domenica 11 dicembre 2011

Il Segno della Croce - don Romano Guardini *

Quando fai il segno della croce, fallo bene. Non così affrettato, rattrappito, tale che nessuno capisce cosa debba significare.

No, un segno della croce giusto, cioè lento, ampio, dalla fronte al petto, da una spalla all'altra. Senti come esso ti abbraccia tutto? Raccogliti dunque bene; raccogli in questo segno tutti i pensieri e tutto l'animo tuo, mentre esso si dispiega dalla fronte al petto, da una spalla all'altra. Allora tu lo senti: ti avvolge tutto, corpo ed anima, ti raccoglie, ti consacra, ti santifica.

Perché? Perché è il segno della totalità ed è il segno della re­denzione. Sulla croce nostro Signore ci ha redenti tutti. Mediante la croce Egli santifica l'uomo nella sua totalità fin nelle ultime fibre del suo essere.

Perciò lo facciamo prima della preghiera, affinché rimanga in noi quello che Dio ci ha donato. Nella tentazione, perché ci irrobustisca. Nel pericolo, perché ci protegga. Nell'atto della be­nedizione, perché la pienezza della vita divina penetri nell'anima e vi renda feconda e consacri ogni cosa.

Pensa quanto spesso fai il segno della croce. E il segno più santo che ci sia. Fallo bene: lento, ampio, consapevole. Allora esso abbraccia tutto l'essere tuo, corpo ed anima, pensieri e volontà, senso e sentimento, agire e patire, e tutto vi viene irrobustito, segnato, consacrato nella forza di Cristo, nel nome del Dio uno e trino.
 
(don Romano Guardini)
Fonte: “Lo spirito della liturgia. I Santi Segni”. Ed.Morcelliana 2005

Nella cripta della Cattedrale di Caserta per Pasqua viene esposto “ il Segno della Croce” inciso nell’argilla da Giovanni Paolo II nel corso della sua visita alla città. Era il 1992, nei giorni del 23 e del 24 maggio il Papa fu in visita a Caserta. Don Battista Marello, sacerdote ed artista,  ebbe l’intuito di chiedere al Pontefice di lasciare un segno a perenne memoria dell’incontro casertano. Giovanni Paolo II, per nulla intimorito da quella richiesta, tracciò il simbolo più caro alla comunità cristiana. Nacque così il Signum Crucis.


Buona giornata a tutti. :-)

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