martedì 17 gennaio 2012

Amore, che mi formasti – Padre David Maria Turoldo

Amore, che mi formasti
a immagine dell'Iddio che non ha volto,
Amore che sì teneramente
mi ricomponesti dopo la rovina,
Amore, ecco, mi arrendo:
sarò il tuo splendore eterno.

Amore, che mi hai eletto fin dal giorno
che le tue mani plasmarono il corpo mio,
Amore, celato nell'umana carne,
ora simile a me interamente sei,
Amore ecco, mi arrendo:
sarò il tuo possesso eterno.


Amore, che al tuo giogo
anima e sensi, tutto m'hai piegato,
Amore, tu m'involi nel gorgo tuo,
il cuore mio non resiste più,
ecco, mi arrendo, Amore:
mia vita ormai eterna.



(Padre David Maria Turoldo)


Anima mia canta e cammina,
  anche tu, oh fedele di chissà quale fede
  oppure tu uomo di nessuna fede,
  camminiamo insieme
  e l'arida valle si metterà a fiorire.
  Qualcuno,
  colui che tutti cerchiamo,
  ci camminerà accanto.
  [David Maria Turoldo, tratto da Non hanno più vino, Queriniana, 1979]


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