giovedì 3 aprile 2014

L’altro – Kahlil Gibran

Il tuo prossimo 
è lo sconosciuto che è in te, reso visibile.
Il suo volto si riflette
nelle acque tranquille,
e in quelle acque, se osservi bene,
scorgerai il tuo stesso volto.
Se tenderai l'orecchio nella notte,
è lui che sentirai parlare,
e le sue parole saranno i battiti
del tuo stesso cuore.
Non sei tu solo ad essere te stesso.
Sei presente nelle azioni degli altri uomini,
e questi, senza saperlo,
sono con te in ognuno dei tuoi giorni.
Non precipiteranno
se tu non precipiterai con loro,
e non si rialzeranno se tu non ti rialzerai.

- Kahlil Gibran -


L’anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.

- Kahlil Gibran -
da “Massime Spirituali”


La vera ricchezza sta nel cuore dell'uomo; l'amore è il suo tesoro.




Per sempre me ne 
andrò per questi lidi,
tra la sabbia e la
schiuma del mare.
L'alta marea cancellerà
le mie impronte,
e il vento disperderà la
schiuma.
Ma il mare e la spiaggia
dureranno
in eterno.

- Kahlil Gibran - 


Sono in crisi

A che punto è la notte
ho chiesto alle ombre
che osavano
violare il cupo
silenzio?

A che punto è la notte
ho gridato alle stelle
e a una falce di luna?

Sperando nel vento
ho implorato:
a che punto è la notte?
Ma nulla ha tradito
il velluto di quiete.

Invece che vagare
per sentieri scoscesi
una preghiera
è salita dal cuore:
Ave Maria,
il Signore è con te.
Con te
è venuto il Figlio di Dio
e ha acceso il mio giorno.

(San Giovanni della Croce)





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