa Benedetto XVI celebrerà per l'ultima volta da Sommo Pontefice l'Eucaristia nella Basilica Vaticana. 
Invitiamo tutti coloro che leggeranno questo messaggio a dedicare speciali preghiere nella giornata di oggi per il Santo Padre, pastore della Chiesa Universale, in segno di affetto, di vicinanza e di gratitudine per il suo Servizio Pastorale reso alla Chiesa e a tutta l'Umanità in questi sette anni. Il Signore accompagni e benedica il nostro Papa Benedetto!

 

 
E mentre noi cerchiamo sempre altri segni, altri prodigi, non ci accorgiamo che il vero Segno è Lui, Dio fatto carne, è Lui il più grande miracolo dell’universo: tutto l’amore di Dio racchiuso in un cuore umano….




 
Come le stelle nel cielo continueranno a brillare, così brillerà sempre in mezzo a noi la luce del tuo pontificato, carissimo Papa Benedetto
Ti siamo vicini, Padre Santo.
Preghiamo per te
 


Signore apri le mia labbra e la mia bocca proclami la Tua Lode.
A te affidiamo la Chiesa Benedetto XVI 
ed il suo Successore al Soglio Pontificio.
Con Grande Umiltà nel segno di San Benedetto
ha rinunciato al Magistero Petrino 
per il bene della Sposa che attende lo Sposo.
Fai si che questo Sacrificio (Fare Sacro) non sia Vano
ma porti frutto nell'attesa del Regno del Tuo Figlio Gesù Cristo.



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