domenica 1 giugno 2014

Invocazione allo Spirito Santo - San Simeone nuovo teologo (X-XI sec.)

Vieni, luce vera.
Vieni vita eterna.
Vieni, mistero nascosto.
Vieni tesoro senza nome.
Vieni realtà ineffabile.
Vieni persona inconcepibile.
Vieni, felicità senza fine.
Vieni, luce senza tramonto.
Vieni, risveglio di chi dorme.
Vieni, risurrezione dei morti.


Vieni, o potente, 

che sempre fai e trasformi le cose col tuo volere.
Vieni, invisibile, intangibile e impalpabile.
Vieni, tu che sempre rimani immobile,
e ad ogni istante ti muovi e vieni a noi
addormentati negli inferi, tu che sei sopra i cieli.
Vieni, nome diletto e ovunque ripetuto,
di cui non possiamo esprimere l’essere
né conoscere la natura.

Vieni, gioia eterna. 

Vieni corona incorruttibile.
Vieni, porpora del grande re nostro Dio.
Vieni cintura cristallina e costellata di gioielli.
Vieni destra sovrana.
Vieni, tu che hai desiderato la nostra povera anima.
Vieni tu il Solo verso chi è solo.
Vieni tu che mi hai separato da tutto
e fatto solitario in questo mondo.
Vieni, tu diventato in me desiderio.
Vieni mio soffio e mia vita.
Vieni, consolazione della mia povera anima.
Vieni, mia gioia, mia gloria, mia delizia senza fine.

Ti ringrazio d’essere sceso a diventare
un solo spirito con me, senza confusione,
senza mutazione, senza trasformazione,
tu il Dio al di sopra di tutto,
e d’esserti fatto a tutti cibo ineffabile e gratuito
che senza fine straripi inesauribilmente
e zampilli alla fonte del mio cuore.

Grazie per esserti fatto per me luce senza tramonto,
sole senza declino, perché non hai dove nasconderti,
tu che riempi l’universo della tua gloria.
Siamo noi invece a volerci nascondere da te.

Vieni Signore, pianta oggi in me la tua tenda ;
costruisci la tua casa e rimani eternamente
inseparabilmente in me, tuo servo, 

perchè alla fine anch’io mi
ritrovi in te e con te regni, 

Dio al di sopra di tutto.

Conservami incrollabile nella fede, e vedendoti,
io che son morto, vivrò ; e possedendoti,
io il povero, sarò sempre ricco più di tutti i re ;
e mangiandoti e bevendoti, vestendomi di te, 

vada di delizia in delizia :
tu sei il vero bene, la vera gloria, la vera gioia ;
a te appartiene la gloria,
o santa, consustanziale e vivificante Trinità,
ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen


San Simone nuovo teologo (X-XI sec.)



“Sii benedetta eternamente e infinitamente, o Trinità beata, perché mi hai unito alla SS. Vergine Maria e l’hai fatta Madre mia, e sotto il Suo manto di luce e nel Suo cuore di amore e per le Sue mani di grazie, posso presentarmi e restare al cospetto della Tua Santità”.

- Beato Giustino Russolillo - 

















L'indifferenza verso lo Spirito Santo è la più lacrimevole disgrazia e rovina del nostro tem­po, che allontanandosi dallo Spi­rito di Dio, si va riaccostando allo spirito di Satana, il quale così ri­prende nel mondo il campo che aveva perduto per lo stabilimento del cristianesimo, ed empie la te­nebrosa sua reggia di anime strap­pate al seno del celeste Padre. Solo lo Spirito del bene può difenderci da questa spaventosa invasione dello spirito del male e arrestare sì rovinoso torrente. Ripetiamo dun­que che la divozione allo Spirito Santo dev'essere la devozione fa­vorita dei cristiani moderni, come lo fu de' nostri Padri nella fede.

(Mons. Jean Joseph Gaume)






Papa Francesco  «Per capire le cose di Dio ci vuole docilità allo Spirito»

"Occorre essere docili all’azione dello Spirito Santo, che conduce sempre sulla strada delle “cose buone”, e ricordare che la fede è sì un dono di Dio, ma non si può ricevere se si vive “staccati” dal suo popolo e dalla Chiesa." 
Lo ricorda papa Francesco.




Buona giornata a tutti :-)



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