domenica 26 gennaio 2014

I miei occhi - Rabindranath Tagore


I miei occhi ricevono
la tranquillità del cielo,
ed ecco che sento passare
in me ciò che sente
un albero le cui foglie,
semiaperte come coppe,
straripano di luce.

Un pensiero torna
frequentemente
nel mio cuore,
come questa bruma
che sfiora i prati,
mescolandosi al mormorare dell’acqua,

agli stanchi sospiri
della brezza.


Immagino d’avere già 
vissuto nell’infinito
delle cose di questo mondo 
e che, a questo infinito,
ho dato i miei amori 
e i miei dolori.

- Rabindranath Tagore -


Fonte: Da Petali sulle Ceneri




Quando mi passò accanto velocemente,
l'orlo della sua veste mi sfiorò.
Dall'isola sconosciuta d'un cuore
venne improvviso un respiro caldo di primavera.
Fu un tocco fugace che svanì
in un momento come il petalo di un fiore reciso
trasportato dall'aria.
Ma si fermò sul mio cuore come un sospiro
del suo corpo, come un sussurro dell'anima.

Rabindranath Tagore




Nettare e gioia prendono forma nella Donna
Hanno sollevato inquiete onde per conquistare
Il maschio, fiero nel suo isolamento.

(da Donna, in Canti e poesie)



Il mio cuore, uccello del deserto, 
ha trovato il suo cielo nei tuoi occhi.
Essi sono la culla del mattino, 
essi sono il regno delle stelle.
I miei canti si perdono 
nella loro profondità. 
Lascia che io spazi in quel cielo, 
nella sua solitaria immensità.
Lascia che io squarci le sue nuvole 
e stenda le ali al suo sole.

- Rabindranath Tagore -


Buona giornata a tutti :-)












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