martedì 27 dicembre 2011

Supplica alla Vergine dei poveri

Vergine dei Poveri,
che avanzi nella notte del mondo per chiamare tutte le genti e condurle a Gesù, sorgente di grazia e salvezza,
guarda all'umanità intera che brancola nel buio
dell'indifferenza religiosa,
della superstizione,
delle falsità ideologiche e morali,
e invita tutti a perseverare
sulla strada della verità,
della giustizia e della carità.

Vergine dei Poveri,
che mostri la tua sollecitudine materna
a una giovane fanciulla
e attendi luminosa nel giardino della sua casa,
invitandola a uscire:
entra nelle nostre case,
vieni a dimorare
in tutte le nostre famiglie
perché possiamo rispondere
generosamente al tuo invito e tutti noi,
lasciando le nostre comode
abitudini e ogni forma di egoismo,
sappiamo prodigarci nell'annuncio della fede
e per le necessità dei fratelli.

Vergine dei Poveri, che additi la sorgente
riservandola per gli ammalati
mostrandoti sollecita verso coloro che soffrono,
vieni ad alleviare le nostre sofferenze,
addolcisci le pene di quanti sono nella prova del dolore,
ottieni tutte le grazie necessarie
per portare soavemente la croce quotidiana
e prega, o Consolatrice degli afflitti,
per tutti i bisognosi.

Vergine dei Poveri,
che hai desiderato l'erezione di una piccola cappella
sul luogo delle apparizioni,
insegnaci a essere pietre vive della Chiesa,
benedici il papa, i vescovi, i sacerdoti,
i diaconi e tutto il popolo cristiano.
Tu, che sei la Madre della Chiesa,
fa che le nostre comunità cristiane
siano docili all'azione dello Spirito Santo,
sottomesse alla Parola di Dio,
fedeli al magistero, dedite al servizio,
libere da ogni interesse di parte,
perseveranti nella preghiera e nella comunione fraterna.

Vergine dei Poveri, o Benedetta fra tutte le donne,
vogliamo essere da te benedetti oggi,
in particolare, e per tutti i giorni della nostra vita;
stendi le tue mani su di noi,
su tutti i tuoi devoti e sul mondo intero.
Ti imploriamo: non farci mai mancare
La tua sollecitudine Materna,
o madre del salvatore
Madre di Dio. Grazie!
 Papa Giovanni Paolo II  in pellegrinaggio a Banneaux il 21 maggio 1985
  Banneux è frazione del comune di Sprimont-Louveinie in provincia e diocesi di Liegi da cui dista 25 km. Collocata su di un altopiano delle boscose Ardenne belghe. Il significato della parola Banneux deriva dall’aggettivo francese "banal" che significa luogo aperto a tutti. Vicino al  paese, in un luogo chiamato La Fange "il fango"la Madonna si presentò a Mariette Beco, una bambina di dodici anni che lì abitava con la famiglia, in una casa isolata. Era il 15 gennaio del 1933, domenica, verso le sette di sera e Mariette era vicina alla finestra quando scorse nel buio del giardinetto antistante la casa una bella signora risplendente di luce; la bambina chiamò la mamma e recitò qualche Ave Maria con un Rosario che aveva trovato per strada poco tempo prima. Alla mamma disse che la "signora" sembrava proprio la Vergine, anche per via della cintura azzurra uguale a quella del simulacro della Madonna che era in chiesa.
La visione fece un cenno di invito verso la bimba che avrebbe voluto andar fuori ma la madre, che non vedeva niente, glielo impedì chiudendo anzi la porta a chiave; Mariette tornò allora alla finestra, ma la "signora" non c'era più.
Tre giorni dopo, il 18 gennaio, sempre alle sette di sera, Mariette pensò di uscire nel giardinetto senza dir nulla a nessuno; suo padre però se ne accorse e la osservò inginocchiata nel sentiero, mentre pregava rivolta verso la foresta. Ad un tratto Mariette tese le braccia verso la cima degli alberi: al di sopra degli abeti era apparsa la "signora" che si avvicinò, fermandosi a qualche passo, su una specie di nuvoletta, sorridendo e muovendo dolcemente le labbra come in preghiera. Mariette continuò a pregare; dopo una ventina di minuti si avviò lungo la strada per Tancrémont, dietro l'apparizione che le aveva fatto cenno di seguirla; al padre disse "Lei mi chiama". Vi erano alcune altre persone che seguivano la scena.
La "signora" guidò Mariette verso una piccola sorgente sul bordo della strada e le disse di immergere le mani nell'acqua, aggiungendo "Questa sorgente è riservata per me", poi salutò allontanandosi lentamente verso il cielo, fino a scomparire. Anche il giorno successivo, il 19 gennaio, Mariette andò ad inginocchiarsi nel giardino gelato a pregare sottovoce; alla seconda "decina" del Rosario alzò le braccia gridando "Eccola!" e finalmente si decise a chiedere chi fosse; "Io sono la Vergine dei Poveri" rispose la visione. Le apparizioni della madonna a Banneux furono otto e avvennero dal 15 gennaio al 2 marzo del 1933. Durante la quarta apparizione  la Vergine chiese la costruzione di una piccola cappella. La cappella fu costruita subito e benedetta già il 15 agosto dello stesso anno.
Se Mariette non aveva mai dubitato, la gente, i sacerdoti, il Vescovo furono più cauti. Ma era pur vero che la sorgente guariva mali inguaribili e specialmente guariva le anime, molte anime! Il Vescovo di Liegi, monsignor Kerkhofs, tuttavia, non si pronunciò se non nel 1942 per autorizzare il culto della Vergine dei Poveri; l'autenticità senza riserve delle otto apparizioni fu riconosciuta dalla Chiesa il 22 agosto 1949 tramite lo stesso vescovo il quale aveva ricevuto l'incarico di occuparsi del caso dalla Santa Sede. Ma la particolare devozione della Vergine Maria in quel luogo era iniziata subito dopo le Apparizioni, così come le guarigioni.

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