mercoledì 4 febbraio 2015

La compassione "Il rimedio universale" - Osho

Solo la compassione è terapeutica, perché tutto ciò che è malato nell’ uomo nasce dalla mancanza d’amore. Tutto ciò che non va nell’uomo è in qualche maniera collegato con l’amore: o non è stato capace d'amare oppure non è stato capace di ricevere amore.
Non è riuscito a condividere il suo essere. Da qui la sofferenza che crea complessi d'ogni genere.
Queste ferite interne possono venire a galla in molti modi: possono diventare disturbi fisici o malattie mentali ma, di base, ciò di cui l’uomo soffre è la mancanza d’amore. Proprio come il cibo è necessario per il corpo, l’amore lo è per l’anima. Il corpo non può vivere senza nutrimento e l’anima non può vivere senza amore. In realtà, senza amore l’anima non nasce neppure, non arrivi nemmeno al punto di pensare alla sopravvivenza.
Ecco perché sostengo che la compassione è terapeutica.
Ma che cos’è la compassione?
È la forma più pura d’amore. ..
Il sesso è la forma più bassa dell’amore, la compassione la più alta.
Nel sesso il contatto è soprattutto fisico, nella compassione è soprattutto spirituale.
Nell’amore, sesso e compassione sono mescolati, fisico e spirituale sono mescolati.
L’amore è a metà strada tra il sesso e la compassione.
Puoi anche chiamare la compassione preghiera, oppure meditazione.
È in ogni caso la forma più alta dell’energia. La parola compassione è molto bella: comprende in sé passione, la passione deve essere raffinata al punto da non essere più passione ma diventare compassione.
Nella compassione dai solamente; nell’amore sei grato perché l’altro ti ha dato qualcosa. Nella compassione, sei grato che l’altro abbia accettato qualcosa da te; sei grato perché l’altro non ti ha rifiutato. Eri venuto con dell’energia da dare, con tanti fiori da condividere, e l’altro te l’ha permesso, è stato ricettivo.
Sei grato perché l’altro è stato ricettivo.
La compassione è la forma più alta dell’amore...
L’angoscia più grande nella vita è quella di non riuscire a comunicare, a condividere. L’uomo più povero è colui che non ha nulla da condividere, o che, pur avendo qualcosa, ha perso la capacità, l’arte di condividerla, allora è veramente povero.
L’uomo sessuale è veramente povero; al confronto l’uomo che ama è più ricco. L’uomo di compassione è il più ricco di tutti: è in cima al mondo.
Non ha né confini, né limiti. Dà, e poi va per la sua strada.
Non aspetta neppure che tu gli dica grazie; condivide la sua energia con grandissimo amore.
Questo è ciò che chiamo terapeutico.
Se la compassione non ti è ancora accaduta, non pensare di aver vissuto bene o di aver vissuto affatto.
La compassione è la fioritura. ..
E quando accade a una persona, milioni possono essere guariti.
Chiunque si avvicini a quella persona verrà sanato. 

La compassione è terapeutica.


- Osho -





Sii felice! Non devi aspettare un solo istante. E’ un salto, un salto di qualità: non devi procedere un passo dopo l’altro, non è un’evoluzione graduale, è un balzo improvviso. Può accadere in questo stesso istante!

- Osho - 



Ogni tanto tenta di vivere e basta.
permetti a ciò che è di esistere. 
Osserva in silenzio ciò che accade.

- Osho  -



"Non ho alcun insegnamento, dottrina o disciplina da darti.
Tutto il mio lavoro è quello di svegliarti.
Non è un insegnamento - è solo acqua fredda che ti viene buttata negli occhi.
Quando ti sveglierai, non scoprirai di essere uguale a me, una mia copia carbone.
Sarai te stesso - né cristiano, né indù, né musulmano... un fiore unico."

- Osho -





 Buona giornata a tutti. :-)




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